SF G2 – Trapani non perdona e si porta sul 2-0 su Verona

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E’ ancora festa al Palashark, per un 2-0 che non ammette repliche. Trapani stavolta domina gara 2, senza dare adito ad una Verona spenta e mai di fatto in partita diversamente da quanto accaduto nel primo atto della serie. Approccio eccellente invece dei granata, capaci poi di tenere testa per quaranta minuti senza mai dare l’impressione di mollare involandosi comodamente verso il successo per 91-69.

Trapani Shark – Tezenis Verona 91-69 (26-18, 46-35, 70-52)

Trapani Shark: Notae 21, Gentile 12, Imbrò 11, Alibegovic 10, Horton 10, Marini 9, Mobio 6, Pullazi 5, Mollura 4, Mian 3.

Tezenis Verona: Devoe 19, Udom 15, Murphy 14, Stefaneli 6, Gazzotti 5, Esposito 3, Bartoli 2, Bartoli 2, Penna 2

Si torna in campo 48 ore dopo gara 1, con Trapani decisa a fare il bis casalingo e volare a Verona con l’obbiettivo di chiudere i conti. La Tezenis proverà invece a ripartie dalla buona prova di sabato sera per pareggiare la serie, ma ancora una volta dovrà rinunciare a Buva, rientrato ieri sera a casa nel tentativo di esserci per gara 3. Pronti via 4-0 Trapani con Horton e Alibegovic subito a segno, mentre Notae va a stoppare Devoe e innesca Mollura per la prima tripla di serata. Udom e Devoe provano però a prendere subito le misure, e con la tripla di Esposito si ritrovano al 5′ sul 14-10.

Trapani prova ad accelerare, mettendo tanta energia, ma finendo alcune volte fuori fase, con qualche tiro forzato. La tripla di Udom avvicina ancora Verona al -2 sul 18-16 a 2 minuti dalla fine, ma l’asse Alibegovic/Horton torna ad infiammare il Palashark in un finale tutto granata, a cui si aggiunge anche Marini, incassando il 26-18 pe gli Shark che chiude il primo quarto.

Marini riprende da dove aveva finito, dando linfa e soluzioni micidiali ai padroni di casa, bucando in serie la difesa ospite. Verona si scolla dalla partita, pasticcia fin troppo e i soli canestri di Udom e Stefanelli non bastano a fermare la valanga granata, che con l’assolo di Imbrò e la tripla di Mian, volano sul 36-22 al 15′.

Ramagli prova a correre subito ai ripari chiamando timeout, ottenendo in cambio due buone difese e i canestri di Murphy e e Devoe. Stavolta è Diana a volerci parlare sù, rimettendo in ritmo i suoi, soprattutto Alibegovic, che torna a far danni e tenendo Trapani sul 41-29 a 2 minuti dal termine. Verona viaggia a fiammate e la tripla di Udom, unita ai 3 liberi di Stefanelli su fallo di Mollura, riportano in quota Verona, per riavvicinarsi 41-35 all’ultimo giro di lancette. Prima del riposo Verona torna nell’ombra, mentre Gentile si ricorda che sa anche tirare dalla distanza, mettendo a segno una tripla pesante, che insieme al sottomano di Imbrò, lancia i padroni di casa verso il 46-35 che chiude la seconda frazione.

foto Joe Pappalardo

Si torna in campo con Verona a caccia di idee e soluzioni per provare a rientrare, ma con Trapani del tutto decisa a non dare occasioni agli scaligeri. I piazzati di Horton e Notae vanno certamente in quella direzione, con il punteggio che sale sul 50-37 al 22′. Le percentuali ospiti iniziano a calare, mentre Trapani tocca il 70% da 2, e quando Gentile sale in cattedra con 5 punti di fila, gli Shark si infiammano e scappano 58-41 al 25′.

Il Palashark è una bolgia, Verona accusa il colpo e coach Ramagli finisce per sbroccare per un tecnico inevitabile. Le giocate di Marini e Imbrò allargano il solco, che tocca il +20 al minuto 38′ sul 63-43. Verona perde i suoi riferimenti, fatica a tirarsi su come in gara 1 e finisce stritolata dalla pressione dei granata, che chiudono il terzo periodo avanti 70-52.

Il 5-0 di Verona in avvio di ultimo periodo firmato Devoe e Stefanelli, mette in allarme coach Diana, che chiama subito timeout al 32′. Pullazi e Imbrò riaccendono i motori di Trapani, ma Verona non vuole ancora arrendersi. Murphy, Devoe e la tripla di Gazzotti riportano la Tezenis a -10 al 35′ sul 75-65. Basta comunque poco ai padroni di casa per ricompattarsi e tornare a pigiare sull’acceleratore, mettendo a nudo i limiti di Verona.

Le invenzioni di Notae e Gentile chiudono di fatto la contesa e riportano nuovamente i granata sul +19 (84-65) a 2 minuti dal termine, facendo partire anzitempo la festa granata. Il 2-0 è realta e la hola del Palashark certifica un dominio pressoché perfetto per tutti i 40 minuti fino al 91-69 finale.