Scafati respira, Roseto risale ma manca il colpaccio

di Luca Maggitti

GIVOVA SCAFATI 64 – INDUSTRIALESUD ROSETO 62

Parziali: 16-10; 21-13 (37-23); 16-14 (53-37); 11-25 (64-62).

SCAFATI: Ghiacci 5, Ruggiero 20, Simmons 16, Hamilton 9, Bisconti, Di Capua, Izzo, Zaccariello 4, Sciutto 5, Matrone 5. Coach: Putignano.

ROSETO: Pitts 19, Janelidze 2, Bryan 8, Jackson 20, Moreno, De Dominicis n.e., Ferraro 4, Marini 9, Ippedico n.e., Timperi n.e.. Coach: Trullo.

Il Roseto arriva ad una briciola dalla vittoria, ma non riesce a completare una rimonta che, dal -16 del 30°, lo aveva portato a sorpassare lo Scafati per la prima volta a 53 secondi dalla fine. Peccato, sia perché i rosetani hanno sfiorato un colpaccio che avrebbe dato continuità alla prima vittoria, ottenuta la scorsa settimana in casa contro Treviglio, sia perché dopo aver segnato 23 punti nei primi due quarti, gli Squali ne hanno segnati 25 nel solo ultimo quarto.

Alla contesa, Scafati dispone Hamilton in regia, Ruggiero e Ghiacci esterni, Simmons e Bisconti sotto i tabelloni. Roseto risponde con il quintetto multinazionale (tutti stranieri): Pitts in regia, Moreno e Jackson esterni, Janelidze e Bryan sotto canestro.

I padroni di casa iniziano subito forte con il 6-0 iniziale sull’asse Hamilton-Simmons. Roseto segna 1 punto in 5 minuti – dalla lunetta con Bryan – e faticosamente arriva a 3, sempre con il centro che schiaccia. Ruggiero infila la tripla che porta Scafati 10-3 a 3:32 dalla fine della prima frazione, prima che Jackson entri in partita (10-5). Simmons e Marini (tripla) portano la partita sul 12-8 e il primo canestro di Pitts riporta sotto il Roseto a 1:17 (12-10). Poi una fiammata finale di Hamilton (2 canestri di fila) porta le squadre al primo riposo lungo sul 16-10.

Nel secondo quarto lo Scafati continua a tenere saldamente in mano la partita. Matrone con un gioco da 3 punti e ancora Ruggiero con la tripla per il vantaggio dei padroni di casa che sale sul +12 (22-10 a 8:33 dal the del riposo). Ancora una tripla per Scafati, con Sciutto (25-10) per il massimo vantaggio, prima che Jackson infila la bomba del 25-13. Scafati segna ancora con Matrone e Sciutto, ma Roseto mette insieme un filotto di triple segnando con Ferraro e Marini, per il 29-19 del 15° minuto. Jackson segna ancora (29-21), prima del risveglio di Simmons e dell’entrata in partita di Ghiacci (33-21 a 3:08). Jackson ancora, ma Simmons segna ancora due volte e porta Scafati al riposo di metà gara avanti 37-23, in forza del parziale di quarto di 21-13.

Nel terzo periodo, Scafati riprende da dove aveva lasciato e con Hamilton sale a 39-23, prima che Pitts torni a segnare il 39-25. Simmons e la tripla di Ghiacci issano Scafati sul +19 a 7:19 dal termine del terzo quarto (44-25). Roseto continua a subire e Marini prova a scrollare gli Sharks con la tripla del 44-28, purtroppo non supportato da Pitts che fa 0/2 dalla lunetta (6:14). Ci si mette anche un fallo tecnico subito dai rosetani, con il libero realizzato da Capitan Ruggiero (45-28). Entra in partita Janelidze, con il canestro del 45-30, ma gli Squali sono ancora ben distanti dai padroni di casa, quando mancano 3:50 al termine della penultima frazione. Poi un tecnico all’ex Bisconti dà a Jackson il libero del 45-31 e Bryan va in lunetta sbagliando a metà (1/2, 45-32). Scafati torna a segnare con Zaccariello e il tabellone dice 47-32 a 2 minuti dal termine del terzo quarto. Simmons è impreciso dalla lunetta (1/2, 48-32) e Jackson torna a segnare il 48-34. Ruggiero mette altri due sigilli (canestro e tripla), inframezzato dalla bomba di Pitts. Il quarto si chiude 53-37.

L’ultimo periodo si apre con una tripla di Jackson (53-40), poi due liberi di Pitts (53-42) e la tripla di Jackson (53-45). La fiammata degli Squali e il conseguente break di 0-8 riporta lo svantaggio sotto la doppia cifra (-8 a 8:31 dalla sirena finale). Ruggiero non perde la calma e prima segna il 55-45 e poi trasforma un fallo subito all’atto di scagliare una tripla (3/3, 58-45). Scafati si rimette a distanza di sicurezza a 6 minuti e mezzo dalla fine. Bryan segna (58-47) e a 6 minuti dalla fine – nonostante tutto – il Roseto è ancora in partita. Ancora Capitan Bryan per il -9 a 5:11 (58-49), poi Damier Pitts prova a ricordarsi la sua partita casalinga contro Treviglio e scaglia due bombe consecutive: a 4:49 (58-52) e 4:20 (58-55)! Roseto è rientrata prepotentemente in partita grazie a un parziale di 5-18 nell’ultimo quarto. Ancora Pitts, con il canestro del 5-20 e del -1 (58-57 a 3:20)! A 2:32, Innocenzo Ferraro, dalla lunetta, è preciso a metà e pareggia (1/2, 58-58). Scafati torna a segnare dalla lunetta con Zaccariello a 1:41 (2/2, 60-58), Jackson pareggia a 1:31 (60-60), poi Ruggiero in lunetta a 1:10 (1/2, 61-60). A 53 secondi dalla sirena, Pitts infila il canestro del primo sorpasso rosetano della partita: 61-62! Ruggiero ancora in lunetta a 51 secondi dal termine e stavolta non trema: 2/2, 63-62. Pitts ci riprova, ma sbaglia, Hamilton dalla lunetta è preciso a metà (1/2, 64-62), a 30 secondi dal termine. Pitts sbaglia il canestro finale e il rimbalzo offensivo con realizzazione di Ferraro viene considerato fuori tempo massimo. Vince Scafati 64-62.

A fine partita, le statistiche di Scafati consegnano la palma di MVP all’ex rosetano Antonello Ruggiero, che in 32 minuti segna 20 punti, arpiona 2 rimbalzi e serve 6 assist, totalizzando 18 di valutazione. Sfiora la doppia doppia Simmons: 16+9 in 33 minuti, con 13 di valutazione.

Per il Roseto, 20 punti in 38 minuti per Jackson, che aggiunge 5 rimbalzi e chiude con 19 di valutazione. Pitts chiude a 19 punti in 36 minuti, ma sparecchia dal campo e la valutazione dice 9. 17 di valutazione in 31 minuti per Bryan, che segna 8 punti e cattura 13 rimbalzi. Doppia cifra di valutazione (13) anche per Ferraro, che in 26 minuti segna 4 punti e arpiona 10 rimbalzi. Marini chiude con 9 punti e 4 rimbalzi in 33 minuti, per 9 di valutazione.

Prossimo impegno per il Roseto, domenica 16 novembre, in casa contro il sorprendente Matera di coach Giampaolo Di Lorenzo.

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