Barcellona PdG cambia marcia: Da Mike Dixon ad Alfrie "Tre" Kelley!

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Cambiano gli interpreti ma la speranza è più viva che mai nel cuore degli appassionati giallorossi che sostengono con la massima fedeltà la propria squadra. La Sigma Barcellona dopo poco meno di un mese di preparazione saluta il primo americano della versione targata 2014/2015, il giovane prodotto di Kansas City Michael Dixon che nel breve volgere di sue settimane, era stato infatti firmato con un tryout, ha sì dimostrato le sue indiscusse qualità tecniche ma che non sono bastate interamente a convincere lo staff tecnico capeggiato dal tecnico Giovani Perdichizzi che per il suo sistema di gioco cerca l’eccellenza. Bagaglio tecnico e abilità realizzativa il ragazzo proveniente dai  Memphis Tiger (Ncaa) le ha dimostrate in palestra e nell’amichevole al PalAuriga di Trapani, al contempo il suo carattere forte e la poca abitudine a calarsi in una dimensione europea erano i due punti interrogativi che aleggiavano sul suo curriculum. La decisione è poi arrivata e la scelta tecnica non ammette repliche, la società di via Roma così nel breve volgere di poche ore ha subito individuato il sostituto che invece ha una storia personale ed un pedigree completamente differente. Si tratta di Alfrie “Tre” Kelley, classe 1985 ed autentico giramondo che dovunque è stato ha lasciato un forte impatto sulle sue squadre. Massima esperienza europea ed extracontinentale come dimostra la sua partecipazione all’Eurolega nel 2008 col Cibona Zagabria, chiusa con 11 punti di media in 13 gare giocate. Il cruccio di aver sempre sfiorato l’Eldorado della NBa non l’ha fermato ed anzi il ragazzo di Washington lo ha trasformato in rabbia positiva che lo ha accompagnato nelle sue esperienze in giro per il mondo. Il nuovo americano di Barcellona infatti vanta partecipazioni ai tornei di Grecia, Israele, Cina (dove segnò un career high di 52 punti), Venezuela (vincerà il campionato in un palazzetto colmo di 5000 persone, ndc) e Porto Rico. Nel 2011 approda anche in Italia alla Biancoblù Bologna, rendendosi protagonista di un campionato rilevante come medie (14,2 punti e 5,1 assist in 34,2 minuti) in una stagione non semplice a livello collettivo per una squadra, quella di coach Zare Markovsky chiusa al dodicesimo posto e caratterizzata dalle mille beghe societarie e dal conflitto a distanza tra i patron Sacrati e Romagnoli. Adesso Kelley sposa questa nuova  avventura in Sicilia, fortemente voluto da coach Perdichizzi e da un intero ambiente che, senza tentennamenti è pronto ad investirlo del ruolo di leader designato per lo scacchiere della Sigma. Infatti il suo essere atleta molto rapido, con un buon tiro sia dalla media che dalla lunga distanza ed abile nel penetra e scarica lo rende un pericolo costante per le difese avversarie. Negli ultimi anni è cresciuto e maturato tanto, acquisendo maggior continuità di rendimento. L’autentico “globetrotter” dallo spiccato talento è atteso venerdì in sede per unirsi ai suoi nuovi compagni e cominciare la preparazione con la viva speranza di condurre Barcellona verso orizzonti di classifica nemmeno immaginati in tema di pianificazione della stagione.