Una solida Virtus Bologna doma una confusa Treviso agganciandola a 5 vittorie

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La Segafredo Bologna prosegue nel momento positivo e si aggiudica la seconda vittoria consecutiva, imponendosi per 63 a 55 sulla Delonghi Treviso, nel recupero della sesta giornata della LNP A2 Girone Est. I bianconeri hanno condotto di fatto sin dalle prime battute, trascinati da una difesa perfetta e da un’altra prova da campione di Kenny Lawson. L’ex Recanati ha fatto registrare le sue solite cifre da top player per la categoria (22 punti, 7 rimbalzi5 falli subiti e 2 stoppate) e ha segnato tutti le due triple che hanno indirizzato la partita a favore delle Vunere, quando, nel quarto periodo, Treviso si era pericolosamente riavvicinata. Coach Ramagli ha inoltre avuto ottime prestazioni da Umeh e Oxilia. I veneti non hanno certo disputato la loro miglior partita stagionale, ma nonostante un lungo e dispendioso inseguimento, si sono arresi solo negli ultimi minuti. Per coach Pillastrini, buone prove da Ancellotti e Moretti, mentre sono stati largamente insufficienti Perry e De Cosey.

MVP Basketinside.comKenny Lawson

Quintetti

Bologna: Spissu, Umeh, Rosselli, Petrovic, Lawson.

Treviso: Fantinelli, Moretti, De Cosey, Perry, Ancellotti.

Davanti a circa 4000 persone, le squadre partono a ritmi piuttosto bassi: la buona difesa di Ancellotti costringe un distratto Lawson a qualche errore di troppo e Fantinelli permette agli ospiti di conservare un minimo vantaggio dopo 6 minuti di gioco sul 8 a 9. L’organizzazione difensiva di Treviso ingabbia l’attacco virtussino per qualche minuto, ma Moretti e compagni non riescono a trovare il canestro (anche a causa di 7 palle perse) con continuità e così un 5 a 0 firmato da Spissu e Lawson permette ai bolognesi di chiudere il primo quarto in vantaggio sul 13 a 12. Si accende improvvisamente la Virtus, che, trascinata dalle triple di PennaRosselli e di uno scatenato Umeh, raggiunge il primo vantaggio in doppiacifra (28 – 18 al 15′) nonostante una tripla di tabella di Ancellotti. Penna e Moretti si affrontano in uno splendido duello, ma in generale è la difesa bianconera ad essere strepitosa in questo primo tempo: una palla rubata di Oxilia e la conseguente schiacciata mandano Bologna al riposo sul 34 a 21 (38 a 15 di valutazione). Si riprende con i biancoblu che aumentano l’aggressività difensiva, costringendo la Virtus ad alcuni attacchi agonici, ma continuano a commettere errori banali e vengono puniti da Umeh e Lawson finendo addirittura a – 18 (43 a 25 al 26′). In uscita dal timeout, i veneti iniziano finalmente a muovere la palla con più fluidità, trovando punti facili con Saccaggi e Rinaldi, ma i bolognesi non abbassano la guardia e mantengono con ferocia 12 punti di margine alla terza sirena: 46 a 34. Treviso prova a competere sul piano fisico, ergendo un muro di mattoni davanti al proprio canestro e trovando giocate di intensità come una poderosa affondata di Ancellotti che, assieme ad un bel canestro di La Torre, permette agli ospiti di tornare a – 6 (49 – 43 al 33′). Saccaggi ha la palla del – 3, ma sbaglia la tripla, e così Bologna, nel momento di massima difficoltà, ritrova l’esecuzione offensiva, e con un 5 a 0 dei centri Lawson e Michelori torna a + 11 (54 – 43 al 36′). Perry accenna una mini reazione ospite, ma Lawson ha altre idee: stoppata e tripla che di fatto chiudono la partita: la Virtus si impone per 63 a 55.

Segafredo Bologna – De Longhi Treviso 63 – 55 (13 – 12; 34 – 21; 46 – 34)

Segafredo Bologna: Spissu 5, Umeh 12, Pajola, Spizzichini, Petrovic 2, Ndoja NE, Rosselli 7, Michelori 3, Oxilia 7, Penna 5, Lawson 22. All. Ramagli.

De Longhi Treviso: Perry 12, La Torre 3, Moretti 12, Malbasa, Barbante NE, Fantinelli 4, Saccaggi 6, Rinaldi 2, Poser NE, Ancellotti 11, Marini NE, De Cosey 5. All. Pillastrini.

Fotogallery a cura di Pierfrancesco Accardo