Verona, esordio ok in campionato: Mantova soccombe

Verona accelera nel quarto periodo operando un break decisivo di 16-0. Grande impatto di Janelidze. Non bastano i 34 punti di James alla Staff.

di Jacopo Burati

Tezenis Verona – Staff Mantova 89-82 (19-27; 37-40; 64-66)

Parte con una vittoria il campionato “ritardato” di Verona. Un break di 16-0 all’alba del quarto periodo permette alla squadra di Diana di avere ragione sulla Staff Mantova di un ottimo Christian James. Grande impatto per i gialloblu del neo acquisto Giga Janelidze, ma tutta la formazione di casa contribuisce al successo.

Esordisce subito a referto Mantova con l’ispirato Bonacini. Lo 0/4 da tre iniziale di Severini rallenta Verona,  che ci mette 3’20” a sbloccare il proprio punteggio (Greene 1/2 dalla lunetta). Mantova nel frattempo era fuggita sul 6-0. Si sbloccano i gialloblu dal campo con Tomassini, ma James accende il turbo e infila la tripla frontale del +8 ospite (13-5). Sempre James risponde alla prima puntura di Rosselli issandosi a 10 punti personali con il tiro pesante del +9 (18-9). Le percentuali veronesi sono molto basse. Il gioco da tre di Greene non basta, Mantova invece trova tiri facili e doppia gli avversari con Cortese (24-12). Janelidze entra e ha un impatto positivo: i suoi 7 punti filati danno colore alla formazione di Diana. È 27-19 per la Staff dopo 10′.

La Tezenis migliora l’atteggiamento difensivo a inizio secondo quarto e propizia un paio di palle recuperate. Rosselli infila la tripla e l’appoggio per il -3 (24-27), costringendo coach Dipaolantonio al timeout immediato. Janelidze e ancora Rosselli completano il 9-1 di parziale per il pareggio (28-28), Caroti sorpassa con la tripla (31-28). Verona è un’altra squadra e Mantova non riesce più a trovare tiri adeguati. È il solito James a togliere i suoi dalle difficoltà con l’aiuto di Bonacini (sono loro 27 dei primi 37 punti della squadra). Dall’altra parte i primi punti di Jones si aggiungono a quelli di Candussi per la nuova parità (37-37). È ancora James a raggiungere i 20 punti e fissare il 40-37 mantovano all’intervallo lungo.

Pareggia subito Tomassini a inizio secondo tempo (40-40). Il primo canestro di Weaver dà una mano alla solita coppia Bonacini-James. Verona risponde da tre con Janelidze e Severini: 47-47. Rimane l’equilibrio in una sfida ad intensità alterna. Ghersetti e Severini arricchiscono il proprio tabellino, James e Janelidze non si fermano: 55-55. Il quarto fila via in equilibrio. Greene colpisce, Ghersetti punge, Jones lotta, Maspero indovina il canestro pesante sulla sirena che vale il 66-64 Staff dopo 30′ di gioco.

Il solito pareggio immediato (66-66) di Caroti alimenta l’accelerazione dei locali: Rosselli sale in cattedra con 4 punti consecutivi. Mantova spreca alcuni possessi importanti e resta a secco a lungo (saranno 5′ filati senza punti). La Tezenis sale a +8 (74-66) con un 10-0 che costringe Di Paolantonio a due timeout in 4′. Le ulteriori triple di Caroti e Greene dilatano il break (16-0) per il +14 (80-66). Bonacini spezza l’incantesimo, la Staff prova e risalire nonostante il mancato apporto del raffreddato James. Il contro break ospite di 6-0 non spaventa Verona, trascinata dal turbo ritrovato di Greene. Lo sforzo finale di James (anche un gioco da 4 punti) non basta: Caroti mette al sicuro la vittoria dalla lunetta.

Tabellini:

Verona: Tomassini 9, Greene 19, Severini 5, Jones 10, Candussi 4, Caroti 14, Rosselli 13, Janelidze 15. All.: Diana.

Mantova: Bonacini 16, James 34, Cortese 2, Ghersetti 19, Weaver 3, Maspero 4, Ferrara 4, Infante, Ziviani. All.: Dipaolantonio.

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