Trapani spegne la Stella Azzurra e torna a sorridere

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CREDITS: PALL.TRAPANI

Pallacanestro Trapani – Stella Azzurra Roma 73-69 (14-13, 30-28, 48-40 )

Pallacanestro Trapani: Massone 19, Renzi, 17, Stumbris 12, Romeo 11, Guaiana 9, Tsetserukou 5

Stella Azzurra Roma: Wilson 19, Rullo 16, Giachetti 13, Ferrara 9, Givens 5, Nikolic 3, Chiumenti 2, Innocenti 2

Un PalaAuriga finalmente gremito accoglie la Pallacanestro Trapani in un match delicato e pesantissimo in chiave salvezza. Il cambio di passo di Roma nelle ultime giornate ha permesso alla Stella Azzurra di uscire dalle secche della classifica e risalire prontamente, aggangiando propio Trapani a quota 10 punti. Granata con l’acqua alla gola, con tre sconfitte di fila ma con l’innesto dell’ex capitano Andrea Renzi, tornato alla casa madre.

Match subito vivace, con tanta energia e dinamismo da entrambi fronti, che procurano anche immediati falli. Ospiti avanti 6-8 dopo i primi 5 minuti di gara, con Massone e Ferrara subito caldi da entrambi i fronti. Stumbris prima la pareggia e poi piazza il primo sorpasso locale a 100 secondi dalla fine del primo quarto sul 14-12. Parente lancia nella mischia Renzi, aumentando la fisicità a rimbalzo e in piena area. Nel finale entrambe le squadre litigano con il canestro e alla prima sirena Trapani è avanti 14-13.

La doppia tripla di Guaiana apre il secondo quarto e lancia anche il primo allungo granata, che con Massone firma un pesante 8-0 immediato, per il 22-13 al 12′ minuto. Luca Bechi corre subito ai ripari richiamando i suoi all’ordine, ma Trapani prova a tenere botta, stringendo le maglie in difesa e limitando gli attacchi, anche al costo di commettere qualche fallo di troppo. Il gioco da 3 punti di Gives e il piazzato di Wilson però rimettono in corsa gli ospiti e accorciano la forbice sul 25-20 al 15′. Episodio chiave al 17′, Mollura, già con un tecnico sulle spalle, viene sanzionato poco dopo anche da un antisportvo pesantissimo, che gli costa l’espulsione diretta, in un Palauriga inferocito contro le giacchette grigie. Roma spinge con Givens e Giachetti, rintuzzando fino al -1 sul 25-24 a poco piu di 2 minuti dal riposo lungo. Il match si sporca, resta a punteggio basso con tanti errori e tanti falli da entrambi i fronti. I liberi di Chiumenti nell’ultimo minuto riportano Roma in parità a quota 28, ma i controliberi di Renzi mandano tutti a rasserenare gli animi sul 30-28 con cui si va al riposo.

Si riparte e Nikolic riporta avanti Roma con una tripla impeccabile. L’antisportivo a Innocenti permette a Trapani di rimettere il muso avanti sul 36-31 al 22′, trovande sponde importanti su Tsetserukou e Massone. Trapani si piazza a zona provando ad impoverire l’attacco romano, senza riuscire però a rinvigorire il proprio. Tra falli, infrazioni vere o pesunte e tanti errori, si viaggia in un clima incandescente dove di basket se ne vede davvero poco. Al 25′ Tapani è avanti di 1 sul 36-35 e quando Stumbris trova un ottimo gioco da tre punti, tutto il Palauriga sembra respirare. Le percentuali restano bulgre al tiro, ma Renzi infila la terza tripla su 18 tentativi fino a quel momento, che lancia nuovamente Trapani sul 42-37 al 28′ e costringe coach Bechi ad un nuovo timeout. Trapani si scalda finalmente dalla distanza e prima Tsetserukou e poi Renzi, confezionano 6 punti in serie pesantissimi per andare al +9 sul 48-39 a 20 secondi dalla terza sirena. Roma va in affanno e non va oltre un libero di Nikolic, per chiudere il parziale sul 48-40 a favore dei granata.

Il piazzato di Romeo porta Trapani per la prima volta alla doppia cifra di margine, in un match ancora lungo e lontano dalla sirena finale. Rullo riporta punti in casa Roma, ma la tendenza a segnare poco, raccattando spesso liberi e tiri sporchi resta. Renzi prova a caricarsi i suoi sulle spalle larghe della sua esperienza, e dopo una tripla “ignorante” trova il piazzato da sotto per restare a +10 sul 56-46 al 33′ minuto. La tripla di Wilson riporta in scia Roma a 5 minuti dalla fine sul 58-52, con entrambe le squadre certamente stanche ma comunque indrizzate verso l’ultimo sforzo finale. Massone forza da sotto e ancora Wilson sottomano in contropiede riduce il gap sul 60-56 al 27′. Massone e la sua tripla fanno esaltare il pubblico locale, respingendo gli attacchi capitolini. Ci vuole tutta l’esperieza di Giachetti per tenere Roma incollata al match, sul 65-63 a 1.30 dalla fine. La tripla di Romeo sembra poter regalare gioie a Trapani, ma prma Wilson e poi sopratutto, la tripla di Rullo, che rimette tutto in gioco a quota 68 pari a 30 secodi dal termine. Da quel momeno inizia il valzer dei liberi e dei time out, con il peccato mortale nelle mani di Giachetti, che per 5 secondi perde una rimessa sanguinosa a 8 secondi dal termine e concede a Romeo un paio di viaggi in lunetta decisivi per la spallata finale del 73-69, regalando a Trapani 2 punti pesantissimi e la gioia ai suoi tifosi.