Treviso si sbarazza di Imola ed espugna il PalaRuggi

Imola crede nell’impresa ma non segna mai (3/27 da 3). Treviso guida la partita dall’inizio alla fine e vola al primo posto con un Perl da 22 punti.

di Gianluca Dalmonte

ANDREA COSTA IMOLA-  DE LONGHI TREVISO 64-77

(13-15, 27-34, 38-55)

IMOLA: Tassinari, Cohn 16, Cai, Maggioli 10, Wiltshire ne, Ranuzzi 11, Preti ne, Hassan 2, Paci 9, Rogic 6, Dri 10. All: Ticchi.

TREVISO: Perry 14, Rota ne, La Torre 5, Moretti 13, Malbasa 5, Barbante, Fantinelli 11, Rinaldi 5, Negri 2, Poser ne, Ancellotti, Perl 22. All: Pillastrini.

Imola crede nell’impresa ma non segna mai (3/27 da 3). Treviso guida la partita dall’inizio alla fine e vola al primo posto con un Perl da 22 punti.

1° QUARTO. La partita comincia su ritmi altissimi, il primo ad approfittarne è Ranuzzi, che su tiro sbagliato segue a rimbalzo e appoggia al tabellone. Treviso non tarda a rispondere con la tripla dell’ultimo arrivato Perl, ma Ranuzzi è in giornata è risponde con la stessa moneta. Ancora Perl, questa volta in penetrazione, va segno per gli ospiti impatta il punteggio a quota 5 (dopo 3 minuti). Treviso inizia a far valere la propria fisicità e conquista il primo rimbalzo offensivo, convertito in 2 punti da Perry. Mentre Imola continua a sparacchiare da 3 (1/5 dopo 5’), la De Longhi trova buoni tiri in area e si porta sul 5-11 con Moretti e Fantinelli. Imola ci mette intensità, ma la palla semplicemente non entra (2/11 dal campo), così Treviso corre in contropiede e segna con Perl (già 7 punti in 6’, 5-13 il parziale), forzando Ticchi a chiamare time out. Maggioli non riesce ad innescarsi in attacco, complici un paio di infrazioni di passi sanzionate ingiustamente dagli arbitri. Paci non fa rimpiangere il totem imolese grazie a un piazzato dalla media, che sblocca il tabellone per i padroni di casa, e a un paio di buone difese. Hassan ha le polveri bagnatissime (0/5 da 3), ma a rimbalzo offensivo c’è Rogic a fare la voce grossa e a riportare Imola a -4 (9-13 dopo 9’). Dri cambia Hassan, ma è ancora Rogic, dopo una palla persa di Fantinelli, a inventare un canestro nel cuore dell’area avversaria. Fantinelli si fa perdonare subito, giocando in isolamento contro Maggioli e segnando in fade away dal gomito, ma dall’altra parte Cohn mantiene i 2 punti di distanza con un viaggio in lunetta, e sigilla il punteggio sul 13-15 alla fine del primo quarto.

2° QUARTO. Fantinelli attacca ancora il canestro, e questa volta regala a Rinaldi l’assist del +4, trasformato in +6 da un bell’1vs1 in post basso di La Torre. L’Andrea Costa continua a faticare in attacco, mentre per Treviso è troppo facile arrivare nell’area avversaria e trovare tiri ad alta percentuale. Rinaldi non sbaglia dalla lunetta e fa 13-21 dopo 3’ nel secondo quarto, Perry continua a martellare e porta il vantaggio in doppia cifra. Dall’altra parte, Cohn sblocca il punteggio imolese con una penetrazione mancina, ma l’attacco non riesce a trovare fluidità e perde troppi palloni. Perry è bravo a sfruttare i cambi difesi e si porta casa canestro e libero supplementare, mentre l’1/2 di Ranuzzi a cronometro fermo fissa il punteggio sul 16-26 dopo 15’. Moretti, finora silente, mette in mostra il suo talento con un floater, Maggioli la butta sulla tecnica e confeziona due assist consecutivi, prima per Cohn poi per Ranuzzi, intervallati da un canestro di Perl. 20-30 e time out per coach Pillastrini con 3’30” da giocare nel secondo quarto. A beneficiarne è però Imola, che sfrutta la mano di un ispiratissimo Ranuzzi (l’unico in grado di segnare da 3 oggi) e segna in transizione con Maggioli, riavvicinandosi sul 25-30. Perry non si fa impressionare e raggiunge quota 9 punti personali con 2 tiri liberi, annullati nello stesso modo da Maggioli. Tassinari soffre in difesa su Perl, che conquista un altro fallo e, sfruttando il bonus, fa 2/2 dalla lunetta. Imola ha l’ultimo tiro del primo tempo, ma Cohn pasticcia in palleggio e Tassinari non riesce a segnare in emergenza da 8 metri. Treviso conduce dopo 20’ per 27-34, grazie soprattutto alla migliore percentuale al tiro (33% per Imola, 52% per la De Longhi).

3° QUARTO. Imola sembra cominciare bene il secondo tempo, recuperando palla in difesa e muovendo palla in attacco, ma i problemi di percentuale non si sono risolti, e Treviso ne approfitta per piazzare un parziale di 4-0 firmato da Fantinelli e Perl. Dall’altra parte è Maggioli a sbloccare il risultato con 2 punti dalla lunetta, mentre Perry ne segna solo 1, e le lunghezze di vantaggio per gli ospiti sono di nuovo 10 (29-39 al 23esimo). Imola riesce a stringere le maglie in difese, ma non a convertire in attacco, così Ticchi rileva Hassan e prova il quintetto pesante con Maggioli e Paci insieme. Treviso tira poco da 3, ma quando lo fa è precisa: Fantinelli brucia la retina e regala ai suoi il massimo vantaggio (29-42). L’Andrea Costa riesce finalmente a segnare da sotto con Paci, ma le percentuali complessive al tiro (11/42) non danno grandi speranze di rimonta ai romagnoli. La palla persa di Tassinari regala un comodo contropiede a Fantinelli, che segna e subisce il fallo antisportivo dello stesso Tassinari: Imola sprofonda a – 14 (31-45 dopo 27’). Paci continua ad essere molto attivo sotto canestro e ne segna 4 di fila, ma Moretti viene lasciato libero dalla zona e punisce da 3. Hassan accorcia ulteriormente a cronometro fermo, smuovendo lo 0 sul tabellino personale, ma sbaglia l’arresto e tiro nell’azione successiva. Treviso sembra soffrire la 2-3 di Imola, non riuscendo più ad entrare con facilità nel pitturato ospite, allora ci pensa La Torre, dopo 1 libero di Paci, ad aprire la difesa con una tripla dall’angolo. Hassan continua a tirare dei missili terra-aria che trovano solo il ferro (siamo a 0/9), Treviso invece allunga nell’ultimo minuto con Perry e Fantinelli: 38-55 e partita ormai in ghiaccio per la De Longhi.

4° QUARTO. Imola non segna, Treviso neanche ma il fattore tempo e a vantaggio degli ospiti. Dopo 2’ a sbloccare il parziale è Rogic, con un viaggio in lunetta, subito ribadito da una palla rubata con contropiede annesso di Cohn. Si sveglia anche Treviso con un rimbalzo offensivo di Perl, che converte senza disturbo da sotto. Negri è preciso dalla lunetta, Cohn risponde in penetrazione. Perry sfida in 1vs1 Maggioli e segna dal gomito, toccando quota 14 punti, Perl allunga a cronometro fermo sul 44-63 con 5’ da giocare. Perl è scatenato e segna da ogni posizione: bomba e appoggio da sotto valgono il +24 e i 19 punti sul tabellino personale. Dri trova una bella penetrazione, Cohn fa 3/3 dalla lunetta dopo aver subito fallo su tiro, ma siamo in pineo garbage time e Treviso ha leggermente allentato le maglie. Ancora Dri risponde a Moretti con 4 punti di fila, mentre Cohn segna la terza tripla della serata imolese (su 27 tentativi). Negli ultimi 2’, Moretti, Maggioli, Malbasa e Dri rimpinguano lo score personale, ma la sostanza non cambia. Treviso batte Imola 64-77 ed aggancia la Virtus al primo posto, mentre l’Andrea Costa resta ferma a 18 punti, appaiata a Chieti ma con una partita in più (i teatini sono attesi a Recanati domani sera).

Foto a cura di Fabio Gubellini

Perry

 

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