Sollazzo show: Chieti torna alla vittoria

di Gianfilippo Monti

Il Chieti torna a conquistare  i due punti dopo le tre sconfitte consecutive, grazie ad una prestazione tutto cuore. Non era iniziata al meglio la partita per i padroni di casa, che nel primo quarto si trovavano sotto di 10 punti, frutto di una prestazione superlativa del giovanissimo Tambone. Di lì in poi, la squadra di coach Galli ha tirato fuori tutta la grinta e la rabbia necessaria per ribaltare lo svantaggio iniziale, merito soprattutto all’attenzione mostrata dal punto di vista difensivo e una maggiore incisività in attacco, con Cardillo che suona la carica da buon capitano. Applausi per i due grandi ex: Adam  Sollazzo, MVP della partita con 28 punti realizzati, e Andrea Raschi, che ha pienamente meritato tutta l’ovazione degli spettatori presenti sugli splati del PalaLeombroni.

PRIMO QUARTO– A palla a due, Chieti scende in campo con Monaldi in cabina di regia, Sollazzo guardia, Saffold, Cardillo e Ancellotti sotto le plance; gli ospiti rispondono con Tambone a impostare, Holloway, Amoni, Singletary e Cicognani sotto le plance. I primi minuti si mostrano molto equilibrati, fino al 6-6 finché Ravenna prende il largo grazie a due triple (una di Tambone, l’altra di Holloway) e un tiro allo scadere di Cicognani che porta il risultato sul 6-14. Coach Galli chiama timeout per riordinare le idee, Chieti alza il pressing difensivo rendendo dura la vita in attacco per i giallorossi arrivando a due minuti alla fine del quarto sul 11-16. Ma nel momento migliore per i biancorossi, è Singletary a riallungare le distanze con tiro più fallo (11-19). Sollazzo riavvicina la Proger, portandosi sul -6 ma sempre Singletary e Tambone allo scadere del tempo portano Ravenna alla fine del quarto sul 13-23.

SECONDO QUARTO- Alla ripresa delle ostilità, la Proger si mostra cattiva e attenta in fase difensiva, Ravenna invece non è più spietata in attacco come il primo quarto. Chieti quindi va sul -2 (23-25) grazie anche ad un Marco Cardillo strepitoso. Coach Martino chiama timeout, e nel mentre viene chiamato un fallo tecnico molto dubbio alla panchina del Chieti che lascia tutti sconcertati, e alla conseguente espulsione di coach Galli. Nonostante ciò, la musica non cambia e Cardillo prima,  Monaldi poi portano i biancorossi al nuovo vantaggio (29-28). Singletary non vuole far prendere il largo ai biancorossi, portando il risultato sul 29-31 quando mancano 5 minuti alla fine. Continua però la poca lucidità al tiro dei romagnoli e questo permette alla squadra di Galli di portarsi al nuovo vantaggio (36-31), grazie a Monaldi e Paesano. Coach Martino chiama nuovamente timeout, ma questa volta l’Acmar riprende la spietatezza e l’incisività iniziale, chiudendo il secondo quarto 38-40, complice un Foiera in grande spolvero.

TERZO QUARTO- Alla ripresa dall’intervallo lungo, entrambe le squadre si presentano in campo con gli stessi quintetti iniziali. Ancellotti pareggia subito i conti (40-40), Sollazzo e Monaldi fanno il resto portando Chieti sul +4. Chieti è molto attenta in difesa, portando Ravenna sempre al limite dei 24 secondi. Ancellotti sale in cattedra, sfoderando ben 6 punti nel corso del quarto. Ravenna non accusa il colpo, Singletary e Tambone tengono a galla gli ospiti (50-48). Chieti abbassa l’asticella dell’attenzione, Ravenna ne approfitta portandosi al nuovo vantaggio (50-51) a due minuti alla fine del quarto. Coach Di Paolo, subentrato all’espulso Galli, ordina il timeout, cercando di spezzare il ritmo dei giallorossi. Gli ultimi minuti sono caratterzzati dall’ex di turno Sollazzo in strepitosa forma, mettendo a segno ben 7  punti, arrivando così al trentesimo minuto sul 57-54.

QUARTO QUARTO- Il quarto quarto si apre con una tripla di Palermo che fa letteralmente esplodere il PalaLeombroni. Il Chieti si mostra aggressiva in difesa, Ravenna sembra non reggere il ritmo dei padroni di casa ma nonostante ciò rimane sulla scia dei padroni di casa grazie a Foiera e il solito Singletary (62-60). Monaldi piazza il tiro dai 6.75 (65-60), Tambone risponde al colpo (65-62). Ravenna ha più volte la possibilità di avvicinarsi ulteriormente con Holloway e Foiera, ma Sollazzo e Palermo allungano quando mancano 4 minuti alla fine (69-62). Singletary vuole accorciare le distanze con un contropiede ma Ancellotti  strozza sul nascere la gioia dei due punti con una stoppata. Holloway porta Ravenna sul -6 (69-63), Sollazzo allunga con uno stop e tiro (71-63). Cardillo allunga ancora, Tambone risponde con tre su tre dalla lunetta dopo un fallo di Palermo ma Monaldi chiude definitivamente i conti, portando il risultato sul definitivo 83-70.

PROGER CHIETICardillo 12 (1/3; 3/5), Palermo 3 (0/1; 1/3), Di Emidio 3 ( 1/2; 0/1), Paesano 5 (2/4), De Angelis , Ancellotti 10 (5/8), Monaldi 18 (2/4; 4/6), Di Giacomo ne, Saffold 4 (1/4), Sollazzo 28(6/13; 1/1)


ACMAR RAVENNA: Holloway 12 (2/10; 2/4), Amoni, Cicognani 4 (2/4),  Raschi 5 (1/2; 0/2), Grassi, Zanini ne, Tambone 21 (3/6; 2/5), Foiera 8 (2/3; 0/2), Battaglia ne, Singletary 20 (5/11; 1/4)

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