A Barcellona è tempo di caccia alla vittoria: la Sigma e la Fileni Jesi i predatori

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JESI (AN) – In un’inedita gara di sabato sera alle ore 18:15, la 10° giornata del campionato di LegaDue Eurobet edizione 2012/2013 vedrà scontrarsi due squadre che sulla carta dispongono di un talento non indifferente: infatti, i padroni di casa della Sigma Barcellona P.d.G. ospitano la Fileni BPA Jesi.

I ragazzi di coach Perdichizzi vengono da una sconfitta in quel di Trieste, dove la maggior parte dei giocatori ha letteralmente steccato, offrendo un contributo minore del loro solito e di quello che il coach chiedeva per portare a casa l’importante vittoria esterna.

Unico degno di nota il lungo italiano Alessandro Cittadini che con 16 punti e 9 rimbalzi ha messo in difficoltà la difesa avversaria, ma sono mancati i punti degli USA Bell (3), vera punta di diamante di questa squadra, e Sanders (9), un giocatore fuori categoria, illegale, come piace definirlo agli addetti ai lavori, ma fin’ora non ha dimostrato di meritarsi tale fama. Bene ma non benissimo il playmaker a stelle e strisce Taurean Green, che con 8 palle perse ha portato solo confusione nei meccanismi offensivi della Sigma.
A completare il quintetto base insieme ai sopracitati c’è l’altro USA naturalizzato, ossia Craig Callahan, ex Brindisi, che con la sua solidità e l’ottima mano dalla lunga distanza non dà mai un punto di riferimento ai difensori avversari che si interrogano, assieme ai loro allenatori, su che tipi di tiro concedergli per non facilitargli il suo compito.
Dalla panchina escono elementi di grande spessore come il capitano Ryan Bucci, temutissimo tiratore dall’arco dei 3 punti ed ormai un giocatore affermato nel secondo campionato italiano di basket, e l’esperto lungo Manuele Mocavero, assieme ovviamente ai due ex di turno: Marco Giuri, play classe ’88 che lo scorso anno castigò la Fileni con la maglia di Brindisi in finale di Coppa Italia, che vestì i colori arancio blu nella sfortunata stagione 2009/2010, anno della retrocessione (poi ripescaggio) della squadra jesina; il secondo ex è Giacomo Eliantonio, ala/centro di 206cm anch’egli classe ’88 che militò nelle fila leoncelle per le due stagioni 2006/2007 e 2007/2008, conquistando la Coppa Italia in quel di Ferrara ed arrivando in finale playoffs contro la corazzata Pepsi Caserta dei vari Childress, Diaz, Larranaga & company.
A completare il roster sono stati inseriti i giovani Coviello e Biondo.

Una squadra di ottimi giocatori dunque, con un quintetto base che punta seriamente alla promozione ed una panchina pronta a dare il suo apporto in qualsiasi momento della partita in corso.

A guidare il tutto, uno staff tecnico di grande esperienza capeggiato da coach Perdichizzi, che vanta un curriculum di gran rispetto.

Per la FIleni BPA Jesi dunque una gara molto difficile, per di più una trasferta abbastanza pesante, ma coach Cioppi potrà contare sul recupero del suo playmaker titolare Sanders, ai box in queste ultime 2 partite per i soliti problemi alla caviglia che lo hanno tartassato in questo avvio di campionato.
Jesi viene da 3 sconfitte consecutive (2 casalinghe, vero incubo per gli arancoblu il PalaTriccoli quest’anno) e deve assolutamente riprendere il suo cammino verso un obiettivo dichiarato, anche in settimana dall’amministratore unico Altero Lardinelli: i playoffs.

Lo stesso Lardinelli ha ammesso che, se ci sarà bisogno, la società non se ne resterà con le mani in mano ed interverrà anche sul mercato, se la squadra nel giro di qualche altra partita non riuscirà ancora a portare gioie ai tifosi locali, che iniziano già a scarseggiare tra le tribune del palazzetto.

Capitan Maggioli e compagni dunque tenteranno in tutti i modi di strappare una vittoria in terra siciliana, affrontando una Sigma Barcellona agguerrita e volenterosa di portare il proprio bilancio V-P a quota 6-4 ed arrivare a 12 punti, iniziando a guardare da più vicino le prime della classe.

Appuntamento sabato al PalAlberti di Barcellona Pozzo di Gotto h18:15, arbitri i signori Moretti di Marsciano, Quarta di Torino e Noce di Latina.