Udine doma Piacenza, sfruttando il suo strapotere fisico

Dopo una bellissima partita, Udine si porta a casa una nuova vittoria per 94-82 contro l’Assigeco Piacenza. Il roster fisico dei friulani ha concesso davvero poco in difesa e in attacco ha alla lunga estenuato le maglie difensive dei lombardi, che hanno trovato in Mcduffie (23 punti) e Carberry (26 punti) comunque degli ottimi interpreti, capaci di mantenere in corsa la loro squadra pur in sofferenza. Per Udine il ventello firmato da Johnson, la grinta di Mobio e l’alta efficienza di Foulland hanno maturato un successo meritato.

di Valentino Riva

Dopo una bellissima partita, Udine si porta a casa una nuova vittoria per 94-82 contro l’Assigeco Piacenza. Il roster fisico dei friulani ha concesso davvero poco in difesa e in attacco ha alla lunga estenuato le maglie difensive degli emiliani, che hanno trovato in Mcduffie (23 punti) e Carberry (26 punti) comunque degli ottimi interpreti, capaci di mantenere in corsa la loro squadra pur in sofferenza. Per Udine il ventello firmato da Johnson, la grinta di Mobio e l’alta efficienza di Foulland hanno maturato un successo meritato.

 

STARTING FIVE:

Deangeli, Mussini, Italiano, Foulland, Johnson

Formenti, Mcduffie, Cesana, Molinaro, Carberry

CRONACA DELLA PARTITA

1Q. TANTA FANTASIA DA ENTRAMBI I LATI

Partita da subito equilibrata. Udine e Piacenza mettono in campo sin dai primi minuti uno stile di gioco aperto in attacco e molto godibile. La difesa dell’Apu è solida, anche se gli ospiti sfruttano al meglio i tagli in backdoor (portati da un agile ed eclettico Mcduffie) e le azioni in penetra-e-scarica orchestrate dall’ottimo playmaking di Cesana. Le conclusioni di Udine sono altrettanto varie: la squadra spazia bene al punto da liberare Deangeli che da tre segna (5-4), Mussini macina in transizione e poi Johnson è caldo al tiro pesante (10-6) – a fine quarto la guardia americana raggiungerà la doppia cifra nel proprio tabellino- . Si combatte per tutto il quarto, il primo allungo sul +10 è da parte dell’Apu che prima con Antonutti, poi con Deangeli in transizione va a segno due volte con una tripla ciascuno (30-20). Coach Salieri chiama timeout, per Piacenza è evidente un’eccessiva staticità in attacco, poiché l’Apu con lo scorrere dei minuti ha saputo bene adeguarsi all’attacco dentro fuori degli ospiti.

2Q. LE TORRI DI UDINE TROVANO PANE PER I LORO DENTI

Primi minuti di frenesia del secondo quarto, Piacenza perde qualche palla in modo ingenuo, il che stimola Udine ad imprimere un ritmo di gioco elevato. In difesa l’Apu fa valere il suo fisico e la sua box-and-one manda in confusione gli emiliani, che rimangono disorientati nella loro manovra. Dall’altro lato del campo Udine trova l’intesa giusta nella sua asse play-pivot: Mussini imbecca in modo magistrale Pellegrino che schiaccia e Foulland che realizza portando a termine due azioni fotocopia dal pick, utili a raggiungere il nuovo massimo vantaggio friulano di 40-27. Il centro di Udine mantiene un’ottima effcienza (5/6 da due, 6 rimbalzi). Piacenza aumenta i centimetri in campo schierando Molinaro e si mantiene in corsa con i suoi americani; Carberry è un profeta nel deserto, si prende tiri, subisce falli e segna liberi attenuando lo svantaggio. Nelle file di Udine, degna di cronaca è l’ottima conclusione di periodo di Mobio, il quale prima interpreta bene la brutta disposizione difensiva di Piacenza per penetrare e poi, nell’azione seguente, segnare la tripla del 45-36. Quarto che si chiude sul 49-41, con Piacenza in sofferenza della grande fisicità di Udine sia in attacco che in difesa, forse non ben rispecchiata dai solo 8 punti di vantaggio friulani nel parziale.

3Q, IL RISVEGLIO DEI GIGANTI. CARBERRY E MCDUFFIE ALL’ASSALTO!

Passano 2’40” e Carberry ha già raccolto nuovi 8 punti personali sia dalla lunga che dalla media  distanza (54-49). L’interprete americano spinge la rimonta, che giunge sul 59-57 dopo la sua ennesima conclusione a segno. Udine ha spazio in area e deve sfruttare la fisicità di Pellegrino, il quale con i suoi tagli e i giochi spalle a canestro mette in difficoltà gli ospiti, che comunque impattano raggiungendo il 61-60 con una tripla di qualità di Cesana. Udine ribatte con Giuri e un ispirato Deangeli che macina assist, segna una tripla e il tiro dalla media del 66-63. La partita è di nuovo aperta; questo però l’Apu non lo vuole e costringe Piacenza al timeout dopo un parziale aperto di 6-0 chiuso da un turnover di Antonutti che mette insieme 14 punti (70-63). Guariglia chiude i conti del terzo quarto 70-65.

4Q. LA GRINTA DI UDINE 

Le bocche da fuoco delle due formazioni si aprono: Italiano, Carberry e Mussini realizzano da tre, il punteggio è sul 76-68. La difesa dell’Apu tiene lontana dal pitturato Piacenza, che si infrange su una difesa solida; solo Massone in questo frangente dà prova del suo talento con un’entrata da show-time. Gli emiliani rallentano nel gioco, Johnson invece mette a segno una sentenza da tre di alto calibro 81-70. Il morale è mantenuto alto anche dall’intera panchina di Udine che con il suo tifo sostituisce i cori del Settore D. I friulani raggiungono di nuovo il massimo vantaggio del +13 (83-70) con gli avversari che a cinque minuti dal termine sono già in bonus. L’atletismo si Mobio è un’ulteriore manna per Udine sia in difesa sia nel creare assist per Foulland, che è preciso da sotto misura (85-74). Udine gestisce bene il vantaggio e chiude la partita con grinta. Vittoria dell’Apu per 94-82.

TABELLINO

Apu Old Wild West Udine – UCC Assigeco Piacenza 94-82 (30-20, 19-21, 21-24, 24-17)

Apu Old Wild West Udine: Dominique Johnson 20 (3/6, 4/8), Nana Foulland 14 (7/9, 0/0), Michele Antonutti 14 (3/4, 2/3), Marco Giuri 13 (1/3, 2/3), Francesco Pellegrino 8 (4/6, 0/1), Nazzareno Italiano 7 (1/4, 1/3), Joseph yantchoue Mobio 7 (1/2, 1/2), Federico Mussini 6 (0/6, 2/5), Lodovico Deangeli 5 (1/2, 1/2), Matteo Schina 0 (0/0, 0/0), John paul onyekachi Agbara 0 (0/0, 0/0), Riccardo Spangaro 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 13 / 14 – Rimbalzi: 36 9 + 27 (Nana Foulland 8) – Assist: 22 (Federico Mussini, Lodovico Deangeli 4)

UCC Assigeco Piacenza: Tobin Carberry 26 (6/13, 4/4), Markis Mcduffie 23 (5/10, 3/5), Luca Cesana 12 (3/5, 2/5), Tommaso Guariglia 7 (3/4, 0/2), Matteo Formenti 6 (0/3, 2/2), Federico Massone 4 (1/4, 0/2), Nemanja Gajic 3 (0/0, 1/1), Lorenzo Molinaro 1 (0/4, 0/0), Giovanni Poggi 0 (0/2, 0/0), Alessandro Voltolini 0 (0/0, 0/0), Nicola Perotti 0 (0/0, 0/0), Stipe Jelic 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 10 / 13 – Rimbalzi: 25 7 + 18 (Markis Mcduffie 7) – Assist: 18 (Luca Cesana 7)

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