Treviso vince col brivido, Matera rimonta e cede nel finale

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Matera-Treviso si rivela match tutt’altro che scontato. I locali infatti sorprendono a piu’ riprese la capolista e rischiano addirittura di spedirla a casa a bocca asciutta, cedendo sulo sul filo dell’ultima sirena.

Ad aprire le danze, dopo 1 minuto e mezzo di gioco, è Rinaldi, poi la Bawer prova ad accorciare ma la capolista mette il turbo targato Virginia e con i due americani a stelle e strisce inizia a macinare punti che assicurano ai trevigiani un già cospicuo vantaggio da poter gestire per tutto l’arco del match. Nel finale di quarto pero’ i biancoazzurri, con Migliori e Bonessio ci mettono il cuore e si rifanno sotto chiudendo il quarto 16-19.

Partita vivace e spumeggiante, con giocate rapide e in successione da ambo le parti che favoriscono punti e spettacolo. La Bawer decide di fare la partita e non stare a guardare la capolista e dopo un minuto di gioco si porta sul -1, i veneti pero’ reagiscono con un break di 6-0 firmato Fantinelli-Powell ma l’Olimpia non demorde e si rifa’ ancora sotto con Tagliabue e Fallucca su tutti. A metà del quarto però inizia a vedersi la vera Treviso che nel giro di pochi possessi si porta sul +16 che vale il massimo vantaggio di giornata. Con lo stesso vantaggio, invariato, si va al riposo lungo sul 29-45 in favore degli ospiti.

Al rientro sul parquet la storia non cambia. Matera ci mette il cuore ma non basta, e i veneti rispondono colpo su colpo innescando un batti e ribatti che si protrae sino a metà quarto, fino a quando pero’ Matera non prova a invertire la rotta dopo i punti di Migliori e Tagliabue che riportano i suoi sul -8 quando mancano poco piu’ di 3’ alla fine del quarto. Sono 3 minuti targarti solamente Matera. I biancoazzurri attuano una difesa impenetrabile e un attacco devastante portandosi sul -4 dopo la tripla strappa capelli di Greene, poi un errore grossolano difensivo sulla sirena permette alla De Longhi di chiudere il quarto sul +6, 56-62.

Apre il quarto Fantinelli con due punti da sotto, poi Tagliabue dalla lunetta fa solo ½, Treviso pero’ sbaglia il contropiede successivo e Greene da tre non perdona, Matera nuovamente sul -4. Quando Matera aveva la possibilita’ di portarsi sul -1 e la sciupa, la De’ Longhi non sbaglia e per contrappasso si porta sul +7 quando mancano 6 minuti e mezzo. Trascorrono 3 interi minuti a secco di punti, con le due difese che danno pero’ spettacolo. Quando mancano 3 minuti e mezzo il punteggio è dunque invariato (60-67). Tabellone che riesce a sbloccarsi solamente passando dalla lunetta con Williams che fa ½. Risponde Matera con altrettanta moneta, Greene pero’ fa 3/3, -5 quando mancano 2’16”. I veneti sciupano il possesso, la Bawer non perdona e Caroldi segna dai 6.25 che vale il -2 a 1’22”. Gli ospiti dalla lunetta fanno ½ con Pinton e possesso in mano ai locali che si guadagnano 2 liberi con Greene che li manda entrambi a segno, -1 quando manca 1 minuto al termine. Sulla sirena al termine di possesso Treviso si inventa una tripla pazzesca da meta’ campo che gela il Palasassi, ma la Bawer si rifa’ ancora sotto, -1 a 30” dal termine. La capolista prova a prendersi tutti e 24’ i secondi a disposizione, poi sbaglia il canestro, 8” secondi di speranza invece per Matera di portare a casa il match. Palla in mano a Bonessio che pero’ si vede la difesa serrata e prova un tiro disperato che non riesce nemmeno a toccare il ferro.

Il match finisce sul risultato di 71-72 in favore della capolista Treviso, non senza qualche polemica a fine partita della panchina locale ai danni degli arbitri non proprio lucidi nel finale con qualche scelta discutibile. Ma è stata una grande, anzi, grandissima Bawer che ha tenuto testa a Treviso sino all’ultimo secondo. Non la pensa cosi’ qualche tifoso troppo esaltato che a fine partita ha da dire qualche parola di troppo, e davvero fuori luogo, a capitan Bonessio, reo di aver fallito il tiro decisivo. Da qui la tensione sale alle stelle, con il numero 17 biancoazzurro che arriva muso a muso con il “sostenitore” locale. Ci sentiamo in diritto e in dovere di discostarci dall’atteggiamento davvero incomprensibile del soggetto in questione dietro la balaustra. Bonessio e compagni quest’oggi sono totalmente esenti da colpe e meritano un plauso per la grinta, il cuore e la determinazione messa in campo. Magari qualche tifoso dovrebbe capire che si va in un Palazzetto dello sport la domenica per sostenere la propria squadra e non per scaricare le frustrazioni settimanali Certo, questa squadra quest’anno ha avuto piu’ alti che bassi, non ha convinto, anzi, e magari meriterà le dovute critiche a fine stagione, ma prima di tutto, alla fine di ogni partita bisogna mantenere quel minimo di oggettivita’, obiettivita’ e sportivita’ che ogni sport richiede. A di la della stagione fallimentare, questa sera la Bawer è stata una piccola fra i grandi, e sono partite emozionanti come queste, dal risultato sulla carta scontato ma che si rivelano vere e proprie battaglie, che fanno amare il basket come la prima volta, e se vogliamo, in 4 mura di un palazzetto donano a chi ha potuto beneficiarne, insegnamenti da poter portare oltre gli scalini di un impianto sportivo per attuarli nella vita. Questa sera, una penultima della classe è stata in grado di far questo

Bawer Matera – De’ Longhi Treviso 71-72 (18-21, 11-24, 27-17, 15-10)

Bawer Matera: Cucco 0 (0/3 da tre), Greene 13 (0/4, 2/4), Fallucca 4 (1/2, 0/3), Richard 4 (2/4), Baldasso 0 (0/1 da tre), Bonessio 9 (4/10), Caroldi 5 (1/3, 1/4), Tagliabue 16 (3/4, 2/4), Migliori 20 (2/5, 4/8) N.E.: Sacco, Paparcone, Dagostino
Tiri Liberi: 18/19 – Rimbalzi: 24 21+3 (Migliori 9) – Assist: 13 (Bonessio, Migliori 4)

De’ Longhi Treviso: Williams 9 (1/4, 2/2), Pinton 10 (3/7 da tre), Malbasa 2 (1/1, 0/4), Cefarelli 6 (3/3, 0/1), Fantinelli 3 (1/7, 0/2), Powell 14 (5/11, 0/1), Rinaldi 17 (5/8, 2/2), Negri 9 (4/7, 0/4), Vedovato 2 (1/1) N.E.: Fabi
Tiri Liberi: 9/15 – Rimbalzi: 43 28+15 (Powell 14) – Assist: 13 (Williams, Pinton 3)

Fotogallery a cura di Roberto Linzalone & Galileo De Iudicibus

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