Trapani tutta cuore, Piacenza si arrende

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Partita vietata ai deboli di cuore al Palaconad tra due formazioni in grossa emergenza e in lotta per evitare i playout. Piacenza domina per metà gara, va anche sul +12 ma una rimonta fantastica nel terzo periodo regala nei minuti finali anche il successo a Trapani.

Pallacanestro Trapani – Bakery Piacenza: 68-66 (17-25, 36-44,54-54)

Pallacanestro Trapani: Biordi 6, Wiggs 25, Tomasini 5, Romeo 12, Guaiana 3, Mollura 9, Massone 4, Taflaj 4

Bakery Piacenza: Morse 10, Czumbel 3, Donzelli 8, Chinellato 1, Bonacini 9, Sacchetti 8, Raivio 18, Lucarelli 9

Dopo aver perso Matteo Palermo e in settimana anche Childs, la Pallacanestro Trapani guarda con preoccupazione alla seconda parte di stagione, che la mette immediatamente ad un bivio contro la Bakery Piacenza, in match che sa quasi di spareggio playout. Senza centro americano, tocca a Biordi gestire l’area granata nel migliore dei modi contro una Piacenza subito attiva e presente nel match. Morse e Raivio portano subito avanti gli ospiti sul 7-12 al 5′ minuto, mostrando ottimo feeling con il canestro. Romeo e Wiggs non bastano a ricucire lo strappo, Trapani pasticcia troppo sia in avanti che in difesa e lascia a Lucarelli e poi alla tripla di Bonacini, la strada libera per scappare 11-20 al 8′. Il gioco da 3 punti di Wiggs prova a scuotere i granata, che dopo il primo quarto restano comunque sotto sul 17-25.

Coach Parente prova a girare i suoi uomini in avvio di secondo quarto con Taflaj e Guaiana ma raccoglie davvero poco. Raivio e Sacchettini fanno la voce grossa in area granata , lanciando Piacenza oltre la doppia cifra di margine sul 21-33 al 13′. Attacchi sterili e tanta confusione per i locali che restano al gancio in attesa di tempi migliori. Wiggs trova un paio di buoni spunti al 16′, accorciando sul 27-33. Piacenza cala un po la sua spinta lasciando più di tempo per pensare ai granata, che sorretti dal suo unico americano e da Biordi torna a – 4 sul 31-35 al 18′. Nel finale Piacenza raccatta qualche buon libero in omaggio e la tripla di Donzelli che rialzano le ambizioni emiliane, allargando la forbice fino al 36-44 che chiude il secondo quarto.

Il piazzato di Lucarelli riapre il terzo periodo e lancia i suoi sul +10. Trapani esce male dal riposo, limitandosi a restare in scia senza un vero accenno di ripresa. La partita resta sporca tra falli e poche azioni lineari che lasciano pochi spazi allo spettacolo. È ancora Wiggs a riaccende gli animi granata e mettere 5 punti in fila al 25′ per ricucire il gap sul 46-52 e indurre coach Campanella all’immediato timeout. Basta poco e la partita gira, l’antisportivo a Bonacini è la miccia che infiamma i locali e regala altri 4 punti per i granata che poi, con i liberi di Mollura, fa 11-0 di parziale e rimettere tutto in parità a quota 52 al 28′ minuto. Piacenza smette di segnare e si pianta su se stessa, lasciando a Wiggs il primo vero sorpasso granata sul 54-52 a 1 minuto dalla terza sirena. Lucarelli spezza l’incantesimo e aggancia almeno la parità che chiude il terzo quarto sul 54-54.

Wiggs da condottiero granata riporta i suoi avanti alla ripresa per un testa a testa che Piacenza accetta con Sacchetti e Ravio a lottare per riportare avanti gli ospiti 56-58 al 33′. Si segna poco ma l’agonismo è tanto e i liberi iniziano a pesare. Wiggs e Biordi fanno 0/4 ma Piacenza ricambia con diverse palle perse. Proprio Biordi lascia il campo per 5 falli al 35′ mentre Massone, dalla lunetta la pareggia sul 58-58. Piacenza va presto in bonus concedendo a Trapani liberi importanti. Mollura prima la pareggia sul 62-62 e poi riceve un Tecnico che grida vendetta, che permette a Sacchettini di allungare nuovamente sul 62-64 al 38′. Gli animi si scaldano cosi come i fischietti arbitrali per una tempesta di falli che di certo non rasserena il clima. Romeo fa altri 2/2 per la nuova paritá a quota 64. Trapani difende bene e lancia Wiggs verso la tripla decisiva ad 1 minuto dal termine sul 67-64. Piacenza si addormenta 24 secondi, ma Massone si palleggia sui piedi sull’ attacco più importante. Il +3 garantisce a Trapani di mandare in lunetta Raivio che fa 2/2 e il nuovo +1 67-66 a 9 secondi dalla sirena. Timeout Trapani e Tomassini mandato in lunetta fa 1/2. Transizione ospite finale e decisiva, ma ancora Ravio manda sul ferro il possibile pareggio e il rimbalzo granata fa esplodere la festa del Palaconad per il 68-66 finale. Due punti chiave per la classificando Trapani e per il suo futuro.