Udine risale nel terzo quarto e supera Recanati

Udine rimonta dopo l’intervallo e strappa i 2 punti superando un’arrendevole Recanati.

di Federico D'Alessio

Recanati si fa rimontare ancora una volta nell’ultimo periodo e Udine passa al PalaRossini. Decisivo il break di 10-3 con cui i friulani sono risaliti nel terzo quarto, quando i padroni di casa sembravano in controllo della gara. Non appena la GSA è tornata avanti, dopo quasi 20 minuti trascorsi ad inseguire, gli uomini di coach Sacco sono andati del tutto in palla ed hanno alzato definitivamente bandiera bianca. E nel finale Udine ha preso il largo, trascinata al successo da un Allan Ray autore di 30 punti (4/6 dalla lunga distanza): addirittura impietoso il parziale dell’ultima frazione, 5-18. Con questa vittoria, i bianconeri possono continuare a inseguire i playoff; l’USBR invece, orfana di Reynolds, diretto a Reggio Emilia, resta in fondo alla classifica.

RECANATI 68-84 GSA UDINE (28-28, 22-16, 13-22, 5-18)

LA CRONACA (Di Fabrizio Carbonetti)

Udine scende a Recanati reduce da un cammino altalenante e con un roster alle prese con tanti infortuni alla vigilia di un match che può segnare il cammino dei friulani. Recanati, che vede troppo spesso cedere sul finale la posta in palio sa di non poter fare sconti perchè una vitoria rilancerebbe i leopardiani.

Reynolds approda in A e quella di oggi è stata la sua ultima gara in maglia gialloblù. Prossima fermata Reggio Emilia. La notizia del balzo di categoria fa da aperitivo al confronto contro Udine che vale molto per ambedue i team.

Dunque la coppia di americani di Recanati da qui a fine stagione sarà Bader/Rush. Rush però non potra esordire che il 5 febbraio contro Ravenna, per cui a Piacenza domenica prossima coach Sacco dovrà fare qualche alchimia per sopperire all’assenza di uno dei due americani.

Recanati che sta per annunciare un altro movimento in entrata che potrebbe essere Francesco Infante da Forlì.

Spalti tutt’altro che gremiti: i risultati che non arrivano e gli anconetani apatici pesano. Ci sono anche una decina di supporters ospiti che arrivano al palas a partita iniziata.

Udine si schiera con Diop, Okoye, Traini, Ferrari, Ray. Recanati replica con Reynolds, Bader, Sorrentino, Maspero, Spizzichini.

Primi due periodi in sostanziale equilibrio con nessuna delle due squadre in grado di tracciare quel solco che nell’economia della gara alla fine potrà pesare. Recanati per oltre mezza frazione del secondo periodo può far pesare il carico eccessivo di falli che portano Udine in bonus e la panca non nasconde il suo disappunto.
Il primo periodo evidenzia la prolificità e qualità di Ray. Sulla sponda Recanati la coppia Reynolds/Maspero incassa 18 punti. Ma Udine è sempre in scia trascinata dall’exTraini in cabina di regia. A 4′ dal riposo lungo Recanati trova il +7 che una bomba di Traini mitiga. E’ Bolpin, fresco azzurro, con i suoi 10 punti ad imprimere un cambio di marcia per Recanati. Un vantaggio che alla pausa si attesta su sei lunghezze.

Partenza subito forte di Udine ma la tripla di Loschi rintuzza la rincorsa di Udine. Un tecnico a Ray (applauso alla terna) infiamma subito la terza frazione. Recanati mantiene un +5 che non da alcuna sicurezza. Udine spinge, Recanati chiude male in difesa, e Ray trova un gioco da tre che riporta gli ospiti alle spalle dei padroni di casa. Al mezzo giro Recanati in bonus e tre lunghezze avanti targate Reynolds. E’ Okoye a rimettere tutto in discussione. Ma sono gli sbandamenti di Recanati a preoccupare. Arriva il quarto fallo di Reynolds.Gara che viaggia sempre in equilibrio. Bader con una tripla prova a spezzare la stasi ripetendosi dalla lunetta. Torna subito sotto Udine che sorpassa con Pinton ed Okoye. Recanati accusa il colpo. Maspero 0/2 dalla lunetta e Recanati sotto di tre per i 10′ finali.

Ferraro per l’allungo in apertura di Udine che incrementa cin lo stesso giocatore. Per Recanati ora sono sette i punti da colmare che Ferraro incrementa. Recanati in grande sofferenza. La tripla di Okoye segna il solco che fa male. Recanati smarrisce la via della retina. Con sei da giocare Udine ha 12 punti da gestire. Recanati trasferisce il nervosismo nella costruzione di un gioco tale da impedire agli avversari anche banali secone opportunita in area pitturata e non solo. Nemmeno i ferri aiutano. La squadra si disunisce, Udine con meno di tre minuti alla sirena finale incrementa a 16. I friulani hanno in mano la partita ed il campo. Si gioca per far scorrere il cronometro. Esulta sugli spalti la pattuglia di tifosi ospiti.

Per Recanati migliore Spizzichini con 14 di valutazione, per Udine fa sensazione il 36 di Okoye. Per i realizzatori 13 punti di Bolpin, 30 di Ray. Sacco alla vigilia aveva detto che avrebbe fatto di tutto per portare alla salvezza la squadra. Da stasera tutto difficilissimo.

Fotogallery a cura di Alfonso Alfonsi

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