Inside the A2 Silver: Matera, si riparte con entusiasmo. Senza rimpianti e senza pressioni

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Senza pressioni, ma con l’obiettivo di dare sempre il massimo per portare in alto il nome di Matera nel mondo del basket. E’ questa la missione che attende la Bawer nel nuovo campionato di Lega Silver, fra scommesse, sogni e ambizioni, in un binomio tifosi-squadra che fin da subito ha trovato le giuste sinergie e potrebbe rivelarsi l’arma vincente di questa giovane Olimpia che già piace alla piazza materana. Servirà passione, determinazione, rabbia e tanto orgoglio per raggiungere la A2 Gold sul campo, quella categoria tanto ragionevolmente discussa quest’estate fra corsi e ricorsi in casa Matera e Forlì e negata ai biancoazzurri che parevano averne pieno diritto, regole LNP alla mano. Nella Città dei Sassi però non se ne fa un dramma, si resta concentrati e più agguerriti che mai al raggiungimento dell’obiettivo sul campo, con le prestazioni che al termine della classifica sanciranno quanto di buono è stato fatto. Insomma, il gusto delle vittorie con stile i tifosi non l’hanno mai perso, e questo non può che far infiammare i biancoazzurri vogliosi di mandare un messaggio concreto a tutto il mondo cestistico. In casa biancoazzurra, come è ormai noto, dopo la scorsa stagione terminata fra alti e bassi con il raggiungimento delle semifinali play off perse poi per mano di Casalpusterlengo con un sonoro 3-0, è stata vera e propria rivoluzione. Fatta eccezione per l’irremovibile e tenace timoniere presidente Lorusso, sono andati tutti via. Chiaro che ormai il ciclo, se pur prevalentemente vincente, di coach Benedetto e i vari senatori Rezzano (che ha raggiunto proprio Benedetto a Reggio), Vico (accasatosi a Siena DNB), Cantone (Latina, Lega Silver), Iannuzzi (Omegna, Lega Silver) e via via tutti gli altri FOSSE ormai giunto al termine. Chiuso un ciclo però, se n’è aperto subito un altro, con la stessa ambizione di prima, se non maggiore e la pretesa di dimostrarsi vincente con una squadra giovane e del tutto rifondata ma dalle forti ambizioni e motivazioni. Alle redini della potente macchina biancoazzurra ormai pronta ad accendere i suoi motori, vi è stato posto Coach Di Lorenzo, allenatore di grandissima esperienza e abilità, classe 1968. Dopo una significativa esperienza da giocatore in numerose compagini nelle serie superiori dei campionati italiani (tra cui Napoli, Forlì e Brindisi), nel 2005 è passato nel novero dei coach, allenando le squadre di Brindisi, Potenza, Forlì e, dal 2011, Omegna, nello stesso campionato della Bawer Olimpia Matera. Nell’ultima stagione ha portato la squadra piemontese a concludere la regular season al quarto posto, accedendo alla fase dei playoff. Lorusso e Di Lorenzo, con la partecipazione del D.S. Dino Viggiano hanno edificato un nuovo tempio, da cima a fondo, dalle basi sino alla vetta. Quello che è stato condotto questa estate è stato un mercato oculato e mai improvvisato, volto a soddisfare i desideri e le necessità del nuovo allenatore. Scelte fatte con la massima sinergia e attenzione, perché come è inevitabile anche quelle saranno messe sotto esame in questa stagione. Dopo una dura ma programmata oculata preparazione pre campionato, la Bawer ha già potuto testare in partite amichevoli il nuovo roster, che ha già convinto una piazza che non vede l’ora di divertirsi. Le convincenti vittorie con Napoli e Reggio Calabria su tutte, aprono con entusiasmo al nuovo campionato. coach Giampaolo Di Lorenzo IL ROSTER Del tutto rifondato, è composto da: JORDAN SMITH RICHARD Jordan Richard: pivot di 25 anni, alto 206 centimetri e proveniente da Rancho Cucamonga. Ha frequentato la Cal State University di Los Angeles (CSULA), giocando per la relativa squadra di basket nel campionato NCAA, in cui ha realizzato il maggior numero di stoppate in una stagione (124), con una media di 4,6 per incontro. Nella scorsa stagione ha giocato in Israele in seconda divisione, con l’Elitzur Ramla. Ha conseguito il primo posto nella classifica di lega per le stoppate, con una media di 3,7 per partita, conducendo la sua squadra a giocare i playoff per la prima volta in cinque anni; Josh Greene:  playmaker, 22 anni, alto 183 centimetri e proveniente da Los Angeles. Nelle ultime quattro stagioni ha giocato nel campionato NCAA con i CSUN Matadors della Cal State Northridge, in cui ha conseguito una laurea in Recreation Tourism Management. Nello scorso campionato ha giocato una media di 36 minuti per partita, con 16 punti, e medie di realizzazione ragguardevoli: oltre il 40% sui tiri da due, il 43% sui tiri da tre e il 91% sui tiri liberi. Ha 12 fratelli e sorelle, e non può vivere senza il basket e senza il suo iPod. Adora giocare a pallacanestro di fronte a un grande pubblico; JOSH GREENE Gabriele Giarelli,:classe 1993, 198 centimetri, è un’ala piccola/ala grande che proviene da San Giovanni Valdarno, in provincia di Arezzo. Ha giocato a Montecatini, seguendo l’ascesa della squadra dal 2008 ai nostri giorni, dalla DNC alla DNB, fino a vincere la Coppa Italia di categoria, a disputare i playoff di serie e a partecipare alle finali nazionali Under 19 di Eccellenza. E’ stato convocato più volte da Stefano Sacripanti ai raduni della Nazionale Under 20, non riuscendo tuttavia a entrare nel roster che ha preso parte ai diversi tornei ufficiali; Valerio Circosta: romano, classe 1987, 187 centimetri di altezza, play-guardia, ha militato nelle giovanili del Monte Paschi Siena per poi intraprendere una significativa esperienza in varie sedi storiche della pallacanestro: Aprilia, Olbia, Ferentino, Ostuni, Anagni, Bologna, Ferrara e Lucca; negli ultimi mesi della scorsa stagione, ha contribuito alla promozione in DNB del Monsummano; Daniele Bonessio: maglia n. 17; classe 1988; altezza 200 centimetri; ruolo Ala piccola. Detto “Lele”, è un’ala piccola di Roma, ha 26 anni e 2 metri di altezza. Ha tirato i primi canestri nell’Eurobasket della capitale, per poi completare le giovanili nella Virtus della stessa città. Ha disputato tutti gli europei giovanili in Nazionale, e le Universiadi nel 2009, giocando in Lega due a Imola, Jesi e Barcellona, oltre che nella vecchia B1 a Ostuni e Bari, e infine a Casalpusterlengo nello scorso campionato, in Silver; Juan Manuel Caceres: 30 anni, 2 metri di altezza, ala pivot da Cordoba (Argentina). L’esperienza di Caceres si fonda su dodici anni di frequentazione dei campionati italiani di pallacanestro, in numerose sedi: Porto Torres, Anagni, R
iva del Garda, Rimini, Bisceglie e Rieti, dove nella scorsa stagione ha giocato in DNB; Matteo Fallucca: (under) 21 anni, 1.96 di altezza, guardia/ala nato a Roma, ha giocato finora nella Fortitudo e nella Stella Azzurra di Roma, con il Ferrara in DNA, a Jesi in Gold, ultima stagione, ed ha disputato i Campionati Europei con la Nazionale Under 18 (quarto posto), e diventando Campione d’Europa nel 2013 in Estonia con la formazione Under 20; Lorenzo Baldasso: è una guardia “under” di 19 anni; è nato infatti a Venaria Reale (Torino) nel 1995. Alto 192 centimetri, ha iniziato a giocare a minibasket nell’Auxilium Torino, per poi approdare a 14 anni alla Basketball School di Moncalieri – poi diventata quella PMS Torino, con cui ha giocato per 3 anni in Silver e un anno in Gold. Ha partecipato sia all’Europeo under16 e under18, sia al 3vs3 mondiale a Madrid; Daniele Bonessio: detto “Lele”, è un’ala piccola di Roma, età 26 anni e 2 metri di altezza. Ha tirato i primi canestri nell’Eurobasket della capitale, per poi completare le giovanili nella Virtus della stessa città. Ha disputato tutti gli europei giovanili in Nazionale, e le Universiadi nel 2009, giocando in Lega due a Imola, Jesi e Barcellona, oltre che nella vecchia B1 a Ostuni e Bari, e infine a Casalpusterlengo nello scorso campionato, in Silver; Marco Cucco: playmaker salernitano “under” di 20 anni, che raccoglie la prestigiosa eredità del suo conterraneo Cantone. Alto un metro e novanta centimetri, ha disputato tre finali nazionali a Caserta e altrettante con la Virtus Siena, scorsa stagione. La sua esperienza nelle partite che contano è già ragguardevole: uno scudetto under 17 vinto a Siena, ha partecipato agli Europei Under 20 disputati di recente a Creta. ACQUISTI Josh Green (USA, G, da Cal State Northridge Matadors – NCAA/BWC – 16,0 pts + 3,0 rb + 3,3 ass) Marco Cucco (ITA, P, da Firenze – DNA Silver – 3,4 pts) Valerio Circosta (ITA, P/G, da Lucca – DNA Silver – 11,5 pts + 2,0 rb + 1,5 ass) Lorenzo Baldasso (ITA, G, da Torino – DNA Gold – 1,9 pts) Matteo Fallucca (ITA, G/A, da Jesi – DNA Gold – 3,0 pts + 1,2 rb) Gabriele Giarelli (ITA, A, da Montecatini – DNB – 11,9 pts + 5,0 rb + 2,0 ass) Juan Manuel Caceres (ARG/ITA, A, da Rieti – DNB – 10,4 pts + 6,6 rb + 1,9 ass) Daniele Bonessio (ITA, AG/C, da Casalpusterlengo – DNA Silver – 9,1 pts + 5,5 rb + 2,0 ass) Jordan Richard (USA, C, da Elitzur Ramla – Lig’at Hal, ISR – 8,6 pts + 8,5 rb) IN CAMPO S5 – GREEN(P) – CIRCOSTA (P/G) – CACERES (A) – BONESSIO (AG/C) – RICHARD (C). A DISP.- CUCCO (P, ‘94) – BALDASSO (G, ‘95) – FALLUCCA (G/A, ‘93) – GIARELLI (A, ‘93). ALL. DI LORENZO (nuovo, da Omegna – DNA Silver). GLI OBIETTIVI Di certo ci si troverà ad affrontare una stagione assolutamente non facile, dove le insidie saranno dietro l’angolo e bisognerà pedalare parecchio per acciuffare l’obiettivo sperato della A2 (basterà anche un 12mo posto, l’obiettivo dichiarato è quello). Matera secondo i bookmakers parte nelle retrovie, ciò non scoraggia affatto, al contrario accresce la voglia di dimostrare tutto il proprio valore, nonostante questo sia l’anno 0 dell’Olimpia, un anno in cui ci sarà tanto da costruire e poco da affinare. Ma sarà il tempo e il campo a dire dove potrà arrivare questa squadra. Le motivazioni e la voglia di ben figurare ci sono tutte, e, dato non trascurabile, le incertezze sono di gran lunga inferiori alle certezze. Matera IL PRECAMPIONATO A RAGGI X MATERA-BISCEGLIE 94-70: Miriello ne, Cucco 6, Fallucca 11, Baldasso 13, Richard 12, Greene 20, Circosta 3, Bonessio 19, Giarelli 6, Caceres 2. MATERA-NAPOLI 65-69 Parziali: 17-20; 19-16; 9-12; 20-21): Greene 18, Cucco 3, Fallucca 3, Baldasso 11, Richard 12, Bonessio 10, Caceres 8, Giarelli, Miriello e Paparcone ne. MATERA-MARTINA 85-56: Cucco 7, Greene 20, Fallucca 5, Caceres 0, Richard 15, Giarelli 13, Bonessio 10. TORNEO DI AGROPOLI, MEMORIAL “VITTORIO DALTO” MATERA-MADDALONI 69-62: Greene 20, Baldasso 8, Richard 11, Giarelli 6, Fallucca 5, Caceres 4, Cucco 2, Miriello, Circosta n.e. Il memorial Dalto è stato conquistato da Scafati che ha superato in finale i padroni di casa dell’Agropoli, la squadra in cui milita quest’anno il talentuoso Mattia Stano. AGROPOLI-MATERA 90-82 Parziali: 23-19, 46-38, 67-58. Cucco 5, Greene 21, Fallucca 9, Caceres 12, Richard 13, Baldasso 6, Giarelli 1, Circosta n.e., Bonessio 15, Paparcone, Loperfido n.e.. MATERA-SCAFATI 66-93. Parziali del match: 22-20, 34-41, 49-64. Cucco, Greene 19, Fallucca 7, Caceres 9, Richard 12, Baldasso 5, Giarelli, Circosta n.e., Bonessio 14, Paparcone, Loperfido n.e.. REGGIO CALABRIA-MATERA 77-88 (d.t.s.): Miriello ne, Cucco 5, Fallucca 10, Baldasso 12, Richard 11, Greene 19, Circosta 3, Bonessio 18, Giarelli 6, Caceres 2.