Verona cede a Rush e un’immortale Recanati

Recanati, malgrado le assenze pesanti, abbatte Verona nel finale e conquista il quarto successo nelle ultime cinque gare. Per i veneti si allontana la zona playoff.

di Federico D'Alessio

ANCONA – Priva di Loschi, nonché del quasi recuperato Pierin, e con un Infante a mezzo servizio, Recanati ha superato Verona e ha conquistato la quarta vittoria nelle ultime cinque gare, compiendo un ulteriore passo verso la permanenza in A2. Gli uomini di coach Sacco hanno timbrato l’allungo decisivo nelle ultime fasi della gara, quando un eccelso Rush, non lontano dalla tripla doppia (25 punti, 8 rimbalzi, 7 assist), ha trascinato i marchigiani alla vittoria, ben coadiuvato da Bader e da Bolpin. La Tezenis, sempre a contatto ma mai in grado di controllare la gara, dopo un primo tempo sotto le righe era risalita nel terzo periodo, ma nel finale non è riuscita ad avere la meglio dei padroni di casa. Nelle azioni decisive, i veneti si sono affidati quasi esclusivamente alle iniziative personali, mentre Recanati si è espressa in un bel gioco corale per larghi tratti della gara, la vera chiave di questi meritati 2 punti.

Starting Five

USBR Recanati: Bolpin, Bader, Rush, Maspero, Marini
Tezenis Verona:
Robinson, Portannese, Frazier, DiLiegro, Totè.

La cronaca – Si susseguono gli errori nelle prime azioni, con le due formazioni a stringere le maglie della difesa. Rush è subito caldo, timbra 7 punti in un amen e trascina subito i suoi (4’, 9-2). Verona non ci sta a perdere contatto con la gara e, grazie ad un gioco da 3 punti di Portannese, ripiomba sul 9-8. Rush è inarrestabile (1 punti nel solo primo quarto), ma la Tezenis risale spinta da Frazier e chiude avanti 18-20 la prima frazione. L’equilibrio regna sovrano e la partita stenta a decollare: le due difese proteggono bene il pitturato e le percentuali al tiro restano basse (15’, 27-27). Bader prova a dare la svolta punendo dalla lunga distanza e lanciando un parziale di 7-1, i veneti cedono il passo e i marchigiani tornano negli spogliatoi avanti 36-30.

Motivati a tornare sul parquet con un altro piglio, i ragazzi di Dalmonte, trascinati da DiLiegro e Portannese, impattano la gara (23’, 41-41) grazie ad un break di 8-1. I due americani provano a condurre avanti la Tezenis, ma l’USBR si tiene in scia, pur scricchiolando in difesa. Senza il Rush del primo tempo, sono Bolpin e Maspero a salire in cattedra e a tenere ancora sotto Verona (30’, 52-49). Gli ospiti però non ci stanno, sfruttano due palle perse malamente da Recanati e un fallo tecnico fischiato a Sorrentino e rimettono la testa avanti (7’ dalla fine, 54-56). La sfida procede punto a punto, tra botta e risposta, errori e sussulti da una parte e dall’altra. A smuovere gli equilibri è un gioco da 3 punti di Rush, che prende di nuovo le redini, per il +6 (4’ dalla fine, 64-58). Verona torna sul -4, ma è ancora l’americano naturalizzato svedese a mandare in visibilio i tifosi leopardiani con la bomba del 71-64 a 1’42’’ dalla sirena. Frazier risponde con la stessa medicina per il -4, ma Bader replica dall’arco dei 6.75 per il nuovo +7 a1’ e spiccioli dalla conclusione. Portannese segna i liberi del -5, Rush risponde con un 1/2 dalla lunetta ma Maspero conquista il rimbalzo offensivo e, di fatto, mette la gara in cassaforte. Finisce 77-69, Recanati strappa la terza vittoria di fila e un fondamentale tassello per la salvezza.

MVP Basketinside.com – Erik Rush: 21 punti, 9/18 al tiro (7/15 da 2 punti, 2/4 da 3 punti), 5/8 ai liberi, 8 rimbalzi, 7 assist, 37 di valutazione.

USBR Recanati 77–69 Tezenis Verona (16-18, 20-12, 16-19, 25-20)

USBR Recanati: Rush 25, Bader 21, Marini 2, Loschi n.e., Bolpin 11, Andrenacci n.e., Sorrentino, Fossati n.e., Infante 4, Maspero 6, Breccia n.e., Spizzichini.
Tezenis Verona:
DiLiegro 8, Braghini n.e., Robinson 16, Amato, Portannese 17, Pini, Frazier 15, Rovatt, Brkic 4, Totè.

Fotogallery a cura di Alfonso Alfonsi

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