Show di Dominique Johnson: Udine non sbaglia a Verona

Più atletismo e più fisicità, oltre al talento e i punti di Johnson (24 punti): Udine viola così il campo di Verona. Non basta alla squadra di Diana la buona prova di Greene, anch’esso autore di 24 punti: è la quarta sconfitta consecutiva per i gialloblu.

di Jacopo Burati

Tezenis Verona-Old Wild West Udine 69-77 (15-22; 37-36; 50-63)

Udine viola in agilità il campo di Verona, sfruttando un tasso maggiore di atletismo e fisicità, oltre al talento e ai punti di Dominique Johnson (24). Non basta alla squadra di Diana la buona prova di un ritrovato Phil Greene: i suoi altrettanti 24 punti non evitano ai suoi la quarta sconfitta consecutiva.

Verona parte con la novità Rosselli in quintetto al posto di Severini. Per Udine (senza Antonutti), Johnson e Foulland mettono subito le cose in chiaro in un inizio fisico e ad alto ritmo. Verona ha un Greene ispirato e con la schiacciata di Candussi sale sull’8-7 dopo 4′. La squadra di Boniciolli trova 5 punti filati di Italiano e prova a scappare nel punteggio. Greene però continua con la sua serata positiva in coabitazione con l’impatto dalla panchina di Janelidze e tampona sul -2 (15-17). Un paio di ingenuità della squadra di casa permettono alla Apu di fissare il +7 (22-15) dopo 10′ grazie alla tripla di De Angeli.

De Angeli continua il suo show a inizio secondo quarto e con la prima puntura di Udine vola a +12 (27-15) completando un 10-0 letale. La differenza di reattività, fisicità ed entusiasmo è palpabile: la tripla frontale di Johnson e l’appoggio di Foulland fissano un +15 (32-17) indiscutibile a 6′ all’intervallo. Una lunga pausa offensiva di Udine permette a Verona di svoltare. I liberi e il gancio di Rosselli e la fuga di Greene regalano il -5 (27-32) sull’onda di un contro break di 10-0. Che si trasforma addirittura in 17-1 sul tiro pesante di Caroti e l’entrata di Greene per il +2 gialloblu (35-33). Johnson prova a sbollire gli ardori veronesi, ma la Tezenis chiude i primi 20′ sul +1 (37-36) con i liberi di Caroti.

Greene segna subito per Verona ma Udine si nutre della luce di Johnson a inizio terzo periodo. I rimbalzi in attacco e le transizioni permettono agli ospiti di compilare un nuovo 10-0 e risalire sul +7 (42-39) anche grazie alla presenza fisica e atletica di Mobio, Pellegrino e Foulland. Tomassini e Greene provano a fermare l’emorragia ma Nobile e Johnson insistono sotto la regia esperta di Giuri. La pressione a rimbalzo e in difesa degli udinesi sfianca pian piano la resistenza di Verona. Johnson e Nobile fissano il nuovo +13 (63-50) alla fine di un terzo quarto doninato (27-13 il parziale).

Minibreak veronese di 4-0 con Rosselli e Caroti a inizio quarto periodo. Ma la tripla di Italiano ricaccia indietro i propositi di rimonta gialloblu, che faticano a contenere i rimbalzi in attacco degli avversari. Peraltro i padroni di casa sono trascinati dall’orgoglio di capitan Tomassini che segna da tre e ripropone il -8 (59-67) a 5′ dalla sirena. La calma e precisione di Giuri fanno tornare subito il sereno in casa udinese, anche se i fuochi d’artificio di Greene non si spengono. La tripla di Johnson allo scadere dei 24″ a meno di 2′ dal termine regala il +11 (73-62) praticamente decisivo alla squadra di Boniciolli. Il finale di partita di Tomassini e Greene non scalfisce la leadership udinese.

Tabellini:

Verona: Tomassini 18, Greene 24, Rosselli 7, Jones 8, Candussi 4, Caroti 4, Severini, Calvi, Janelidze 4. All.: Diana.

Udine: Giuri 7, De Angeli 9, Italiano 9, Johnson 24, Foulland 12, Amato 2, Nobile 5, Mobio 5, Pellegrino 4. All.: Boniciolli.

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