Brescia vuole rialzarsi e va a Forlì alla ricerca dei due punti

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Domenica 21 Aprile 2013 per la dodicesima giornata del girone di ritorno del campionato LegaDue Eurobet arriva al Pala Credito di Romagna di Forlì il Basket Brescia Leonessa. Dopo la sconfitta esterna per mano della Biancoblù Bologna la compagine di Coach Martelossi tenterà di raccogliere i due punti in palio per salire mantenere le distanze dalle pretendenti al quarto posto. Le Gamberi Foods Forlì è appunto una di quelle squadre che è li, con il fiato sul collo della Leonessa, per cercare un miglior piazzamento nei play off ed evitare così le corazzate Casale, Pistoia e Barcellona.
All’andata finì 93 a 97 in favore dei romagnoli, la Centrale del Latte Brescia dopo una bella partita sempre punto a punto dovette arrendersi alle decisive le triple del bosniaco Miroslav Todic che chiuse la gara con 20 punti e 3/5 da 3. Bo Spencer apportò alla causa 23 punti tenendo a galla Forlì nei momenti più critici, cioè quando Brescia provava a scappar via. Una gran partita fece anche Amedeo Tessitori, il giovane lungo di coach Dell’Agnello si rivelò una vera spina nel fianco della difesa bresciana e terminò la gara con ben 20 punti a referto. Non bastarono alla Leonssa i 31 punti di uno scatenato Michael Jenkins per strappare il successo ai romagnoli.

Guidata dall’ex coach bresciano, Sandro “Sandokan” Dell’Agnello, Le Gamberi Foods ha battuto in settimana i Crabs Rimini nel test 128-77. In assenza di Soloperto, in questi casi fa bottino ugualmente un lungo ed è toccato a Tessitori autore di 34 punti. Giornata praticamente di riposo per Roderick, autore di solo 9 punti. 

Dirige l’orchestra Bo Spencer. Il Play classe 1989 arriva in Italia dopo una eccellente carriera a livello universitaria fra Louisiana State University (tre anni) e Nebraska University (una stagione). La stagione passata, il suo anno da senior con gli Huskers, ha chiuso con 15.4 punti, 3.3 assist e 2.6 rimbalzi in 32.5′ tirando con il 41% dal campo, con il 34% da tre e con l’87.6% dalla lunetta. Il suo numero 23 è ovviamente in onore di Michael Jordan. Ha avuto anche una notevole carriera a livello liceale con la Glen Oaks High School con l’annata da senior chiusa con 26 punti, 7 assist e 4 rimbalzi di media. Ora viaggia a 13 punti ad allacciata di scarpe.

In posizione di guardia troviamo l’ex di questa sfida: Bernardo Musso. La guardia tiratrice titolare di Forlì sbarca in Italia nel 2003, all’età di 17 anni, insieme al fratello Victorio e la sua prima squadra è a Licata in C Regionale. Poi ad Alghero vince la C Regionale, prima di trasferirsi ad Olbia e poi a Fossombrone dove nel 2006-2007 vince il campionato di B2. Nel 2008-2009 fa il suo esordio in Serie A a Udine, poi comincia il suo viaggio in A Dilettanti con tappe a Brescia, Perugia e l’anno scorso a Napoli. L’anno passato vince la classifica dei marcatori nel campionato di A Dilettanti con 19.8 punti di media che si vanno ad aggiungere ai 4.2 assist in 34 minuti con il 58% da due, il 41% da tre e l’83% ai tiri liberi. Questo è il suo primo anno in LegaDue. Viene da una famiglia di cestisti perche il padre Gustavo giocava in Argentina a livello locale mentre lo zio Jorge Casesi giocava a livello nazionale, mentre suo fratello Victorio attualmente gioca a Rieti in B2.
Il secondo americano della formazione romagnola è Terrence Roderick. Alla vigilia della sua terza stagione nel campionato italiano dopo l’anno a Rimini e la stagione passata divisa fra Cremona in Serie A e Forlì Roderick, inizia la sua carriera nella Northeast Prep School, dove fa emergere doti che suscitano le attenzioni di molti college: Minnesota, Iowa, Xavier, Clemson, Kansas e Florida State. Per mantenere la figlia inizia a lavorare come operaio fino a quando nell’estate 2009 non viene notato da Manuel Capicchioni che lo porta all’Arkadia Traiskirchen, club austriaco dove si mette in mostra in un palcoscenico europeo. E qui su di lui mette gli occhi Rimini che lo porta in Italia in Legadue nella stagione 2010-2011 quando chiude con 16 punti e 6.5 rimbalzi di media. L’anno passato inizia la stagione a Cremona in Serie A prima di venire tagliato e di approdare a Forlì dove chiude con 22.5 punti di media. Quest’anno apporta alla causa 17,6 punti, quasi 7 rimbalzi e più di 4 assist di media. Sicuramente il pericolo pubblico numero uno per Brescia.
Vista l’assenza di Mattia Soloperto per un problema agli addominali, parte in quintetto l’ala Nicola Natali comincia a giocare a basket all’età di 6 anni a Montecatini dove compie tutta la trafila delle giovanili e dove gioca due stagioni in Legadue ed una in B1. Poi, prima dell’approdo a Forlì, resta due anni a Trento in A Dilettanti. Figlio d’arte, il padre Gino ha giocato a Livorno, Udine, Montecatini e Genova ed è anche stato importante dirigente a Montecatini, Roma e Milano, mentre suo fratello Franco ha giocato a Pesaro e a Bologna. Anche la madre Tina ha giocato, anche se non a livello professionistico, a Lucca.
Senza il centro titolare, Mattia Soloperto, “scala” a ruolo di centro: Amedeo Tessitori. Classe 1994, è una delle promesse della pallacanestro italiana, già punto di forza della nazionale Under 16 ed Under 18, inseguito da tutti i top-team di Serie A, è ora arrivato a Forlì in prestito da Sassari per continuare una crescita che è già stata a dir poco notevole e promettente. L’anno scorso alla Virtus Siena in A Dilettanti, ha chiuso con 14.1 punti, 7.5 rimbalzi ed 1.7 stoppate di media. Ha due fratelli maggiori Alberto di 32 anni già giocatore in C1 ed oggi nei mari con la Marina Militare e Alessio di 25 che ha giocato in B1 a Perugia, mentre in questa stagione sarà a Cecina in B Dilettanti. Per lui quest’anno 7,3 punti di media e quasi 5 rimbalzi.
Escono dalla panchina per dare il loro contributo alla causa: il capitano Stefano Borsato. Cresciuto nelle giovanili della Pallacanestro Treviso dove esordisce in Serie A nel biennio 2002-2004. Poi la sua carriera prende altre strade, prima quella del Basket Istrana in C1, poi a Pistoia e a Riva del Garda sempre in B1 nel triennio 2005-2008. Nella stagione 2008-2009 lo troviamo a Roseto in Legadue, mentre nella stagione successiva gioca a Ferrara, sempre in Legadue, prima di approdare a Forlì a campionato 2010-2011 iniziato. Questa per lui è la terza stagione in Romagna.
Stefano Simeoli, figlio d’arte (anche fratello d’arte, a dire il vero, visto che Roberto, di tre anni più grande, è anche lui un giocatore di basket e quest’anno è a Bisceglie) visto che papà Stefano, ala forte, ha giocato per oltre un decennio fra A1 ed A2 a Caserta, Reggio Calabria e Livorno, mentre non ha giocato mamma Pina. La sua carriera, sviluppatasi attraverso le giovanili disputate con Caserta, è stata una specie di giro d’Italia visto che fra Serie A, Legadue e B1, ha toccato città e militato in squadre come Biella, Lumezzane, Mestre, Livorno, Veroli, Ruvo e Virtus Siena, prima di approdare a Forlì.
Chiudono le rotazioni i giovani: Basile Nicolò, Nervegna Mattia e Tabbi Alessandro.
Brescia, guidata da coach Alberto Martelossi si presenterà domenica senza l’americano Jastin Ray Giddens? È quel che ci chiediamo tutti. L’ala della Leonessa ha riportato una forte distorsione alla caviglia atterrando sul piede di Michele Vitali durante la partita di domenica scorsa a Bologna.
È indubbia l’importanza di JR Giddens in questo gruppo, non solo per i suoi canestri, ma soprattutto per la sua leadership.
Queste le parole del patron, nonché medico, Matteo Bonetti:
«Lo stiamo curando sei ore al giorno, ma averlo a disposizione già domenica a Forlì sarebbe un miracolo. Con Pistoia però vedrete che ci sarà».
Sicuramente affinché Brescia riesca a vincere senza l’aiuto di Giddens serviranno gli straordinari da parte dei soliti noti: David Brkic, Nikos Barlos, Juan Fernandez e dello spumeggiante Michael Jenkins che sta attraversando un buon periodo di forma. Naturalmente sarà fondamentale l’apporto difensivo e di punti dalla panchina dei vari Stojkov, Scanzi, Loschi, Lombardi e Cuccarolo.
Ci si vede a Forlì Domenica 21 alle ore 18:15.