Sfida al vertice senza storia, Treviso annichilisce Treviglio al PalaVerde

0

De’ Longhi Treviso – Remer Treviglio 70-57 (25-14; 47-28; 57-37)

De’ Longhi Treviso: Williams 12 (3/7, 1/6), Pinton (0/2, 0/2), Malbasa ne, Fabi 7 (2/2, 0/3), Busetto, Cefarelli 4 (2/4), Fantinelli 13 (4/11, 1/1), Powell 21 (8/12, 0/2), Rinaldi 11 (4/9, 1/2), Negri 2 (1/3, 0/2). All: Pillastrini

Remer Treviglio: Sabatini 1 (0/4, 0/1), Marusic 2 (1/1), Kyzlink 3 (1/2, 0/3), Slanina 6 (2/5), Pasqualin ne, Gaspardo (0/1), Marino 14 (2/9, 1/6), Carnovali 12 (0/4, 4/8), Rossi 9 (3/8), Turel 10 (3/5, 0/4). All: Vertemati

Arbitri: Gagliardi, Rudellat e Longobucco

Note: Spettatori 4.877; Tiri da due: Treviso 24/50, Treviglio 12/39; Tiri da tre: Treviso 3/18, Treviglio 5/22; Tiri liberi: Treviso 13/19, Treviglio 18/28; Rimbalzi: Treviso 20+30 (Powell 7+5), Treviglio 12+18 (Rossi 5+6); Assist: Treviso 11 (Pinton 3), Treviglio 9 (Marino 3); Palle perse: Treviso 12 (Fabi 3), Treviglio 14 (Gaspardo e Marino 3); Palle recuperate: Treviso 9 (Powell 4), Treviglio 6 (Marino 2); Usciti per 5 falli: Rinaldi (36’ 13”), Marusic (38’ 29”), Negri (39’ 00”)

Sfida al vertice la odierna partita casalinga della DeLonghi, che vede contrapposte la capolista Treviso e la quasi omonima Treviglio che segue i veneti a 4 punti di distanza in 4^posizione. Treviglio al completo, assente Vedovato per i trevigiani.

Ritmi altissimi fin da subito con entrambe le squadre che prediligono il gioco in velocità rispetto a statici tatticismi. Il primo canestro è una bomba di Williams dall’angolo, subito pareggiata da un 2+1 di Marino. Tenta il mini allungo Treviso con 4 punti consecutivi di Powell e una azione di potenza di Rinaldi (9-3 a 7’25”). Nel ribaltamento di fronte Powell accusa un infortunio alla gamba lasciando il posto a Cefarelli. La sosta in panca dura però poco: l’americano rientra subito a sostituire Rinaldi. E’ proprio il lungo di colore a recuperare un airball di Williams correggendolo con una schiacciata imperiosa a una mano che frutta anche il punto aggiuntivo del 14-7 a metà periodo. Altri due punti li mette Fabi costringendo Vertemati al timeout (16-7 a 4’28”). Timeout di scarso impatto a causa di un’intensa difesa trevigiana che allunga ancora con un punto di Fabi e con una rubata dalla coppia Fantinelli-Powell finalizzata dal play trevigiano. Vertemati prova quindi la zona, subito battuta da un tiro dalla media di Williams che manda a farfalle il difensore sull’angolo. Fantinelli raccoglie l’ennesimo pallone lasciato a disposizione dagli ospiti e Powell lo converte dalla lunetta (23-8 a 2’37”). Muove il punteggio per Treviglio Marino, il più attivo degli ospiti con un 2+1 frutto di un fallo di Cefarelli. Risponde per i veneti un inarrestabile Powell che converte in punti tutta la spazzatura recuperata nel pitturato. Finale di quarto 25-14.

Negri da due, rubata corale trevigiana e Fantinelli da tre per un mini break di 5-0 consumato tutto nel primo minuto. Rossi prova a impensierire la difesa trevigiana sfruttando i centimetri a disposizione, ma la DeLonghi attacca con pazienza, anche troppa talvolta facendo suonare la sirena dei 24″. Un appoggio rovesciato di Rinaldi frutta il +15 (34-19 a 6’11”) e il conseguente timeout ospite. Ancora zona per Treviglio e ancora Powell a ripulire i palloni sottocanestro convertendoli in punti all’apparenza facili (38-24 a 4’00”). Ritmo che si rinfiamma e punteggio che si muove rapidamente: tra i vari canestri si segnala una bomba di Williams, che conferma i progressi balistici visti nelle ultime partite raggiungendo quota 9 nel bottino personale. Entra anche Busetto, subito protagonista con uno sfondamento guadagnato. Fantinelli a due secondi dal termine fissa il punteggio all’intervallo lungo: 47-28. Powell 15 (27 di valutazione), Marino 11.

10 secondi sono sufficienti a Powell per rubare un pallone a centrocampo, involarsi a canestro, effettuare un terzo tempo e appoggiare la palla sul tabellone per i primi punti del quarto. A ruota Fantinelli, prima dalla media, poi a finalizzare una azione corale su assist di Rinaldi. 53-28 a 8’22” e timeout ospite obbligato.

Treviglio accorcia con Turel per fallo antisportivo di Negri. Lo stesso Turel a 6’22” riceve la veloce di Powell che cancella il tentativo di appoggio a canestro. Treviso pasticcia un po’ in attacco, ma non ne approfitta Treviglio che subisce anche la seconda veloce di Powell nella persona di Emanuele Rossi. Punteggio che si muove poco: a 4’00” sono 20 i punti di vantaggio per i veneti (53-33). I restanti minuti soprattutto agli arbitri per diventare protagonisti di fischi discutibili, a Treviglio per segnare 4 punti tutti dalla lunetta, a Treviso per mandare a canestro due volte Rinaldi. Finale del soporifero terzo quarto: 57-37.

Rinaldi riparte da dove aveva finito il terzo quarto, con un canestro dalla distanza allo scadere dei 24″. Ci prova Treviglio a ricucire lo strappo, ma Treviso pare poter gestire in tranquillità la partita. Il primo timeout arriva a 7’10” sul 61-42. Tre minuti di gioco servono agli ospiti per segnare 6 punti (61-48 a 3’52”) mentre resta al palo Treviso, poco tutelato dalla terna arbitrale nel frangente, che nella persona di Longobucco si prende il biasimo del palazzo intero per aver richiamato in campo Rinaldi già uscito al raggiungimento del personale bonus falli. E’ proprio il quinto fallo di Rinaldi che regala il -10 agli ospiti (61-51). Ci pensa quindi Powell a metterci una pezza. Treviglio è però in un buon momento e arriva a -7 con Carnovali a meno di due minuti dalla fine (63-56). Fabi dalla lunetta riporta il vantaggio trevigiano a nove lunghezze (65-56 a 1’31”) che diventano 11 grazie ad una rubata concretizzata da Powell. Marino accorcia di 1 quando manca un solo giro di orologio: Treviso amministra, Treviglio molla. Finale 70-57. Powell 21, Marino 14

Con un Powell da 36 di valutazione risulta praticamente impossibile per qualsiasi avversario di categoria passare al PalaVerde, ma attribuire la vittoria ai soli meriti del lungo americano non darebbe giustizia all’ottimo lavoro di tutta la squadra allenata da Pillastrini: Treviso non sbaglia praticamente nulla, corre quando deve correre, ragiona quando la soluzione veloce non risulta vantaggiosa. Ma non basta, Treviso è attenta in difesa (9 recuperate) e concreta in attacco, specie dentro l’arco dei 6.75 (48% da due), grazie anche alla ritrovata vena di Williams (12), alla concretezza di Rinaldi (11) e a un Fantinelli che non si limita a coordinare la squadra, ma ci mette di suo 13 punti. Imbarazzante il divario a rimbalzo (50-30 per i padroni di casa), testimonianza di come non sempre i cm (di cui Treviglio abbonda) siano i soli utili alla causa (12 per Powell, 10 per il “nanerottolo” Williams). Treviglio gioca di fatto in due con Marino, che fa e disfa ma che comunque risulta positivo, e Rossi (9 punti e 11 rimbalzi).  Tutto facile quindi per Treviso che, a parte un momento di rilassatezza prematura nell’ultimo quarto, legittima col gioco una vittoria che avrebbe potuto essere molto più ampia.

Fotogallery a cura di Fabiola Barbato