Urania Milano torna a vincere: sconfitta la Luiss Roma con un gran quarto periodo

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Foto di Marika Torcivia

Wegreenit Urania Milano – Luiss Roma 102-89 (20-27, 24-27, 25-17, 33-18)

Wegreenit Urania Milano: Aristide Landi 24 (3/7, 4/6), Matteo Montano 18 (1/2, 4/5), Giddy Potts 17 (1/3, 5/9), Giorgio Piunti 15 (4/4, 1/2), Matteo Cavallero 13 (1/1, 3/6), Andrea Amato 7 (1/2, 1/4), Giovanni Severini 4 (2/2, 0/3), Davide Bonacini 4 (2/3, 0/0), Romeo Ciccarelli 0 (0/0, 0/0), Theo Anchisi 0 (0/0, 0/0), Samuele Solimeno 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 18 / 21 – Rimbalzi: 25 5 + 20 (Aristide Landi 7) – Assist: 24 (Andrea Amato 11)

Luiss Roma: Anrijs Miska 17 (5/11, 1/2), Marco Pasqualin 17 (2/4, 2/4), Taiwo Badmus 12 (4/12, 1/2), Valerio Cucci 12 (3/4, 1/2), Domenico D’argenzio 8 (1/2, 2/3), Riccardo Murri 7 (2/6, 1/5), Marco Legnini 5 (1/1, 1/2), Matija Jovovic 4 (2/3, 0/1), Riccardo Salvioni 4 (2/2, 0/0), Francesco Villa 3 (0/1, 1/1), Davide Tolino 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 15 / 18 – Rimbalzi: 32 11 + 21 (Anrijs Miska 8) – Assist: 18 (Marco Pasqualin 5)

Con una grande rimonta nel secondo tempo la Wegreenit Urania regola la Luiss Roma, 102-89. Dopo una prima frazione assai deficitaria di difesa, con il solo Cavallero a reggere il peso offensivo dei milanesi, i rossoblu cambiano marcia nel terzo periodo. Potts accende il motore, Montano incanta con alcuni affreschi rinascimentali, Landi è un martello dalla distanza, capitan Piunti il solito guerriero per un finale in assoluto crescendo. Non bastano ai capitolini le belle prestazioni di Paqualin e Miska, oltre alle iniziative di D’Argenzio.

LA GARA

Partenza equilibrata, Roma colpisce dall’arco con Badmus, risponde Milano con Cavallero e Piunti a referto, 4-5. Più reattiva la Luiss che trova comode conclusioni in area colorata, Cucci ed ancora Badmus per il break ospite, 4-12. Segnali di risveglio offensivo dei Wildcats dopo la tripla di Cavallero, la seconda penalità per capitan Piunti costringe coach Villa al cambio immediato, 9-15 dopo il siluro di Miska. Sempre in difficoltà la Wegreenit che è aggrappata ad un ottimo Cavallero, una banale persa di Potts prima e di Bonacini poi regalano il comodo più 10 ai capitolini, un buzzer beater di Potts sigla il meno 7 alla prima sirena, 20-27. Un lampo di Landi accende l’Allianz ma Roma ancora in controllo dopo i canestri di Villa e Legnini, 23-32. Urania paga anche le carenze a rimbalzo dove dominano Cucci e compagni, altro allungo sino al nuovo più 10, 29-39. Montano ed il solito Cavallero provano a tenere Milano a contatto ma la Wegreenit semplicemente non difende, 44–54. Dopo la pausa lunga copione sostanzialmente immutato, Pasqualin e compagni disinnescano il mini tentativo di rimonta milanese, 48-59. Si accende all’improvviso un sin li silente Potts, Landi e Piunti sigillano a meno 4, 55-59. Amato spreca un libero e Landi due tiri emotivamente importanti dopo il tecnico alla panchina romana, riprende fiato la Luiss dopo il canestro di Salvioni, 55-61. Si riscattano Amato e Landi con due siluri che infiammano i tifosi rossoblu, impatta Severini 63-63. Non mollano i capitolini trascinati da D’Argenzio, è sempre vantaggio ospite alla penultima sirena, 69-71. Gioca con lucidità la squadra di coach Paccariè che pesca il solido Miska in vernice, 69-75. Rabbiosa reazione rossoblu, Potts impatta a quota 75 con due bombe, Landi da il primo vantaggio, Montano in transizione per il più 4, 80-76. Landi e Montano sembrano in stato di grazia, le magie del Principe ed i botti dell’ex Torino donano il massimo vantaggio, 91-83. Non finiscono i giochi di prestigio di Montano, tabella e tripla per il più 11, Potts e capitan Piunti mandano i titoli di coda, 102–89.

UFFICIO STAMPA URANIA MILANO