Un’opaca Trieste porta a casa due punti contro Bergamo

I giuliani pagano l’assenza di Da Ros e soffre la versatilità di Hollis. Decisive le prove di Bowers, Green e Janelidze.

di Marco Novello

Diciannovesima giornata di campionato di LNP e sotto le volte dell’Alma Arena va in scena la sfida tra i padroni di casa dell’Alma Trieste e gli ospiti di Bergamo Basket. I giuliani devono fare a meno di Matteo Da Ros, infortunatosi in settimana alla caviglia e sostituito a referto da Andrea Coronica, mentre i viaggianti si presentano al cospetto della capolista con tutto il roster a disposizione.

Primo quarto che vede scendere sul parquet Fernandez, Baldasso, Bowers, Janelidze e Green per gli alabardati; Hollis, Ferri, Sergio, Fattori e Solano per i bergamaschi. Sergio, a fil di sirena, pesca la tripla che apre le danze; Janelidze, però, con la schiacciata in tap-in sblocca pure Trieste. Hollis senza ritmo mette la seconda tripla per Bergamo, negli altri 15 metri anche Baldasso comincia a bucare la retina avversaria dalla lunga distanza (5-6). Janelidze e Bowers mettono a segno il primo break triestino di 6 a 0 grazie al quale i biancorossi passano in vantaggio sul parziale di 11-6. Bergamo non demorde e trascinata dal duo Hollis-Fattori tornano in parità a quota 11; prima che Bowers rimetta Trieste avanti di due punti (13-11). L’americano ex Brescia, oggi in maglia bergamasca, è letteralmente on fire e con la seconda conclusione dai 6.75 m riconsegna la leadership ai gialloneri (13-14). Solano allunga dai liberi; Bowers, unico capace di attaccare con continuità la difesa avversaria, non ci pensa due volte e spara il siluro della nuova parità (16-16). Cittadini fa solo 1/2 dalla linea della carità; Solano quindi ne approfitta per ribaltare il punteggio (17-18). Il lungo umbro si fa perdonare immediatamente siglando quattro punti consecutivi prima che la bomba di Ferri azzeri il margine triestino sul tabellone luminoso facendo così terminare il primo parziale sul 21 a 21.

Seconda frazione che si apre coi liberi di Sanna per il nuovo vantaggio ospite, rimpinguato l’azione successiva dall’appoggio di Fattori (21-25). Fernandez e Bowers però, in un amen, ribaltano la situazione con tre bombe consecutive (30-25), ci pensa Mascherpa, con la sesta bomba messa a segno dagli ospiti, a fermare l’emorragia offensiva. Bergamo, in serata di grazia dalla lunga, ritrova la leadership con il centro di Fattori; prima che Loschi si svegli e metta a segno cinque punti consecutivi frutto di un comodo appoggio e della sua prima bomba nel match (35-31). Janelidze torna a scriversi a referto con la bomba del +7; prima che Solano riduca il gap ad un solo canestro (38-36). La partita continua a vivere su continui sorpassi e controsorpassi; ora è il turno di Hollis che, con la terza tripla in altrettanti tentativi, scrive il nuovo +1 Bergamo (38-39). Janelidze continua con questa altalena; prima che il 5-0 firmato Solano-Ferri concluda le seconde ostilità sul 40-44.

Terzo periodo che tarda a decollare, le squadre sono più imprecise ed in novanta secondi il punteggio rimane congelato sul 40-44, ci pensa Solano con un tiro a fil di sirena a sbloccare lo stallo creatosi scrivendo il massimo vantaggio dei viaggianti (40-46). Trieste prova a scuotersi grazie ai punti di Janelidze e Bowers, ma Bozzetto col primo canestro di serata ristabilisce un margine rassicurante per i gialloneri (44-48). Gli ultimi due protagonisti dei punti a referto rimpinguano i bottini delle rispettive squadre ma il margine non cambia. Fattori amplia ancora una volta il vantaggio, prima che l’azione più bella della partita che finirà nella top 10 di settimana, targata Bowers-Green dopo la precedente stoppata del lungo numero 21, provi a rianimare squadra e palazzo triestino (50-52). Solano in trance agonistica spara la bomba del +5 ammutolendo l’impianto di via Flavia e costringendo Dalmasson a chiamare time-out. I giuliani sono in palese difficoltà, Bergamo continua a giocare un pallacanestro semplice fatta da penetra e scarica riuscendo a trovare tiri comodi che scrivono persino il +7 prima della reazione della squadra alabardata targata da un 5-0 recanti le firme di Green e Cavaliero.

Quarto ed ultimo quarto si apre col centro di Sanna a cui Green replica prontamente (57-59). Green continua a dispensare azioni da highlights, prima conclude l’alley oop di Fernandez volando sopra il ferro; scritta la parità mette la museruola in difesa a Solano e poi nella nuova azione offensiva mette nero su bianco, con la seconda bomba, il nuovo vantaggio triestino dopo il 40-39 del secondo quarto (62-59). Hollis, con il gioco da tre punti, impatta a quota 62, prima del botta e risposta targato Fernandez-Solano. Il numero 30 ospite continua ad essere un grosso problema per la difesa dei padroni di casa e con due liberi riconsegna la leadership ai viaggianti (64-66). Janelidze e Green rispondono al centro precedente di Hollis e la gara torna ancora una volta in parità (68-68). Il lungo georgiano, per Trieste, il solito Hollis, per Bergamo, muovono il punteggio prima che la magia di Cavaliero, tripla con fallo, regali quattro punti di vantaggio ai giuliani (74-70). Bowers, vero MVP stasera, segna il comodo jumper dalla linea dei liberi che aggiorna il vantaggio dei padroni di casa sul +6 a poco più di due minuti dal termine (76-70). Ferri riapre la sfida con il jumper da due; Janelidze con la tripla, invece, prova a chiuderla (79-72). Il vero punto esclamativo spetta giustamente a Bowers che inchioda il ventesimo punto di serata mandando i titoli di coda sul match. Trieste torna alla vittoria, ma la squadra sembra mancare della verve che la contraddistinse ad inizio campionato soprattutto a livello difensivo; Bergamo esce a testa altissima da questo impegno, peccato solo per il finale in cui la lucidità è venuta meno agli uomini di coach Ciocca.

MVP Basketinside.com: Laurence Bowers. Miglior partita in maglia alabardata per il lungo made in USA; è letteralmente ovunque; sia in attacco con i suoi 20 punti; sia in difesa con 8 rimbalzi e 6 stoppate. Ah dulcis in fundo pure 7 assist; serve altro?

ALMA TRIESTE 85-76 BERGAMO BASKET (21-21; 19-23; 15-13)

Alma Trieste: A. Coronica (K) n.e., J. M. Fernandez 10 (1/3 da 2, 2/4 da 3, 2/2 tl), J. D. Green 18 (6/11 da 2, 2/5 da 3, 0/0 tl), M. Schina n.e., L. Baldasso 3 (0/0 da 2, 1/2 da 3, 0/0 tl), L. Deangeli n.e., G. Janelidze 18 (6/7 da 2, 2/4 da 3, 0/1 tl), R. Prandin 0 (0/1 da 2, 0/2 da 3, 0/0 tl), D. Cavaliero 6 (0/3 da 2, 1/3 da 3, 3/3 tl), L. R. Bowers 20 (6/8 da 2, 2/4 da 3, 2/2 tl), F. Loschi 5 (1/1 da 2, 1/2 da 3, 0/0 tl), A. Cittadini 5 (1/3 da 2, 0/0 da 3, 3/4 tl), all. E. Dalmasson

Bergamo Basket: G. Solano 19 (5/10 da 2, 2/6 da 3, 3/4 tl), N. Cazzolato 0 (0/0 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), M. Sanna 4 (1/2 da 2, 0/0 da 3, 2/2 tl), G. Mascherpa 5 (1/1 da 2, 1/2 da 3, 0/0 tl), M. Ferri 9 (1/1 da 2, 1/3 da 3, 4/4 tl), F. Bedini n.e., A. Augeri n.e., E. Crimeni n.e., G. Fattori 10 (2/4 da 2, 2/4 da 3, 0/0 tl), D. Bozzetto 4 (1/1 da 2, 0/0 da 3, 2/2 tl), L. Sergio 3 (0/0 da 2, 1/1 da 3, 0/0 tl), D. A. Hollis 22 (4/8 da 2, 3/4 da 3, 5/5 tl), all. C. Ciocca

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