Verona, vittoria col brivido: Ravenna si arrende nel finale

Importante vittoria della Tezenis in ottica playoff contro la concorrente diretta OraSì

di Jacopo Burati

Tezenis Verona-OraSì Ravenna 74-71

Importante vittoria di Verona in ottica playoff: batte la concorrente diretta Ravenna, anche se non ribalta lo scontro diretto (-9 all’andata), sale a quota 30 punti in classifica, uno in meno dei punti personali di un sontuoso Phil Greene, e onora al meglio la memoria di Henry Williams, recentemente scomparso.

Ravenna scatta con Masciadri e Giachetti, Verona risponde con Greene, Poletti e Udom: 6-4 locale dopo 5′ di difese intense e attacchi in palese difficoltà. Il buon impatto di Chiumenti è lenito dalla doppia tripla Greene-Jones (12-8). L’OraSí non si scompone, punge da tre con Raschi e Montano, sorpassa per poi farsi contro-rimontare dai canestri di Palermo e Greene dal lunetta: a fine primo quarto è 16-14 per la Tezenis.

Buon impatto a rimbalzo per i padroni di casa, specie con Nwouocha, a inizio secondo quarto, ma Verona sbaglia troppi secondi possessi. Per Ravenna entra in partita Grant, che fa valere stazza e mobilità. Dall’altra parte la Tezenis è confortata da un Greene continuo al tiro, ma alcune palle perse alimentano la transizione dell’OraSí, che viaggia veloce con un ottimo Masciadri (27-23). Verona risale grazie a Greene, che piazza il 17esimo punto personale e con Jones e Toté firma il risicato 34-33 veronese dopo i primi 20′ nonostante un marcato dominio a rimbalzo.

Alla ripresa si sblocca l’ex di turno Rice, fin troppo timido nel primo tempo, che con Giachetti e Grant spinge avanti Ravenna. È sempre il solito Greene a sostenere Verona con due triple di qualità e l’assist per la tripla di Greene (45-42). La Tezenis perde un paio d’occasioni d’oro per allungare, così l’OraSí resta aggrappata alla gara con Rice e Masciadri e grazie a due preziosa triple di un Montano fino ad allora spaesato chiude avanti di 1 (53-52) il terzo quarto.

Verona inizia con un parziale 6-0 a inizio del quarto periodo con cui prova a dare una spallata alla partita. Ravenna è lì, non molla la presa nonostante un canestro subito da Jones con 1” sul cronometro dei 24, intensifica la difesa negando un paio di possessi vitali agli avversari e si avvicina a -2 (60-62) con Rice dalla lunetta. Amato e Greene colpiscono da tre, Masciadri non basta a contenere, Udom in contropiede su rubata di Amato fissa il 70-63 veronese. Qui l’OraSì non trema: 5-0 coronato dal solito Masciadri e nuovo -2 (68-70). Le stoppate di Jones e Poletti sono decisive, Giachetti mette pepe al finale con una tripla, ma la Tezenis conquista la sudata vittoria.

Tabellini.

Verona: Palermo, Greene 31, Jones 16, Udom 7, Poletti 4, Ikangi, Amato 7, Totè 9, Nwuouocha.

Ravenna: Giachetti 8, Rice 7, Sgorbati, Masciadri 21, Grant 18, Montano 8, Chiumenti 4, Raschi 6, Vitale.

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