Tortona rullo compressore. Batte Capo d’Orlando e sigla la sua 12esima vittoria consecutiva

Dodicesimo sigillo per la squadra di Ramondino che manda un segnale forte e chiaro a tutte le compagini del campionato. La Bertram gioca da squadra compatta e solida, difende forte e con fisicità. Capo d’Orlando non può nulla contro i bianconeri.

di Matteo Armana

Turno infrasettimanale per la Bertram Tortona che tra le mura amiche ospita la Orlandina Basket, per inseguire la dodicesima vittoria consecutiva in questo campionato. La Bertram, ancora imbattuta, ha dimostrato di essere una squadra totalmente quadrata, ben costruita, profonda nelle rotazioni e molto solida sia in fase offensiva che difensiva. Capo d’Orlando, dal canto suo, è una delle squadre rivelazioni del campionato insieme a Piacenza ed Orzinuovi. Forte di un ottimo allenatore come Sodini e due americani con enorme talento offensivo, i paladini annoverano tra le proprie fila il giovane tortonese Flavio Gay (classe ’98). Gay, nato e cresciuto a Tortona, è stato nello scorso campionato il capo cannoniere della serie B, in quel di Cecina, per approdare quest’anno alla serie A2, dando subito il suo contributo alla squadra di coach Sodini e guadagnandosi molti minuti in campo ed anche tiri che si sono dimostrati decisivi per le sette vittorie di Capo in questo Campionato. Pertanto la partita di oggi costituisce, per i tortonesi, come un derby in senso lato, per l’affetto e le molte amicizie che Gay ha a Tortona, dove vive la sua famiglia.

Primo Periodo: Dopo la premiazione di Ambronsin come MVP del mese di dicembre; Tortona parte con il suo quintetto usuale, con Mascolo in cabina di regia, Sanders, Cannon, Severini e Fabi, mentre Capo schiera Floyd, Laganà, Jhonson, Taflaj e Fall. Apre le marcature Tortona con Cannon, perso in mezzo all’area, a cui risponde subito Taflaj con una bomba (2 a 3). Capo parte con tiri rapidi in attacco, ma le polveri sono ancora bagnate e Tortona subito ne approfitta portandosi sull’8 a 3 con 4 punti di Cannon. Jhonson però accorcia le distanze. Ma come Capo si avvicina Sanders mette la marcia, spara dai 6.75 e porta Tortona sul 11 a 5 .  Sanders replica il movimento di inizale di Cannon e dalal lunetta punisce la zona 3-2 di Capo, per il 13 a 5 della Bertram. Capo non ci sta e coach Sodini chiama time out per registare la difesa dei suoi. Entra in campo Flavio Gay che subito trova bene Jhonson in post basso, ma il lungo americano di Capo non sfrutta il vantaggio. Tortona intanto raggiunge, con Mascolo, il massimo vantaggio (+10) 17 a 7 quando mancano 5 minuti alla fine del primo periodo. Tortona domina sotto le plance e la differenza si vede nel punteggio. Capo prova a mettere pressione a tutto campo ma Tortona si fa trovare pronta,   salta la difesa paladina e chiude la transizione  con una schiacciata di Cannon. Due bombe di Laganà riportano Capo a meno 6 punti di distacco (21 a 15), ma Sanders fa la voce grossa e riporta i suoi sul + 8. Ambrosin dall’angolo battezza la difesa a zona di Capo, ma subito i paladini rispondono con Laganà. Ambrosin però è on fire, altra bomba e Tortona si porta sul + 11 (29 a 18). Sul finale di quarto, Tortona lavora bene in attacco e chiude in netto vantaggio sul 31 a 18, contro la Orlandina Capo d’Orlando.

Secondo Periodo: Primo possesso per la Orlandina e Gay, subito,  spara un ottimo assist per Fall che guadagna due liberi. Tortona parte un pò piano in fase offensiva ma rimane saldamente in vantaggio sul 31 a 19, dopo due minuti di gioco. capitan Tavernelli apre le marcature per la Bertram nel secondo periodo che, inventa un tiro rovesciato, segna e guadagna pure il libero supplementare del 34 a 19 per la Bertram. Capo d’Orlando fatica in fase offensiva, e Tortona fa buona guardia sugli esterni siciliani che faticano a trovare buoni tiri. La fisicità di Tortona impedisce alla Orlandina di trovare la via del canestro e il punteggio rimane sostanzialmente invariato da molti minuti. Tortona segna poco ma difende forte e Capo d’Orlando segna ancora meno dei bianconeri. Severini segna cinque punti in fila e la Bertram scappa via sul 41 a 24, mentre Capo continua a litigare con il ferro, quando mancano tre minuti e mezzo all’intervallo. Dopo minuti di retine inviolate Mascolo spacca la difesa dei siciliani con due incursioni a ferro e porta la Bertram sul +21 (45 a 24). Ma Floyd pare svegliarsi e segna tre punti che accorciano un pò le distanze. Ma sotto i tabelloni i lunghi tortonesi dominano e Tortona, sfruttando tanti secondi tiri, non permette a Capo di avvicinarsi. La difficoltà dei paladini è scritta nei soli 27 punti segnati in due quarti di gioco, strano per una squadra che di solito viaggia a medie di 90 punti a gara. Ovviamente merito della difesa della Bertram che non lascia gli spazi necessari ai siciliani per avere buoni tiri.  Le squadre vanno a riposo sul 47 a 29 per la Bertram Tortona.

Terzo Periodo: Tortona inizia a martellare il canestro dei siciliani e subito amplia il divario (53 a 29) mentre la Orlandina non pare riuscire a trovare il modo per fermare le offensive bianconere. Sulla schiacciata in mezzo all’area di Sanders, coach Sodini deve chiamare time out per non far scappare via, ancor di più, la Bertram. Tortona con Mascolo in versione incursore prende il largo (62 a 31) ed ora la gara è a senso unico. Sodini rimette sul parquet Gay e  Moretti per cercare di dare una scossa ai suoi ed alzare la pressione difensiva. Ma il gioco di Tortona è paziente ed efficace, Severini ennesima bomba ed il gap rimane sempre di 31 pt. a vantaggio dei padroni di casa. Flouyd stasera ben limitato dagli esterni bianconeri continua a litigare con il ferro e Tortona continua a mantenere saldo il proprio vantaggio. Il terzo quarto si chiude con un severo 76 a 44 per la Bertram che, salvo non succeda qualcosa  di clamoroso, si invola verso la sua dodicesima vittoria consecutiva in questa stagione.

Quarto Periodo: Floyd apre le marcature riportando Capo sul meno 30 (76 a 46). Le squadre si fronteggiano già un pò consapevoli del risultato finale e Tortona concede, causa un lieve calo di intensità, qualche punto a Capo che si porta sul 78 a 52. Ora la partita diventa un esercizio stilistico dei singoli per Capo d’Orlando, mentre Tortona da spazio ai suoi giovani ed anche Morgillo ha il suo impatto con la gara siglando quattro punti a fila. quando mancano 5,33 da giocare la Bertram Tortona conduce per 82 a 55. Ultimi cinque minuti sono pieno “garbage time”, la testa è già, per entrambe le squadre, alla prossima gara tra tre giorni e Tortona mantiene 22 punti di vantaggio (87 a 65) sui siciliani. Tortona invia un forte segnale a tutte le squadre della serie A2, grida a gran voce che è la squadra da battere in questa stagione. La Bertram vince con ampio margine sulla giovane Orlandina Capo d’Orlando con il punteggio finale di 93 a 70.

 

Bertram Tortona – Orlandina Capo d’Orlando: 93 – 70

Il Nostro MVP: Mascolo, sempre più leader di questa squadra;

Bertram Tortona: Mascolo 14, Sanders 9, Cannon 18, Severini 16, Morgillo 8, Gazzotti 8, Tavernelli 5, Fabi 5, Ambrosin 10, Rota, Sackey. All. Ramondino

Orlandina Capo d’Orlando: Floyd 21, Johnson 19, Laganà 11, Gay 2, Taflaj , Moretti 8, Fall 3, Del Debbio 3, Bellan, Triassi. All. Sodini

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