Udine ancora al tappeto, prima gioia per Bergamo

Dopo un tempo supplementare, Bergamo vince per 83-87 una partita combattuta, contraddistinta da momenti di blackout per entrambe le formazioni.

di Valentino Riva

Dopo un tempo supplementare, Bergamo vince per 83-87 una partita combattuta, contraddistinta da momenti di blackout per entrambe le formazioni. Bergamo, nonostante questo, ha tenuto le redini della gara per i primi tre quarti di gioco, ad eccezione di alcuni rientri di un’Apu comunque non sfavillante. Nell’ultimo quarto Udine difende forte, Bergamo è imprecisa: è overtime. Udine allunga, ma non dà il colpo di grazia. Bergamo resiste e vince. MVP: Easley con 17 punti e 12 rimbalzi.

Starting five Udine: Johnson, Foulland, Antonutti, Deangeli, Giuri

Bergamo: Easley,Masciadri, Vecerina, Da Campo, Pullazi

 

CRONACA DELLA PARTITA

ALLUNGO E CONTRO-ALLUNGO

Passano tre minuti e Bergamo impone il primo parziale a proprio favore di 10-2: frutto anche di due triple di Da Campo e Masciadri. La manovra offensiva di Udine balbetta ed è macchinosa. Coach Boniciolli chiama timeout immediato e lancia nella mischia Mussini. Johnson entra in partita e con una tripla ed un jumper porta l’APU sul 12-7. Il ritmo difensivo dei friulani aumenta e costringe Bergamo a delle palle perse che fruttano nuovi punti di Foulland e Giuri in turnover (11-12), ora è coach Di Paolantonio a chiamare minuto. Il pareggio è raggiunto con la tripla di Antonutti su scarico allo scadere di Mussini (16-16), il quale si scalda anche dal tiro da tre con il canestro che consente a Udine di mettere per la prima volta il naso in avanti (19-18). Bergamo controbatte con Pullazi e chiude il quarto in vantaggio per 21-25.

MISSING UDINE…WHERE R U?

Fioccano le palle perse per Udine e Bergamo impone un nuovo break di 7-2, con Fullazi che convalida un gioco da 4 punti, subendo fallo su tripla messa a segno. I lombardi sono cinici e con penetrazioni e scarichi in post basso fanno soffrire la squadra di casa, la quale con qualche contropiede e tiro libero rimane in corsa. Bergamo però gioca con determinazione sotto canestro e si riallontana, ispirata da Pedini che infila 3 triple in un amen (32-43). Il massimo vantaggio di +12 di Bergamo è raggiunto con un’ulteriore tripla di Pullazi on fire (14 punti personali e punteggio sul 34-46). Nobile tampona con una tripla su extra press, ma Udine è disunita e le sue percentuali dal campo non sfavillano (9/19 da due); altro time-out chiamato da Boniciolli. Il periodo termina sul 39-49, ultimo marcatore Purvis.

FRENESIA. BERGAMO LA GESTISCE

Il secondo tempo inizia a ritmi altissimi. Udine cerca di dare una svolta al blackout: Foulland realizza in semigancio, poi Mussini in penetrazione non sbaglia. Dall’altra parte del campo, Purvis trova una tripla, ma la difesa udinese è meglio disposta e innesca un attacco in transizione di Johnson (52-54), che conclude un parziale aperto di 7-0: Bergamo chiama timeout e ribatte ottimamente. Gli orobici riorganizzano l’attacco, poi la tripla di Zugno frutta il 54-62. Mussini tiene a galla con una tripla i friulani, ma Bergamo continua a crederci e si riallontana. Decisivi sono i 4 rimbalzi offensivi del quarto e i canestri in seconda opportunità, come quello di Easley del 57-66, il quale subito dopo replica dalla media mandando Bergamo sul +11. Ottimo il 10/18 da tre di squadra da Bergamo. Mobio segna e lo score è sul 61-70.

IL DIGIUNO, LA SICUREZZA DI UDINE…POI LE BOMBE

La difesa di Udine continua a lasciare spazio dall’arco, ma Bergamo è in astinenza e non sfrutta i numerosi tiri aperti che si costruisce. Un ispirato Mobio e Foulland (con due azioni dal post) portano Udine sul -3. Johnson però vuole il pareggio e con una tripla in step back non sbaglia: 70-70. Azione dopo azione il gioco da ambo le parti manca di fluidità. Bergamo chiama timeout perché mancano due minuti e mezzo al gong e non ha ancora segnato nella frazione. Johnson fa poi 2/2 ai liberi e c’è il nuovo sorpasso: 72-70. Mancano 37” Purvis fa un sanguinoso 0/2 ai liberi, ma si fa perdonare con un coast-to-coast: è 72 pari. Mancano 7 secondi e coach Boniciolli chiama minuto, ma nell’ultima azione Johnson fallisce la tripla della vittoria.

LA ZAMPATA DI VECERINA

Johnson segna quattro punti in striscia, prima in penetrazione, poi in fade away. Foulland fa 2/2 ai liberi: 78-72. Easley e Mussini allo stesso modo sono precisi dalla lunetta (80-74). Zugno mantiene aperti i giochi con una tripla dopo un altro libero di Foulland (81-77). Poi Easley segna con fallo e Vecerina mette la tripla decisiva dell’81-82. Gli altri punti arrivano dai liberi su falli sistematici di Udine per tentare di riagguantare la palla e trovare un tiro veloce, che non arriva. Da registrare gli errori dalla lunetta di Mussini e Johnson. Risultato: 83-87.

 

Apu Old Wild West Udine – Withu Bergamo 83-87 (21-25, 18-24, 22-21, 11-2, 11-15)

Apu Old Wild West Udine: Dominique Johnson 23 (4/8, 3/12), Federico Mussini 17 (3/8, 2/6), Nana Foulland 15 (6/11, 0/0), Joseph yantchoue Mobio 10 (2/3, 1/2), Vittorio Nobile 7 (2/3, 1/1), Michele Antonutti 5 (1/5, 1/1), Lodovico Deangeli 2 (0/2, 0/2), Marco Giuri 2 (1/3, 0/1), Nazzareno Italiano 2 (0/3, 0/1), Francesco Pellegrino 0 (0/1, 0/0), Matteo Schina 0 (0/0, 0/0), John paul onyekachi Agbara 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 21 / 26 – Rimbalzi: 41 16 + 25 (Nana Foulland 9) – Assist: 11 (Federico Mussini, Lodovico Deangeli 4)

Withu Bergamo: Rei Pullazi 17 (4/4, 2/6), Tony Easley 16 (7/8, 0/0), Stefano Masciadri 12 (1/1, 2/4), Rodney Purvis 10 (2/7, 1/4), Ferdi Bedini 9 (0/0, 3/4), Ruben Zugno 8 (1/5, 2/4), Simone Vecerina 8 (1/6, 1/1), Mattia Da campo 7 (2/4, 1/3), Matteo Parravicini 0 (0/1, 0/1), Magaye Seck 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 15 / 24 – Rimbalzi: 35 8 + 27 (Tony Easley 12) – Assist: 17 (Ruben Zugno 6)

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