Verona esagerata: Chieti incerottata è sommersa

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Tezenis Verona-Lux Chieti 84-49 (22-13; 45-27; 64-33)

E sono tredici: Verona raggiunge la tredicesima vittoria consecutiva, sfrutta l’immenso potenziale della squadra al completo e si sbarazza con estrema facilità di una Chieti con rotazioni accorciate dalle assenze di Williams e Santiangeli.

Caroti parte in quintetto e inaugura la sfida con due triple dall’angolo che indirizzano l’8-2 iniziale per i padroni di casa. Chieti ha poco oltre alla buona intraprendenza di Meluzzi, ma non riesce a contenere il dentro-fuori dei lunghi della Tezenis: Jones da tre spinge i locali sul 13-4. Quando entrano in partita anche Bozzetto e Sorokas, la Lux ha qualche risorsa in più, ma Verona – nonostante i problemi di falli di Rosselli – vola sulle ali di Caroti, Jones e Greene e si mantiene a +9 (22-13) a fine primo quarto.

Chieti approccia meglio il secondo periodo e punge con Lugic, autore di due triple in rapida successione. Verona sa scuotersi con la sapienza di capitan Tomassini e risale a +13 (32-19) con il canestro pesante di Candussi. La Lux peraltro prova a non mollare, si aggrappa all’intensità di Sorokas e ha i primi segni d’impatto di Ihedioha. Ma Severini inibisce le velleità rivali e la coppa formata da Greene e Jones pigia sull’acceleratore: 45-27 a metà partita.

Il terzo quarto si apre subito sull’asse Greene-Jones e per Chieti è notte fonda a -23 (27-50). Il parziale si allarga quando Rosselli ispira i canestri di Candussi, gonfiando il vantaggio addirittura a +30 (59-29). La Lux aumenta l’intensità difensiva, ma in attacco fa troppa fatica. Severini piazza la tripla e la Tezenis doppia gli avversari (62-31). Distacco confermato dopo 30′: 64-33 per Verona che concede a Chieti solo 6 punti nel periodo.

Il quarto periodo è una tranquilla passerella verso il completamento della gara. Chieti sfrutta il rilassamento difensivo veronese, trova una circolazione di palla fluida e coinvolge Ihedioha e Arnold e sgancia un paio di triple con Sodero. La Tezenis dà spazio ai giovani e si affida alla regia ritmata di Caroti raggiungendo già dopo 5′ di quarto periodo il +35 (76-41) con la tripla di Giuglielmi.

Tabellini:

Verona: Caroti 12, Greene 11, Rosselli, Jones 11, Candussi 16, Tomassini 6, Severini 11, Janelidze 2, Guglielmi 6, Colussa 3, Beghini 2, Pini 4. All.: Ramagli.

Chieti: Sodero 8, Meluzzi 6, Sorokas 10, Ihedioha 4, Bozzetto 3, Graziani, Favali, Lugic 10, Piazza 1, Arnold 7. All. Maffezzoli.

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