Troppa Udine per Urania, no contest all’Allianz: 54-81 nell’anticipo

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Urania non riesce a chiudere la striscia negativa iniziata due settimane fa e, in casa contro Udine, viene schiantata da una prova eccellente dell’APU. Sin dall’inizio i friulani pigiano sull’acceleratore, aiutati anche dall’assenza di Aaron Thomas, presente solo per onor di firma dopo il colpo al ginocchio sofferto lunedì contro Casale. Ma è tutta Udine che stritola letteralmente Urania già dai primi minuti: il 3-17 dopo 5′ è una vetta insormontabile da scalare in situazioni normali, figurarsi stasera.

Il passivo sfora anche i 30 punti, per una gara onestamente troppo complicata da affrontare. Sono tre gli uomini in doppia cifra per Urania, con 11 a testa per Bossi, Montano e Nikolic. Dall’altra parte una prova eccellente di un monumentale Walters, bene anche Ebeling ed un onnipresente Cappelletti.
Resettare e ripartire per Urania, anche se la prossima gara sarà a Cantù: se oggi era lo Stelvio, la prossima equivale al Mortirolo…

Quintetti iniziali

Urania Milano: Bossi, Cipolla, Montano, Paci, Nikolic


API Udine : Cappelletti, Walters, Lacey, Ebeling, Italiano

Primo quarto

Thomas in panchina è la notizia di serata, forse ancora sofferente per la botta al ginocchio di lunedì sera. Walters appoggia al tabellone i primi due punti della partita, Lacey spende però un ingenuo primo fallo su Paci, che fa 1/2 dalla lunetta. Il numero 1 bianconero banchetta in post basso, mentre Urania dopo 3′ ha più palle perse che punti. Bossi si sbatte a rimbalzo offensivo, ma Walters resta un rebus irrisolvibile: 3-8 e già 6 punti.
La bomba di Ebeling significa timeout Urania al 4′. I biancorossi però escono dal timeout con tre schiacciate filate di Ebeling, che aggiornano il passivo sul 3-17. Il fadeaway di Lacey oscura la notte Urania e costringe Villa a chiamare il secondo timeout dopo 5′ e mezzo. Nikolic con un bel reverse tenta di dare la scossa ai suoi, ma Pellegrino ha altri programmi: 5 punti consecutivi e 5-24.
È un libero di Esposito a siglare il simbolico +20, mentre l’attacco di Urania è tutto sulle spalle di Nikolic, che con una bomba di puro orgoglio prova a svegliare i suoi. Dopo un blocco irregolare di Nobile, due triple aperte di Bossi e Montano scheggiano i ferri dell’Allianz. 9-29 dopo 10′, poco da aggiungere. Ebeling 9 punti, quanto tutta Urania, che segna solo 3 canestri dal campo.

Secondo quarto

Montano stappa la sua serata dopo 4 errori. Sulla rottura progressiva dell’attacco friulano Boniciolli sceglie di parlarci su. Pellegrino a rimbalzo offensivo banchetta sui vuoti milanesi, stampando l’ennesima pigiata della serata. Paci mette i primi due punti, ma le lacune a rimbalzo diventano enormi per Urania, anche Lacey ci gioca su. L’alto basso Nikolic Paci porta grossi dividendi, col miniparziale Urania che si allunga sul 6-0 prima che la difesa tentacolare di Cappelletti porti due facili punti in contropiede, 19-33.
Ma adesso Urania è aggressiva in difesa e, nonostante i soliti problemi a rimbalzo, rosicchia punto su punto grazie anche all’energia di un positivo Abega: 23-35. L’assenza di Thomas ridistribuisce minuti a tutti, con l’ingresso in campi anche di Cavallero. È proprio lui a spizzare nelle mani di Pesenato per un facile appoggio che vale il -12. Il solito Walters è onnipresente sotto i tabelloni, mentre Cavallero fallisce l’opportunità di portare Urania sul -10. A metà gara è 25-38, pesano gli 11 rimbalzi in più ospiti ed il 28% dal campo di Urania.

Terzo quarto

Il post basso di Walters continua a pagare tantissimo: scarico in angolo e tripla di Ebeling. Dall’altra parte è ancora rovente la connessione tra Paci e Nikolic, coi punti otto e nove del 15. La circolazione di palla Urania alza notevolmente i giri: Nikolic non può sbagliare la seconda tripla di serata, 30-43.
Cappelletti si accende e con una sgasata batte Abega per andare a segnare il +18. Villa chiama timeout sulla solita disattenzione in difesa l: rimbalzo in attacco e 2 punti di Walters, che scavalla la doppia cifra: 30-50. Ancora Nikolic, dall’arco, si dimostra in serata, mentre un recupero di Cipolla porta Bossi ad appoggiare il -15.
Il parziale si allarga grazie alla tripla di Montano, prima che Mussini metta una pezza con un canestro dall’angolo. Bossi infila 4 punti che valgono oro per le speranze di rimonta milanese, aiutato da un Giuri impreciso dalla lunetta: 44-56. Ma Lacey dalla lunga ed il solito, granitico Walters a rimbalzo rifanno ad Udine un cuscinetto di 15 punti: 44-61 a fine terzo.

Quarto quarto

Piunti in semigancio inaugura il periodo, ma Cappelletti non molla la presa sulla gara con una tripla dall’altissimo coefficiente di difficoltà. Il quarto scivola via rapidamente, con Abega che non riesce a sbloccarsi e Lacey e Nobile che allargano la forbice tra le due squadre sino al 46-69. Mussini dall’angolo aggiorna il massimo vantaggio sul 48-79, l’Allianz sta già sfollando ed Udine non accenna a voler rallentare.
Anche Pieri in campo, con una stoppata ed un assist a referto. Cipolla e Bossi sono le ultime scintille di una partita durata poco, il finale dice 54-81.

Tabellini

Urania Milano: Bossi 11, Montano 11, Nikolic 11, Paci 9, Piunti 5, Pesenato 2, Abega 2, Cavallero 0, Valsecchi 0, Gravaghi ne, Thomas ne
APU Udine: Mussini 15, Ebeling 14, Walters 13, Lacey 10, Pellegrino 9, Cappelletti 8, Giuri 7, Esposito 3, Italiano 2, Nobile 0, Pieri 0