Supercoppa A2 – Capo D’Orlando illude e Trapani firma la magica rimonta

Derby siciliano di supercoppa fantastico per le due formazioni isolane, al debutto stagionale in match ufficiali. Capo domina per metà gara, spreca un +32 e si suicida al cospetto di una Trapani micidiale in rimonta, che nel finale piazza la zampata vincente.

di Michele Maltese

Pallacanestro Trapani – Capo D’Orlando 95-94 ( 10-37, 38-54,68-78)

Pallacanestro Trapani: Corbett 16, Powell 13, Mollura 17, Adeola 17, Palermo 5, Renzi 16, Pianegonda 8.

Capo D’orlando: Floyd  33, Fall 12, Johnson 16, Taflaj 13, Lagana 9, Moretti 4, Gay 3

Avvio shock per Trapani,  subito sotto dalla forza d’urto dai paladini ospiti, che dal 6-6 del 2′ minuto cambiano marcia e scavano un pesantissimo solco in avvio di partita. Floyd, Johnson e Fall  spaccano la difesa granata da ogni angolo con percentuali pesantissime allungando gia 6-18 al 5′ minuto. Trapani è inerme e costantemente stoppata in attacco, subendo in transizione la furia di Capo che vola fino al  10-37 prima di chiudere un primo quarto senza storia e ripartire nel secondo periodo fino al massimo vantaggio di +32 in avvio sul 10-42.

Parente prova a giostrare al meglio i suoi uomini nel secondo quarto, cercando una scossa e trovando un po di spinta da Corbett e Renzi,  che finalmente riescono a muovere la retina. Capo tiene bene l’urto e risponde con Taflaj e il solito Floyd, che vola velocemente in doppia cifra e permette ai suoi di stare avanti al 15′ sul 25-50. L’Orladina tira un po il fiato nel finale di quarto, lasciando a Corbett e Adeola la possibilità di chiudere un po la voragine del primo quarto, andando al riposo lungo sul 38-54.

Si torna in campo con Capo che spinge ancora, permettendo a Floyd di sfondare il muro dei 20 punti personali e allungare ancora a +19 su 42-61 al 23′ minuto. Renzi e Mollura trovano finalmente un po di feeling con il canestro, e al 25′ accorciano ancora sul 50-63.  Con un Powell ancora arrugginito e un Corbett ad alti e bassi, Trapani trova la vena giovane  di Adeola Mollura e due triple di Pinegonda, scalando piano la montagna ospite, che diventa una collina sotto la doppia cifra di margine sul 65-71 al 28′. Gli affondi di Taflaj e Fall riportano Capo sul +10 alla terza sirena sul 68-78, ma l’inerzia e girata.

Trapani è ufficialmente in partita, e il 7-0 iniziale dell’ultimo periodo di Renzi e Adeola lo certifica. Capo si pianta su se stessa, il solito Floyd non basta piu e quando Corbett prende in mano le redini del gioco, Trapani accelera e firma un nuovo break per arrivare a -1 al 35′ grazie alla tripla di Palermo (83-84). Coach Sodini prova  a ricompattare i suoi, ma Trapani è lanciata e ben presto mette la freccia per il primo sorpasso del match. Powell fa a sportellate sotto canestro mentre dal cilindro arriva il giovane Erkmaa, che piazza la tripla del sorpasso sul 90-89 al 28′. Capo crolla,  fallisce il successivo attacco e Corbett ancora da 3 di fatto la chiude sul 93-89, piazzando la spallata finale ad una rimonta pazzesca, a cui non bastano i liberi di Johnson e il canestro di Lagana per mettere i titoli di coda poco dopo sul 95-94 finale.

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