Tabù Imola sfatato. Udine vince e convince

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Una partita intensa ed equilibrata per due quarti, poi Udine ha cambiato marcia, portandosi sulla doppia cifra di vantaggio e in qualche modo ipotecando la vittoria già all’inizio dell’ultima frazione. Davanti ai tifosi bianconeri ancora esultanti per la vittoria nel derby, la Gsa ha vinto nettamente per 85-71. Con il successo di Trieste a Montegranaro, l’Apu è quarta in classifica con fattore campo a favore nei play-off che la vedranno opposta a Tortona.

APU GSA UDINE 85 – ANDREA COSTA IMOLA 71 (18-19, 38-37, 61-58)

La Gsa parte forte con un 6-0 di parziale, ma Imola, dopo qualche minuto di rodaggio, ricuce (6-6). Bell firma il primo vantaggio ospite a 6’10 (9-6). La partita comunque è molto equilibrata con Udine che, pur concedendo qualcosa agli avversari, è sempre in grado di recuperare subito il gap con le magie offensive di Dykes e la concretezza di Pellegrino nel pitturato. Sul finire di quarto Imola prova a sfuggire, ma allo scadere arriva il canestro di Vittorio Nobile che ferma il punteggio sul 18-19.

Pronti, via e Caupain, ad inizio secondo quarto, segna il suo primo canestro al Carnera per il 20-19 Udine. Anche Pinton ci mette un mattoncino e dall’angolo manda a referto una tripla “delle sue” (23-19). Nonostante la risposta di Imola, sembra che la Gsa sia scesa in campo con un’altra marcia. Coach Cavina, sul gioco da tre punti di Caupain 828-21), deve chiamare minuto. Al rientro l’Apu spreca tre attacchi consecutivi e l’Andrea Costa ne approfitta per riportarsi sotto (28-26). Ora la situazione è ribaltata tanto che Udine fatica ad arrivare al ferro prima dei 24”. Mortellaro segna, ma Wilson dall’altra parte, piedi per terra oltre l’arco, è una sentenza (32-30). Si gioca punto a punto fino alla sirena con i lunghi protagonisti di entrambe le aree colorate del campo (38-37).

Azione da showtime ad apertura di secondo tempo, con il contropiede dell’Apu finalizzato dalla schiacciata di Diop (40-37). Udine allunga con i liberi di Caupain e con la tripla dello scatenato Dykes (45-37). La Gsa ora corre molto di più, complici le numerose palle recuperate in difesa. A 7’40, il tap-in di Pellegrino regala la doppia cifra di vantaggio ai padroni di casa (38-48). Dal 50-40, però, Bell si carica la squadra sulle spalle e riaccorcia da solo fino al 50-45. Coach Lardo allora ferma il gioco per parlarci su. E il timeout dà i suoi frutti perché Pellegrino infila un’altra schiacciata a due mani per il nuovo +7 (52-47). Imola però non molla: Alviti segna dall’arco per ben due volte, arrivando a firmare il 57-55. Partita di nuovo aperta e tale fino alla penultima sirena (61-58).

Palleggio, arresto e tiro (e canestro) per Caupain, che nell’azione successiva offre un assist al bacio per il gioco da tre punti di Mortellaro (canestro e fallo): Udine è sopra 66-58 dopo pochi minuti. Imola si crea molte occasioni, ma non riesce a concretizzare. L’Apu allora prova l’allungo decisivo: prima Raspino in schiacciata, poi Pinton dall’arco e ora il tabellone recita 71-60. Simeoni tiene a galla le speranze dell’Andrea Costa, ma la situazione per gli ospiti è davvero complicata. A 3’10 Mortellaro firma il +12 e, anche se Wilson replica dall’altra parte del campo, il Carnera è già in festa per la seconda vittoria consecutiva della squadra friulana. La tripla di Dykes dall’angolo è la ciliegina sulla torta. Finisce  85-71.

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