Verona in casa non sbaglia: anche Ravenna al tappeto

Anche Ravenna cade nell’”inferno” dell’Agsm Forum: coach Dalmonte sale a quota 8 vittorie in 8 gare casalinghe da quando è alla guida della Tezenis.

di Jacopo Burati

Tezenis Verona-Orasì Ravenna 72-54

Pini Frazier

Anche Ravenna cade nell’”inferno” dell’Agsm Forum: coach Dalmonte sale a quota 8 vittorie in 8 gare casalinghe da quando è alla guida della Tezenis.

Verona mette in chiaro subito le cose nella seconda metà del primo quarto, dopo un approccio di entrambe le squadre poco preciso. La difesa si mantiene a buoni livelli, ma l’aggressività in attacco di Robinson (8 punti nei primi 10’) e Portannese (3 recuperi) permette ai padroni di casa di piazzare il break di 15-4 che la porta al primo mini-riposo avanti di 12 (21-9). Ravenna non riesce ad arrivare alla doppia cifra nei punti segnati e ad azionare la temibile coppia di americani: Smith dà un discreto contributo, ma Marks non tenta neppure un tiro ed è poco coinvolto.

Nel secondo periodo la Tezenis sembra dilagare e vola a +18 (33-15) con una tripla di Brkic e un Frazier in gran spolvero. Ravenna non molla la presa, prova a scuotersi, torna a giocare con buona intensità, ha qualcosa anche dal “redivivo” Marks e chiude l’area con i balzi di Smith. Il disavanzo alla fine del primo tempo è di 13 punti a favore di Verona (38-25), ma la sensazione è che i ravennati possano rientrare in gara.     

L’impressione è supportata dai fatti a inizio ripresa. Nonostante il precoce +16 veronese (41-25) grazie alla tripla di Portannese, Ravenna c’è: Tambone e Chiumenti rosicchiano punti fino al -8 (35-43). Lo scatenato Portannese e il solito, delizioso Frazier, ricacciano indietro i rivali per il nuovo +14 locale (51-37). Ancora Chiumenti tenta di dare sprint ai suoi, ma al 30’ la Tezenis è salda a +13 (55-42).

A inizio quarto periodo, Ravenna non segna per 2’, mentre Portannese piazza un tiro impossibile: Verona vola a +17 (59-42). Le stoppate (Pini 3 e Smith 6, 14 totali combinate alla fine tra le due squadre) caratterizzano una gara comunque intensa, dove Verona non concede alla Orasì di riavvicinarsi. Amato dalla media e Frazier dalla lunetta fissano il nuovo +17 (65-48) a 3’ dalla fine: il resto è passerella.

Tabellini:

Verona: Robinson 10, Portannese 22, Frazier 18, Totè, DiLiegro 4, Brkic 3, Amato 7, Pini 8, Boscagin.

Ravenna: Marks 7, Tambone 10, Sgorbati, Smith 16, Masciadri 4, Sabatini 2, Chiumenti 6, Crusca 3, Raschi 6.

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