Seconda sconfitta consecutiva per la De’ Longhi, Jesi corsara al Palaverde

Non basta il miglior Matteo Negri della stagione per riuscire ad uscire dal momento no, l’Aurora batte Treviso e guadagna due preziosi punti in classifica.

di Gianmarco Tonetto

DE’ LONGHI TREVISO BASKET – AURORA BASKET JESI 71-76 (24-18, 44-32, 62-56)

DE’ LONGHI TREVISO: Perry 13 (5/8, 0/1), La Torre 3 (1/1 da 3), Moretti 11 (3/7, 1/5), Malbasa, Fantinelli 9 (3/7, 1/5), Saccaggi 2 (1/2, 0/5), Rinaldi 9 (3/4, 0/2), Negri 17 (5/8, 2/6), Ancellotti (0/3, 0/1), DeCosey 7 (2/4, 1/2), ne: Barbante, Poser.

AURORA BASKET JESI: Battisti 3 (0/1, 1/2), Maganza 20 (7/11 da 2), Moretti (0/1 da 2), Janelidze, Bowrs 19 (7/12, 1/4), Davis 21 (3/9, 3/10), Benevelli 13 (2/3, 3/6), Picarelli (0/1 da 3), ne: Alessandri, Scali.

NOTE: pq 24-18, sq 44-32, tq 62-56. Tiri liberi: Treviso 9/11, Jesi 14/20. Rimbalzi: Treviso 48 (Perry 4+6), Jesi 31 (Maganza 5+4). Assist: Treviso 19 (Fantinelli 6), Jesi 16 (Bowers 7).

Il ritorno al Palaverde dopo la batosta rimediata al Paladozza non poteva avere cornice migliore: il pubblico infatti si è stretto intorno ai propri beniamini con oltre 5000 voci a cantare all’unisono già dal riscaldamento. Una partita dai due volti, un primo tempo in cui si vede una bella TVB che riesce a imporre il proprio gioco sulle ali di un Matteo Negri in grande spolvero, mentre il secondo tempo, complici i moltissimi errori in conclusione, Jesi si fa sotto e grazie a Bowers e Davis riesce a far sua la partita. Dove finiscano i demeriti di Treviso e inizino i meriti dell’Aurora non ci è dato saperlo.

PRIMO PERIODO: in casa trevigiana altra rivoluzione nello starting five dopo quella di Bologna, Pillastrini parte con Fantinelli, Saccaggi, Negri, Perry e Ancellotti, mentre Jesi schiera Battisti, Bowers, Davis, Benevelli e Maganza. A rompere il ghiaccio ci pensa Davis con una tripla da oltre 8 metri dopo 2 minuti di gioco, dall’altra parte Perry fa valere la propria fisicità vicino al ferro e si guadagna due liberi che aprono un parziale di 11 a 0 per la De’ Longhi, interrotto solo da un 2/2 di Davis dalla lunetta. L’Aurora decide di allungare la propria difesa e subito Pillastrini chiama in campo Moretti al posto di Fantinelli. Il canestro di Perry dopo rimbalzo offensivo vale il 15-5 e Cagnazzo è costretto a chiamare time out dopo 6 minuti del primo quarto. Il rientro dall’interruzione vede i risultati sperati per l’Aurora che piazza un parziale di 9-3 grazie a 3 recuperi, 2 dei quali firmati Bowers, che permettono ai marchigiani di correre in contropiede (18-13, 2:00). Una tripla frontale di La Torre ridà ossigeno ai biancoblu che però perdono due palloni in fila con La Torre e Fantinelli. Il quarto si conclude con una tripla di Moretti e due liberi di Davis che sanciscono il 24-18 per Treviso.

SECONDO PERIODO: la seconda frazione si apre con il secondo fallo di La Torre, che porta due punti a Maganza, immediatamente sostituito da DeCosey (24-20, 9:00). La De’ Longhi grazie soprattutto a DeCosey riallunga fino al +9 e la schiacciata in transizione di Perry costringe coach Cagnazzo al time out (33-22, 5:30). I biancoblu non si fermano più e, grazie alla loro transizione veloce, riescono ad allungare ulteriormente il margine (39-22, 2:40). Il parziale trevigiano è interrotto soltanto dalla tripla di Samuele Moretti, ma il vero enigma difensivo per la De’ Longhi è Davis che tiene a galla gli arancioblu (44-32, 15”). Il primo tempo si conclude con la magistrale difesa di Rinaldi su Bowers, il quale non ha lo spazio per prendersi il tiro finale. Alla pausa lunga il tabellone dice 44-32 per la De’ Longhi.

TERZO PERIODO: il rientro per il secondo tempo vede entrambe le squadre con i quintetti titolari. La prima marcatura è ancora una volta di Jesi e porta la firma di Bowers che fa valere tutto il suo talento (44-34, 9:10) e apre un parziale di 6-0 per l’Aurora, chiuso soltanto da un canestro in avvicinamento di Negri (46-38, 7:30). Il terzo periodo vede gli attacchi in grande spolvero con protagonisti Negri e Bowers, proprio quest’ultimo insieme a Maganza riporta l’Aurora fino al -3 (53-50, 3:20). Gli ultimi 3 minuti sono infuocati sia in campo che sugli spalti, le difese hanno mollato un po’ concedendo più spazio agli attacchi e a trarne il maggiore beneficio è Jesi che, con il solito Bowers, arriva fino al -2 (58-56, 1:20). Nell’ultimo minuto Pillastrini decide di schierare la zona che mette un po’ in confusione il quintetto di Cagnazzo, mentre in attacco Treviso decide di affidarsi ai suoi lunghi Rinaldi e Perry, con Negri a creare gioco per loro. La tripla sulla sirena di Moretti si spegne sul ferro e il risultato dice 62-56 per i padroni di casa.

QUARTO PERIODO: il quarto si apre con un libero di Moretti per un fallo tecnico fischiato ai danni della panchina arancioblu, tuttavia il numero 7 non capitalizza e Jesi con un parziale di 4-0 ritorna a -2 (62-50, 8:00). Gli animi si scaldano e nel giro di pochi secondi vengono fischiati altri due falli tecnici: il primo ai danni della panchina marchigiana e il secondo a Davis; Moretti capitalizza al meglio le due occasioni, ma la tripla di Fantinelli viene annullata dal canestro di Benevelli (69-63, 6:00). L’Aurora torna a -4 (69-65) e Pillastrini decide che è il momento di rimettere Negri in campo, si allunga anche la difesa che riesce a recuperare un pallone. Jesi però è in missione e grazie a Davis e agli innumerevoli errori trevigiani a pochi centimetri dal canestro riesce a trovare il vantaggio (69-71, 2:30). L’ennesimo attacco non capitalizzato costringe Pillastrini a chiamare time out per riordinare le idee. La De’ Longhi non rientra nel migliore dei modi, anzi, e Jesi allunga ulteriormente le distanze andando a +4 grazie a Benevelli (69-73, 1:10). Il canestro dell’Aurora sembra stregato, Treviso sbaglia anche gli appoggi più semplici e Jesi si ritrova a condurre il match sul 71-75 a 23”. Sembra esserci ancora una speranza, ma la tripla di Saccaggi si spegne sul primo ferro e dall’altra parte Davis fa 1/2 ai liberi lasciando 9 secondi da giocare. Comincia la lotteria dei tiri liberi e l’Aurora si rivela tutt’altro che glaciale, ma il vantaggio è rassicurante e Jesi riesce a strappare una pesante vittoria col punteggio di 71-76.

MVP BASKETINSIDE: Tim Bowers 19 punti, 7 assist, 7 rimbalzi.

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