Una fantastica Mobyt si aggiudica il derby

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Spettacolare Mobyt in un’altrettanto spettacolare cornice con il PalaHiltonPharma praticamente esaurito, le 3030 persone presenti (compresi un nutrito gruppo di ravennati) hanno assistito ad una partita di altissimo livello tattico ed agonistico nella quale le squadre si sono dovute guadagnare ogni singolo canestro. I padroni di casa hanno vinto grazie alla forza del collettivo in una serata in cui Hasbrouck non ha fatto il marziano. Con questa ennesima vittoria (la sesta consecutiva) Ferrara conquista il secondo posto proprio con Ravenna (che ha la differenza canestri favorevole) ed è a sole due lunghezze dalla Treviso capolista.

L’avvio di gara vede subito gli ospiti pimpanti con Rivali che fa girare bene la squadra (5-9 al 5″), Ferrara risponde con un 7-0 di parziale grazie alla penetrazione di Hasbrouck, alla tripla di Castelli e a due liberi di un Huff molto reattivo anche in difesa su Singletary. I giallorossi rispondono poi con un controparziale sempre di 0-7 grazie a Cicognani e Raschi che escono molto bene dalla panchina di coach Martino, Ferrara comunque riesce a rimanere a contatto dando palla sotto a Benfatto che si guadagna tanti giri in lunetta e ad Hasbrouck che sembra quello dei giorni migliori ( già 9 punti per lui). Il primo quarto si conclude dunque in perfetta parità sul 17-17.

Nel secondo quarto i padroni di casa tentano il primo allungo con un altro 7-0 firmato Ferri e Casadei, la difesa biancoazzurra inoltre non da spazio agli americani di Ravenna che devono ricorrere spesso e volentieri a forzature che si tramutano in perse (24-17 al 14″). L’agonismo della gara sale di tono, Ravenna si sblocca grazie al solito Raschi e ad Holloway che entra in partita con una tripla. Un paio di palle perse da Bottioni (comunque ottimo fino ad allora) permettono ai giallorossi di tornare a un possesso di svantaggio ancora con Holloway (33-31 al 18″), Hasbrouck però si accende e con cinque punti consecutivi rimanda avanti i suoi. Ferrara riesce a costruirsi buoni tiri ma oggi la mira non è delle migliori e Ravenna rosicchia qualche punto grazie a Singletary e Tambone che mandano le squadra al riposo prolungato sul 38-34.

La terza frazione si apre con Castelli e Foiera che colpiscono da tre punti ma è Ravenna che ha l’inerzia dalla sua, i padroni di casa soffrono il grande pressing degli avversari sulle linee di passaggio che riesce a disinnescare Hasbrouck. Di conseguenza Amoni e Rivali usano tutta la propria esperienza portando i giallorossi sul -2 (43-41 al 24″) in una gara che viagga su un sottilissimo equilibrio. Ferrara riesce a scuotersi grazie a capitan Ferri da tre punti ed al tap in volante di Huff, risponde Cicognani con un canestro più fallo subito ma i padroni di casa rimangono compatti facendo girare a meraviglia il pallone, a finalizzare il tutto è Castelli che regala il massimo vantaggio ai suoi grazie a cinque punti consecutivi (53-43 al 26″). Ravenna prova a reagire con Holloway ma l’americano è il solo che riesce a produrre qualcosa in attacco, Ferrara invece distribuisce bene i palloni trovando punti da quasi tutto il quintetto. La ciliegina sulla torta la mette Amici con il tap in sulla sirena che conclude il quarto sul 62-48.

Nell’ultimo quarto è subito Holloway a colpire da tre punti ben coadiuvato dalle penetrazioni di Rivali. Ferrara risponde con la straripante energia di Pipitone ed Amici che lottano come leoni nel pitturato mantenendo così le distanze dai romagnoli (67-53 al 33″). I giallorossi tentano di rimanere aggrappati alla partita con Tambone che segna una tripla e poi un canestro con fallo, Ferrara dal canto suo si può permettere anche qualche passaggio a vuoto in attacco visto che la scarsa vena di Hasbrouck è compensata da un Singletary decisamente sotto tono dall’altra parte (71-63 al 37″). I biancoazzurri vorrebbero anche cercare di ribaltare la differenza canestri (+9 per Ravenna) ma l’ottimo finale di partita dell’Acmar vanifica gli sforzi dei ragazzi di coach Martelossi. Rivali infatti punisce ripetutamente con veloci penetrazioni mentre Foiera e Singletary siglano tre punti a testa grazie ad un canestro più fallo e ad una tripla dall’angolo (78-76 al 39″). I giallorossi ricorrono al fallo sistematico per cercare la clamorosa beffa ma Hasbrouck è freddo dalla lunetta e le preghiere di Holloway e Rivali dalla distanza non vanno a segno, si conclude così la gara con gli estensi che hanno la meglio per 80-76.

MVP Basketinside: Riccardo Castelli (13 punti con 4/7 dal campo e 3/4 da tre, 5 rimbalzi ed un recupero). Non è un caso che la crescita di Ferrara coincida con quella di Castelli, finalmente il suo contributo offensivo e determinante e in difesa si dà come al solito molto da fare per contenere i lunghi perimetrali di Ravenna. Ritrovato.

MOBYT FERRARA – ACMAR RAVENNA 80 – 76 (17-17); (38-34); (62-48)

MOBYT FERRARA: Bereziartua ne, Huff 8, Bottioni 2, Castelli 13, Amici 7, Ferri 14, Casadei 2, Sita ne, Benfatto 8, Pipitone 4, Verrigni ne, Hasbrouck 22. All.re Martelossi.
ACMAR RAVENNA: Holloway 15, Amoni 4, Cicognani 6, Rivali 13, Raschi 9, Grassi, Tambone 7, Foiera 9, Battaglia ne, Singletary 13, Seck ne. All.re Martino.
ARBITRI: Materdomini, Wassermann, Salustri.

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