Un finale folle premia Latina, Urania esce sconfitta all’overtime

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Foto: Latina Basket

Partiamo dal finale: Urania non sfrutta appieno la sfuriata di un incandescente Giddy Potts, che negli ultimi 15′ sigla la metà del suo fatturato di serata, 33 punti complessivi. Già, non bastano alcuni canestri da highlights, perché dall’altra parte Latina è tenuta su da un monumentale Yancarlos Rodriguez e da un glaciale Mike Lewis. Sono loro, con canestri dal peso specifico non quantificabile, a tenere in piedi gli uomini di coach Gramenzi, quando Urania sembrava aver svoltato la partita dal suo lato. I 5′ di overtime sono vietati ai deboli di cuore: sorpassi e controsorpassi, con la partita che fatica a svoltare definitivamente a favore dei laziali o dei milanesi. Pure gli ultimi secondi sono da vivere: la tripla di Potts è sputata dal ferro, Montano libero in angolo rifiuta un tiro che dovrebbe prendersi, il suo extrapass finisce nelle mani di Pullazi, che tira a tempo scaduto (segnando anche, tra l’altro).
La Benacquista porta a casa i primi due punti stagionali, per Urania tantissimi rimpianti per non aver sfruttato appieno una rimonta rabbiosa, essendo stata sotto per gran parte del match. Coach Villa ha ancora poco da Hill, sono troppe le perse in momenti chiave, e Fall dall’altra parte banchetta a rimbalzo offensivo. Urgono aggiustamenti, perché sabato prossimo arriva una Juvi Cremona affamata di vittoria.

Quintetti iniziali
Benacquista Latina: Rodriguez, Fall, Cicchetti, Lewis, Alipiev
Urania Milano: Amato, Potts, Ebeling, Hill, Pullazi

Primo quarto

Rodriguez sblocca subito il match, sembrando sin da subito in ottima serata, come Lewis che con 4 punti a fila fa fare gara di testa a Latina. Per Urania ci pensa Amato a dare la carica, con una bomba ed un assist ad innescare il capitano Piunti. Manca tanto Hill, che anche stasera lascia liberi preziosi sul ferro. Sul canestro di Cicchetti coach Villa si gioca il primo timeout. Al rientro in campo ancora Hill a litigare col canestro da distanza ravvicinata, Cacace invece non si fa pregare e taglia l’area milanese in due appoggiando al vetro. Periodo che si chiude sul 21-17 grazie ancora ad un facile canestro di Piunti su prezioso rimbalzo offensivo di Cavallero.

Secondo quarto

Due liberi di Potts riportano al minimo svantaggio gli ospiti, rispediti subito indietro da una scucchiaiata di Alipiev con fallo di Piunti. Montano si accende però dall’arco, Fall giganteggia in area ed il tabellone dice 31-28. Un Potts incandescente sigla la parità, Amato e Alipievsi scambiano prodezze dai 6.75, ma Rodriguez con una pregevole penetrazione riporta a +5 i suoi, prima di una banale persa di Pullazi. L’imprecisione dall’arco caratterizza gli ultimi 3’ del periodo, Amato ci aggiunge un paio di letture offensive rivedibili. Yannick Rodriguez, invece, continua ad innescare i compagni con pick’n’roll pregevoli che fruttano falli a carico di Urania. Ma è sempre Giddy Potts a togliere le castagne dal fuoco, con 2 punti recuperati dalla spazzatura che permettono ad Urania di portarsi sul -3. Chiude il periodo una bomba di Alipiev per il 44-40 Latina. Sono 11 i punti del 9 di Latina, in doppia cifra anche Amato. Urania che cavalca un’ottima percentuale dall’arco (6/13).

Terzo quarto

Ebeling per il -2 dall’angolo, ma sul ribaltamento Rodriguez sfrutta l’ingenuità di Amato e converte con due liberi. Come con Cantù, il terzo è il periodo di Ebeling: l’ex Udine stoppa e appoggia altri due punti, che valgono l’aggancio a 46. Una persa banale del solito Hill permette a Latina di riallungare col solito numero 9, Fall invece continua ad arpionare qualsiasi rimbalzo gli capiti a portata, donando extra possessi fondamentali ai biancoblu. Una difesa distratta di Urania regala 6’ di bonus agli avversari. L’appoggio di Fall dal post basso segna il massimo vantaggio, sul +7 Latina, Montano in contropiede si prende una tripla senza logica, sprecando una buona opportunità, punito sempre da Fall sull’altro fronte. Persino Potts sembra in confusione, quando franando su un’ottima difesa perde l’ennesimo pallone di Urania. Montano si guadagna 3 liberi su sciocchezza di Lewis, subito timeout per Gramenzi. 3/3 e Urania è ancora lì. Durante segna con uno stepback pregevole, prima del tap-in prezioso di Hill. Ma sono ancora le triple a vanificare gli sforzi di Urania: una fortunosa di Alipiev ed una frontale di Lewis, per il 63-55. Altri due liberi sbagliati da Hill cristallizzano il punteggio sul 63-55 al 30’.

Quarto quarto

Autocanestro di Piunti, Urania non inizia benissimo, ma Pullazi e Piunti provano a metterci una pezza. Alipiev però è mortifero dall’arco, arrivando a quota 17. Urania fa tanta fatica in attacco, Villa decide ancora una volta di parlarci su chiamando timeout. Sembra sortire l’effetto sperato: Piunti lotta a rimbalzo, Potts trova una tripla dall’angolo ed il tabellone recita 68-64: stavolta è Gramenzi a fermare il gioco. La penetrazione a destra di Lewis riporta a due i possessi di distanza, Amato grazie Latina sbagliando l’appoggio mancino totalmente libero. Un inusuale 2/2 ai liberi di Hill tiene Urania a contatto, col lungo che bissa con un prepotente appoggio da mezzo metro: 70-68. Peccato che Potts getti in mezzo alle maglie biancoblu un pallone pesantissimo, perché sul ribaltamento Montano manda in lunetta Rodriguez per il +6. Pullazi non è altrettanto preciso, 0/2, Latina non si fa pregare ed è un cioccolatino l’assist per Fall che schiaccia il +8. Potts è l’ultimo ad arrendersi, scagliando una bomba da distanza siderale e penetrando per il 76-73. Altri due liberi dell’americano, -1 Urania. Ancora Potts, con l’ennesima tripla, ed il 0-10 di parziale è tutto merito suo. Rodriguez restituisce la prodezza: bomba dall’angolo e pure fallo di Amato: infallibile dalla lunetta, 80-78. Sempre Potts ai liberi riporta il punteggio di parità. L’ultimo tentativo di Latina è macchinoso: serviranno altri 5’ per decretare la vittoria.

Overtime

Pullazi sbaglia da zero metri, Fall perde una palla sanguinosa: inizio freddo per entrambe. Hill esce per infortunio, al suo posto entra Piunti che manda a bersaglio due importantissimi liberi. Lewis rende il favore per un’altra parità, ma Potts è incandescente: tripla con la mano in faccia di Cacace, 30 per lui. Sempre Lewis però a caricarsi di responsabilità offensive, per il -1. Cicchetti commette il fallo numero 5 per fermare l’americano, che con altri due liberi riporta sul +3 Urania. Amato quasi perde palla, ma il rimbalzo offensivo premia ancora Urania che muove il tabellone dalla lunetta. Fall fondamentale a rimbalzo, Parrillo glaciale dall’angolo: parità ad 89. L’attacco Urania è caotico, Lewis invece dall’angolo opposto riporta sopra Latina: 91-89. Milano è ancora ancorata alla precisione di Potts in lunetta, Rodriguez costringe al quarto fallo lo stesso Potts: 93-91. Sull’ultima azione Fall tiene in difesa su Potts, che non manda a bersaglio l’ennesima prodezza da tre, Montano rifiuta la tripla dall’angolo passando a Pullazi, ma il tempo scade e Latina si porta a casa i primi due punti del campionato.

Tabellini

Benacquista Latina: Rodriguez 22, Lewis 20, Alipiev 17, Fall 14, Parrillo 8, Durante 4, Cicchetti 4, Cacace 2, Moretti 2, Barnaba ne, Donati ne
Urania Milano: Potts 33, Piunti 13, Hill 12, Pullazi 10, Amato 10, Ebeling 7, Montano 6, Cavallero, Valsecchi, Chiapparini ne