Serie A2 Silver. Latina sconfitta da Piacenza attende l’americano

di Alessandra Ortenzi, @AlessAndrApple

 

Una gara controversa durante la quale, nel terzo quarto, i pontini hanno tentato un colpo di coda per riagganciare l’avversario ma Rombaldoni, prendendo per mano la squadra di coach Coppeta, l’ha guidata verso la prima vittoria esterna. Garelli, nella conferenza post gara annuncia il nuovo arrivo in casa Benacquista.

Partita in salita per la compagine nerazzurra che non riesce a fare suo il controllo della gara sin dalle prime battute. La cronaca.

Primo quarto

La prima azione é biancorossa con una realizzazione al 9′ secondo di Rombaldoni che replica, dopo solo un minuto, con lo stesso copione. Latina fará tesoro dei 5 punti (2 da 2 e 1 dalla lunetta) di Diego Banti, gli unici messi a segno nei primi 5 minuti di gioco. (5 a 9 il parziale a metá del tempo). Mike Nardi ed il solito Banti, cercano il riavvicinamento, ma le triple di Hill e Gasparin tengono i nerazzurri sempre a distanza. É Carlo Cantone che impatta e, immediatamente dopo, per mano di Nardi, giunge il primo vantaggio Latina: 17 a 15 ad 1 e 46 al termine del primo quarto. Stefanini segna dalla lunetta l’ultimo punto del tempo su fallo di Uglietti. Il quarto si chiude sul 17 a 16.

Secondo quarto
Riprende la gara con un terribile parziale di 10 a 0 ai danni di Latina che, in un minuto e 44 secondi, costringe Garelli a chiamare il timeout. (17 a 26) ma al rientro in campo la musica é la stessa. Imprecisi al tiro ed autori di una serie di errori, i nerazzurri consentono a Piacenza di segnare ancora punti. Finalmente Nardi spezza l’incantesimo con una realizzazione da 2 punti al 3′ minuto di gioco. Ma la sostanza del 2′ tempo é questa: sul secondo timeout di Garelli, con 5 minuti ancora da giocare, il Latina subisce un parziale di 18 a 2. (19 a 34) Qualcosa si muove dopo questo empasse ma é sempre troppo poco per Piacenza che approfitta dei falli per mettere a segno tanti liberi che le consentono di tenere 15 punti di vantaggio sui padroni di casa. Si va all’intervallo lungo sul 29 a 46.

Terzo quarto
Rombaldoni inaugura il tempo con un’azione fotocopia di quella di inizio gara. Le statistiche riprese in questo momento della gara, descrivono chiaramente la situazione in campo. Latina poco presente a rimbalzo, sia in attacco che in difesa, lascia all’avversario tanto spazio per aumentare la distanza. Ma la reazione d’orgoglio di latina non tarda ad arrivare: Banti ed Ihedioha  recuperano il gap e a 3 minuti dal termine Latina si porta a -5 (51 a 56) grazie ad un tiro da tre prima di Ihedioha poi di Nardi. La gara é ufficialmente recuperata dopo la seconda tripla di Ihedioha. Non si ha più paura della risposta dei biancorossi. Questo controverso terzo quarto si chiude 58 a 61 con una bellissima rimonta di Latina che realizza un parziale di 29 a 15 raddoppiando il punteggio accumulato nei due tempi precedenti.

Quarto quarto

Il pareggio tanto aspettato arriva con la tripla di Austin nei primissimi secondi della ripresa. 61 pari. Gasparin ribatte da due e Ianes risponde. Ancora paritá 63. La tripla ancora di Gasparin a 2 e 30 di gioco segna il vantaggio +3 di Piacenza. Timeout Latina. Due vergognosi falli sanzionati in successione a Cantone ed a Ianes non fermano i nerazzurri che con Ihedioha trovano l’espressione piú adatta all’ultimo quarto di gioco. La schiacciata di Ike a poco meno di 5 minuti di gioco, porta Latina di nuovo in vantaggio (68 a 67). Rombaldoni coglie i nerazzurri di sorpresa e insacca la tripla del vantaggio Piacenza a 4 e 33 dal termine (68 a 70). Quattro punti di Cantone non bastano a Dodo Rombaldoni che é l’uomo chiave del quarto (8 punti personali solo in questo quarto dei 21 totali) la tripla di Nardi a 40 secondi dal termine sancisce il -3 su 78 ad 81. ma due liberi di Sorokas e due punti di Gasparin su contropiede a seguito della palla intercettata sulla rimessa nerazzurra, chiudono la gara 81 ad 87. Rimane Austin, solo, a tempo scaduto, a segnare gli ultimi due punti dalla lunetta mentre il pubblico esce dal campo 83 a 87.

L’immagine di Austin al tiro, mentre il pubblico lascia il PalaBianchini, la dice tutta sullo sconforto e sulla delusione dei tifosi e dell’ambiente cestistico pontino: si fa fatica ad accettare il fatto di doversi rassegnare a giocare il resto del campionato per non retrocedere. Della gara di oggi ricorderemo i “furti con destrezza” di Gasparin, un furetto in campo che ha approfittato di ogni occasione; la statistica di met? gara dei tiri da tre (1 su 10 con l’unico tiro di Nardi fino al fatidico terzo tempo che rimette in pari i numeri); l’improvviso empasse di Piacenza che va in difficoltà con la difesa di Garelli a tutto campo e in ultimo la classe e l’esperienza di Rodolfo Rombaldoni che con grande freddezza, nel momento critico dell’ultimo quarto, prende per mano i suoi e li traghetta verso il vittorioso epilogo della giornata.

Dietro l’angolo c’è la Viola ed un imminente arrivo in casa della Latina Basket. E’ atteso nei primissimi giorni della settimana uno straniero che dovrebbe andare a supportare il gruppo. Garelli, in conferenza stampa post gara, ha rilasciato questa dichiarazione

“Abbiamo preso un giocatore, lo annunceremo a breve..dovremmo poter pensare di fargli fare un paio di allenamenti e di metterlo già in campo la prossima partita. Non arriva colui che ci risolve i problemi. Arriva un giocatore che deve contribuire, insieme agli altri, ad uscire da questa situazione. Abbiamo preso questo giocatore cercandolo con accuratezza nell’ambito di coloro che stavano giocando, perchè non volevamo prendere un giocatore fermo, ed abbiamo ritardato un po nella scelta pensando, sperando e credendo che questo gruppo, senza ancora un americano, potesse vincere questa partita. Ahimè non è stato così”

BENACQUISTA LATINA vs BAKERY PIACENZA 83 a 87
(17-16 29-46 58-61)

Benacquista Latina: Mathlouthi n.e., Banti 15, Santolamazza , Nardi 21, Ihedioha 16, Uglietti, Cantone 11, Austin 16, Di Ianni n.e., Ianes 4. Coach Garelli

Bakery Piacenza:  Rombaldoni 21, Galli 6, Stefanini 6, Sorokas 7, Gasparin 16, Italiano 12, Rossetti, Mazzocchi, Infante 5, Hill 14. Coach Coppeta.

Arbitri: Rudellat Marco di Nuoro, Pierantozzi Marco di Ascoli Piceno e Capozziello Damiano di Brindisi

Fotogallery a cura di Fabrizio Di Falco

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