Trapani inerme davanti ad una Torino impeccabile

Dura appena un quarto la sfida del Palaconad di mezzogiorno, con Torino spaziale al tiro e Trapani alla fine esausta e in piena emergenza che si arrende facilmente.

di Michele Maltese

2B Control Trapani – Reale Mutua Torino: 83-110  (23-24, 41-54, 64-84)

2B Control Trapani: Renzi 23, Miller 16, Mollura 11,  Corbett 10, Erkmaa 8, Basciano 6, Adeola 5,  Spizzichini 2,  Tartamella 2.

Reale Mutua Torino: Alibegovic 23, Pinkins 20, Diop 19, Cappelleti 18, Clark 11, Campani 6, Toscano 6, Penna 5, Pagani 2.

 

Domenica mattina difficile per i granata, che sfidano Torino in un Palaconad colabrodo e bagnato dai noti problemi di infiltrazione d’acqua dal tetto durante la pioggia. Inoltre coach Parente deve fare a meno di Matteo Palermo, fermato da una inibizione federale e di Nwohuocha non al meglio. Insieme ai tanti giovani, c’è però Shonn Miller, il nuovo americano aggregato finalmente alla squadra, ma inizialmente in panchina.

Buon Inizio di Torino, che trova Clarke e Pinkis subito in vena, ma Trapani tiene botta e con Corbett e Mollura si mantiene in scia. Le idee ci sono cosi come i canestri, e Renzi al 5′ minuto infila il gioco da 3 punti che porta per la prima volta avanti i granata sul 13-12. Corbett e Mollura da un lato, Diop e Cappelletti dall’altro spingono gioco e dinamismo a dispetto di difese traballanti per un elastico cortissimo tra le due formazioni e parità  a quota 21 a 60 secondi dalla prima sirena. l’1 su 2 ai liberi nel finale di Campani permette a Torino di andare avanti al primo quarto sul 23-24.

Coach Parente lancia Miller in avvio di secondo quarto che lo premia con 6 punti in serie, battezzando al meglio il suo esordio in maglia granata e garantendo punti pesanti. Clark e Cappelletti sono infallibili però dalla media e dalla lunga distanza, provando a scappare 31-38 al 15′, mentre Trapani rifiata, costringendo coach Parente al time-out immediato.  L’entusiasmo iniziale dei giovani e il dinamismo del primo quarto, iniziano a scemare, permettendo a Diop e soci di difendere bene e ripartire meglio, firmando il primo break del match per un 14-2 che regala agli ospiti il 33-44 in pochissimi minuti. Il giro palla degli ospiti funziona al meglio con Campani e Penna su tutti, mentre  Trapani fatica a trovare certezze anche dai suoi senatori. Miller è l’unica spina nel fianco dei piemontesi ma non basta, permettendo a Torino di scappare a fine secondo quarto sul 41-54.

La tripla del giovane Basciano è la prima del match per i granata, dopo lo 0/9  dopo due quarti, che apre il terzo periodo e prova a ridare fiato alle speranze locali. Diop è inarrestabile sia dal perimetro che sotto canestro, riuscendo a mettersi in proprio nei primi minuti e allargando la forbice. Ancora  Basciano e Renzi dalla distanza provano a limitare i danni ma al 25′ Torino resta avanti 55-66. Trapani cerca di dare linfa ai suoi attacchi, ma paga spesso scelte errate e una difesa ospite ben solida, garantendo ai piemontesi di scappare definitivamente anche alla terza sirena, raggiungendo con Alibegovic il +20 sul 64-84.

La profondità di roster e di talento di Torino, oltre ad uno strepitoso 60% complessivo al tiro, non riescono a dare scampo ad una Trapani volitiva ma del tutto inerme, che nell’ultimo periodo non riesce neanche a limitare il passivo. Pinkins, Alibegovic e soci non lasciano nulla al caso,  implacabili al tiro con percentuali micidiali e attenti su tutti i fondamentali, dominando  72-97 al 35′.  Trapani deve arrendersi anzitempo, pensando solo a rodare il neo acquisto Miller, recuperare i tanti assenti e riposare un po, recuperando energie dopo il pesante sforzo fisico delle ultime due settimane, che oggi si sono palesate. Per Torino alla sirena vittoria per 83-110 e la consapevolezza di potersi giocare il campionato da protagonista.

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