Viola non pervenuta a Ferrara, ennesima supersera di Hasbrouck

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MOBYT FERRARA – VIOLA  REGGIO CALABRIA 94-70

PARZIALI: 25-16/ 55-29/ 74-47

FERRARA: Huff 3, Castelli 14, Ferri 12, benfatto 13, Hasbrouck 24, Bereziatrua, Bottioni 8, Amici 12, Casadei, Pipitone 4, Verrigni, Proner. All. Martelossi

VIOLA:Deloach 17, Rezzano 4, Rossi 2, Rush 17, Ammannato 10, Casini 7, Azzaro 3, Lupusour, Spissu 10, Florio. All. Benedetto

ARBITRI: CIAGLIA DI CASERTA (CE); CHERBAUCICH DI TRIESTE (TS), RADAELLI di RHO (MI)

Settima giornata del girone di ritorno per il campionato di A2 Silver; la Viola torna a giocare un match esterno andando a far visita al forte Ferrara, formazione della recente ottima tradizione cestistica.

La sfida termina con una pessima sconfitta per la Viola che non fa vedere la migliore faccia e viene asfaltata dai padroni di casa. Dopo un quarto, i reggini cadono sotto i colpi di una squadra che centra la quinta vittoria consecutiva e scappa a più quattro in classifica mentre Rezzano e compagni devono archiviare immediatamente questa prestazione negativa. Settimana anomala per una Viola che ritorna a viaggiare dopo il doppio turno interno consecutivo con Scafati e Tortona; la formazione neroarancio ha lavorato duro in questi giorni per arrivare pronta a questa gara contro un avversario con il quale ha incrociato spesso le armi anche in categorie superiori. I reggini hanno espugnato il palazzetto emiliano due anni fa quando Bum Bum Caprari sfoderò una prestazione da sogno realizzando quasi trenta punti.. E’ l’anticipo televisivo che viene in onda su Sky con i reggini che tornano dopo un po’ di tempo a spendere sull’emittente satellitare e cerca continuità dopo la bella vittoria di domenica contro il Tortona che ha chiuso una serie di sconfitte consecutive.

E si comincia con il match che dice che nel primo quarto c’è equilibrio perché la Viola sfrutta il buon impatto di Rush che sfrutta la sua forza fisica creando mis-match in ogni azione; dall’altra parte Hasbrouck è ispiratissimo su due lati del campo; i rimbalzi offensivi e la guardia americana sono il motivo principale del più nove dopo dieci minuti. Ferrara si scatena nel secondo periodo grazie anche all’impatto della panchina e scappa via con un più ventisei che sembra aver già chiuso la gara. Nel secondo tempo non accade nulla; Castelli spacca in due la difesa di una Viola che non trova contromisure; coach Benedetto prova a difendere a zona e quanto meno limita i danni anche perché Casini segna qualche canestro e lo svantaggio rimane quanto meno sui venti punti con Ferrara che si gode un grande successo firmato ancora una vota da Hasbrouck che esce ad ottanta secondi dalla fine con una meritata standing ovation.

Va in archivio anche questa trasferta per una Viola che oggi si riposa ma presto tornerà in palestra per preparare un’altra gara importante. Domenica a Reggio arriva Imola, formazione ostica, anch’essa con un passato di prestigio alle spalle. Sei giorni di tempo per prepararsi al meglio ad un match che sostanzialmente dice che il girone di ritorno ha girato la sua metà, quindi è partito il rush finale di una regular season che sta regalando grandi emozioni con i reggini che cercheranno l’immediato riscatto dopo questo negativo kappao della prima diretta televisiva con i neroarancio protagonisti.