Trieste, prova di forza contro Latina: giuliani a punteggio pieno

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Una prestazione da “A+” porta l’AcegasAps alla seconda vittoria consecutiva di campionato. Al “PalaTrieste” il team di Eugenio Dalmasson domina in lungo e in largo nell’esordio tra le mure amiche di Valmaura, battendo la Benacquista Assicurazioni Latina per 73-58: gara mai in discussione sul parquet biancorosso, con i padroni di casa che hanno subito lasciato il segno nei minuti iniziali della contesa, procurandosi in un amen un vantaggio importante gestito poi in maniera sapiente per tutti i quaranta minuti regolamentari.

 

E’ stata sicuramente una prova corale per Trieste, che ha avuto diversi protagonisti nelle varie fasi della partita: l’Acegas ha letteralmente dominato a rimbalzo (46 a 26 il computo totale rispetto agli ospiti), risultando sempre efficace in difesa. Sull’altro fronte, Latina si è svegliata troppo tardi per tentare di rimettersi in linea di galleggiamento: solo il trio Micevic-Milani-Quarisa (42 punti in totale) ha provato a dare battaglia ai triestini, ottenendo invece pochissimo sia da Plateo che da Serena (-8 di valutazione il primo, -3 il secondo). Un passo indietro per la formazione di Mattia Ferrari, rispetto alla vittoria ottenuta una settimana fa contro Casalpusterlengo.

Parte di slancio l’AcegasAps che, pur con qualche errore di troppo sotto canestro, dimostra già mani educate dal perimetro (prima Zaccariello, poi “bomba” di Moruzzi sulla palla recuperata e consegnata da Gandini). E’ 7-2, che si trasforma in 16-4 quando Trieste, sfruttando il “braccino” di Latina, recupera palloni e si lancia in contropiedi velenosi, spesso e volentieri portatori di punti importanti per i padroni di casa. Con un Carra tarantolato al tiro, i giuliani si portano sino a +15 (21-6), momento in cui la Benacquista riesce a segnare i primi punti su azione (ospiti precedentemente a segno solo dalla lunetta) con Quarisa e Milani: il primo parziale sorride decisamente a Trieste, avanti per 22-11.

Latina parte bene nel secondo quarto (pregevole l’azione da tre punti di Quarisa) ma l’AcegasAps non resta con le mani in mano: nuove azioni veloci in campo aperto, con un Ruzzier in cabina di regia a ispirare i compagni per comode schiacciate (come quella di Maganza) o semplici appoggi al tabellone. Al 14′ Trieste “doppia” i laziali sul 34-17 e conduce agevolmente sino alla sirena di metà gara, seppure la Benacquista in finale di tempo ritrovi maggior feeling con conclusioni dalla media distanza del redivivo Micevic (42-29).

La terza frazione, sul fronte giuliano, è decisamente nel segno di Innocenzo Ferraro: l’ex-Omegna, dopo i primi minuti di leggera sofferenza, ritrova la classica carica che lo porta a segnare e a lottare come un dannato in area pitturata. Latina, con parecchi “air-ball” e azioni offensive contrassegnate da poco fosforo cestistico, cade definitivamente nell’oblìo sul -23 (54-31), con un solo canestro segnato in otto minuti: la formazione di Ferrari limita leggermente il passivo nei secondi finali di quarto, ma la forbice di svantaggio rimane pesante per gli ospiti (56-38 al 30′), propositivi a inizio di ultimo periodo (i laziali si portano fino al -14) ma ricacciati indietro dall’estro di Ruzzier. La “zingarata” coast-to-coast e la tripla dall’angolo del baby-play chiudono i giochi per l’AcegasAps che finisce tra gli applausi dei propri tifosi, regalandosi la piccola soddisfazione di essere da sola al comando nella divisione nord-est della DNA. Per Trieste, il campionato non poteva iniziare sotto auspici migliori.

 

Acegas Aps Trieste-Benacquista Assicurazioni Latina 73-58 (22-11, 42-29, 56-38)

Acegas Aps Trieste: Zaccariello 4, Bonetta, Mastrangelo 2, Ruzzier 7, Maganza 4, Moruzzi 19, Ferraro 12, Carra 21, De Petris, Gandini 4. All. Dalmasson

Benacquista Assicurazioni Latina: Plateo, Tavernelli 6, Milani 15, Serena 4, Quarisa 13, Camillo, Romano 6, Micevic 14, Plumari, De Angelis. All. Ferrari