Vittoria al fotofinish per la Gsa Udine. Altro stop per Forlì

Udine torna a vincere anche tra le mura amiche. Forlì si arrende dopo una gara equilibrata e molto intensa. Non sono bastati i 27 punti di Crockett. Mvp dell’incontro Okoye con 23 punti e 11 rimbalzi.

di Michela Trotta, @mikytrotta

APU GSA UDINE 70 – UNIEURO PALLACANESTRO 2.015 FORLÌ 66
(17-19; 38-44; 59-53)

La quarta giornata di ritorno del campionato di serie A2 sorride all’Apu Gsa Udine che supera, all’ultimo minuto, l’Unieuro Pallacanestro Forlì per 70-66. Non è bastato un Crockett stellare da 27 punti agli ospiti per raggiungere la prima vittoria esterna stagionale. I friulani, pur soffrendo l’intensità degli avversari a causa di un roster ridotto, hanno portato a casa il successo davanti al proprio pubblico, un successo  casalingo che mancava ormai dalla sfida contro Treviso del 26 dicembre.

Quintetto Udine: Okoye, Diop, Nobile, Ferrari, Ray.
Quintetto Forlì: Rotondo, Ferri, Crockett, Johnson, Reati.

Il fallo subito da Allan Ray e il conseguente 1/2 dalla lunetta aprono la partita; Forlì però replica immediatamente nello stesso modo con Crockett che è più preciso e mette a referto il primo gioco da tre punti (1-3) della serata. È subito parità a quota 5 dopo i botta e risposta degli stranieri di entrambe le formazioni: prima Johnson, poi la coppia Ray-Okoye. Rotondo ci mette la firma per il nuovo vantaggio forlivese a cui si aggiunge la tripla di un caldissimo Johnson che alla sua prima partita in maglia biancorossa risulta decisamente a suo agio. Sul 5-10 (5’19) coach Lardo è costretto a chiamare time-out per evitare il peggio: il risultato è un canestro del capitano Ferri che porta i suoi al massimo vantaggio (5-12). La schiacciata di Crockett infligge ancora un colpo pesante alla formazione di casa che, dopo essere andata a segno nei primi minuti, per rivedere il canestro deve aspettare Ferrari che, a 2’10 come ci ha ormai abituato, risolve una situazione difficile, insaccando il 7-14. Udine, nonostante un’Unieuro intensa, prova a risalire con le soluzioni trovate da Pinton e Ray; è proprio quest’ultimo a procurarsi un gioco potenziale da tre punti, poi realizzato, alquanto spettacolare che vale il 15-19. Allo scadere è Pinton, invece, a convertire il contropiede che chiude la prima frazione sul 17-19.

Ad apertura di secondo quarto continua l’inerzia udinese che si concretizza prima con il tiro libero mandato a segno dal giovane Diop e poi con la magia di Okoye che deposita il pallone dopo aver eluso tre avversari. Ray comincia a dispensare assist nel pitturato, ma dall’altra parte del campo c’è Crockett che questa sera è incontenibile per un difensore come Cuccarolo (26-27, 6’25). Nel pitturato Diop, servito molto bene dai compagni, mette a referto un canestro dopo l’altro, permettendo alla Gsa di giocarsela punto a punto con Forlì che invece si affida al solito Crockett, sempre più preciso dalla lunga distanza: il numero 30 in maglia rossa al sedicesimo minuto ha già collezionato 21 punti con un 3/3 dall’arco. In men che non si dica Udine scivola al -7 (30-37) a causa di alcune sviste difensive; in attacco ci pensa Okoye a riportare ossigeno: la tripla del nigeriano, la palla recuperata e l’assist per Ferrari valgono il 35-37. L’Apu, però, ritorna presto a soffrire la velocità d’esecuzione dell’attacco forlivese e le percentuali al tiro decisamente migliori di quelle bianconere. L’Unieuro ha vita facile nel mettere insieme un bottino di 6 punti di vantaggio all’intervallo lungo (38-44).

È sempre Okoye a trascinare i padroni di casa: in questo caso il fallo subito ad inizio frazione porta all’immediato -4 (40-44). Poi anche Ray ci mette del suo, regalando spettacolo sotto canestro e guadagnandosi anche il fallo (43-44). Udine è rientrata in campo con più intensità, ma Forlì continua a non lasciar spazio ad errori e a mantenere la situazione sotto controllo, riacquistando margine grazie al canestro di Johnson (43-48). A 4’05 Okoye impatta a quota 49, poi Ray ne mette altri due e coach Valli, sul nuovo 51-49, chiama un minuto di sospensione per riaggiustare i meccanismi dei suoi ragazzi. Al rientro ci pensa il neo acquisto Johnson a piazzare un mini break di 0-4 per il contro sorpasso (53-51). I bianconeri allora replicano con Ferrari e con la tripla di Okoye (56-53) che poi si prende anche un fallo a metà campo su palla recuperata. Sale la tensione tra le due squadre che ora fanno gli straordinari per tenere alto il ritmo. La terza frazione si conclude con l’ennesima tripla del nigeriano bianconero (59-53).

Crockett, dopo un quarto di silenzio, si riaccende piazzando il proprio ventisettesimo punto (59-55). L’Unieuro alza la difesa per recuperare palla e arginare il gap; l’intensità dei forlivesi matura subito un possesso per violazione dei 24 secondi da parte dei bianconeri che però nell’azione successiva trovano altri due punti con Okoye (61-56). Dopo qualche minuto senza canestri arriva la tripla di Pierich che riporta gli ospiti a -2 (61-59). Anche Diop si rende nuovamente protagonista, ma Forlì è attiva su tutti i fronti tanto che Johnson, dopo il canestro segnato, abbandona il campo per cinque falli. Ferrari segna, poi Udine si appropria di un rimbalzo difensivo e manda a referto altri due punti con Ray (67-61). L’Unieruro comincia a sbagliare anche nel pitturato, Ferri però si inventa un canestro dai sei e settantacinque che si somma al facile lay-up di Rotondo lasciato colpevolmente libero (67-66). Time-out automatico di Lardo per organizzare l’ultima azione dei suoi che hanno a disposizione 17”. Al rientro arriva il fallo su Pinton il quale, spedito in lunetta, realizza un 2/2 che vale oro (69-66). Dopo il minuto di coach Valli, Forlì tira, sbaglia, recupera il rimbalzo e infine vede sfumare la vittoria sulla palla persa del proprio miglior giocatore Crockett. La Gsa Udine batte l’Unieuro per 70-66.

UDINE: Diop 13, Gatto, Okoye 23, Zacchetti n.e., Nobile, Cuccarolo, Traini n.e., Pinton 7, Ferrari 8, Vanuzzo n.e., Chiti, Ray 19. Coach Lardo.
FORLÌ: Rotondo 5, Paolin, Reati 7, Ravioli n.e., Ferri 8, Bonacini, Thiam n.e., Crockett 27, Johnson 13, Pierich 6. Coach Valli.
Arbitri dell’incontro: Gianluca Capotorto di Palestrina (RM), Marco Pierantozzi di Ascoli Piceno e Andrea Chersicla di Oggiono (LC).

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