Legadue, Semifinali Play-Off, Brescia-Trento: la Leonessa per mordere la storia, l’Aquila per continuare a volare

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QUI BRESCIA (a cura di Federico Antonelli)

Archiviata in fretta la serie contro Le Gamberi Foods Forlì, la Centrale del Latte Brescia si trova di fronte un nuovo ostacolo, infatti tra lei e la finale di LegaDue ci sono i vincitori della Coppa Italia di categoria, la Bitumcalor Trento.

I trentini hanno infatti strapazzato 3 a 0 una delle grandi favorite alla vittoria del titolo, la Sigma Barcellona. Vincendo due gare su tre in terra sicula i ragazzi di coach Maurizio Buscaglia hanno strappato il pass per il secondo turno di play off.

Curiosi gli accoppiamenti di queste semifinali: da una parte due squadre di grosso calibro, sicuramente ben attrezzate in caso di promozione in Serie A, parlo della Giorgio Tesi Group Pistoia e della Novipiù Casale Monferrato.
Dall’altra parte due outsider come la Centrale del Latte Brescia e la Bitumcalor Trento. Chi arriverà in finale nessuno lo sa. Ma una cosa è certa, la finale vedrà di fronte due tipi di realtà diverse: una tipica “big” costruita con senza badare a spese e con molti giocatori “costosi”, spesso di categoria superiore o comunque più esperti; e una squadra che, nonostante una disponibilità economica ridotta e la presenza di numerosi giovani nel roster ha fatto del suo meglio ed ha raggiunto comunque traguardi importanti.

Dunque riuscirà Brescia a sfatare il taboo che per vincere ci vogliono investimenti onerosi a dir poco? Oppure dimostrerà a tutto il panorama cestistico nazionale che il gruppo e la chimica di squadra battono il talento fine a se stesso?

Nel frattempo andiamo ad esaminare i protagonisti di questa stagione in maglia Leonessa: prima di tutto coach Alberto Martelossi. L’allenatore è riuscito a trovare la formula giusta per far convivere giovani e veterani creando un affiatamento e una chimica di squadra che poche formazioni di questo campionato possono vantare. Il fatto che le chiavi della squadra le abbia in mano un giovane classe ‘90 è li a dimostrarlo. Juan Fernandez, in prestito dall’ EA7 Milano, è cresciuto in maniera esponenziale durante la stagione portando numerosi benefici alla squadra, non a caso è il giocatore che ha la media assist più alta dell’intero campionato con 4,8 assistenze a partita. Nelle ultime gare di stagione regolare e nelle prime di play off giocate dalla Leonessa si è visto un Nikos Barlos in forma smagliante: magari non segnerà molto, ma in difesa è un vero mastino attaccato alle caviglie degli avversari. JR Giddens sembra tornato ai suoi livelli abituali dopo la distorsione alla caviglia riportata nella gara di Bologna. 15,4 punti di media a partita per l’ex Boston Celtics che dopo esser ritornato al 100% della forma ha trascinato la Leonessa nella serie contro Forì con quasi 20 punti di media. Arrivato a Brescia come spalla di Giddens, l’altro americano della Centrale del Latte: Michael Jenkins si è rivelato il vero colpo di mercato di Marco Abbiati. Proveniente da tre annate nel campionato belga, MJ ha chiuso la regular season con 18,3 punti di media ad allacciata di scarpe, piazzandosi così al settimo posto nella classifica dei migliori realizzatori della LegaDue. Come il suo connazionale anche lui viaggia a quasi 20 punti ad allacciata di scarpe in questi play off. Quanti possono dire di avere in squadra un lungo che tira da dietro l’arco con il 35,6%? Beh, nessuno, se non la Leonessa che deve gran parte della sua stagione all’apporto dato dal veterano di LegaDue David Brkic. Giocatore completo e concreto, con i suoi 15,8 punti di media a partita occupa la 19esima posizione della classifica realizzatori, per lui ci sono anche 5,8 rimbalzi di media. In questo primo turno di play off si è caricato sulle spalle (da grande veterano) il peso dell’attacco bresciano nei momenti più difficili con ottimi risultati. Se parliamo di triple non possiamo far a meno di citare Federico Loschi, il tiratore bresciano ha chiuso la serie contro Forlì con un irreale 7/11 (63%) dalla lunga distanza, se continuerà a tirare così… bè allora Brescia può stare tranquilla.

In stagione regolare Trento non ha mai vinto contro Brescia che in entrambe le occasioni ha dato più di 10 punti di scarto ai trentini. Questo però è un dato da prendere con le pinze dato che la Bitumcalor ha speso molte energie per arrivare in fondo al cammino che l’ha portata a conquistare la Coppa di Lega. Un’ulteriore prova della solidità di questa squadra è il fatto che in questi play off ha battuto in trasferta Barcellona in entrambe le gare giocate al PalAlberti, dunque i ragazzi di coach Buscaglia non vanno certo sottovalutati. In cabina di regia i trentini posso contare sull’esperienza di “Toto” Forray, l’argentino con passaporto italiano è veloce e dotato di una buona visione di gioco che gli permette di servire ai compagni quasi 3 assist di media a partita. Bello il duello tutto argentino con Juan Fernandez. La guardia titolare di Trento, Michael Umeh, nella gara di ritorno contro Brescia è stato capace di piazzare ben 25 punti al Pala San Filippo. Nella serie contro Barcellona ha messo a referto più di 16 punti di media.

L’altro americano, BJ Elder, è sicuramente il nemico pubblico numero uno con i suoi 16,4 punti ad allacciata di scarpe in regular season, forte della sua esperienza è il trascinatore della squadra di coach Buscaglia e questo si è visto anche nelle gare giocate da Trento contro la Centrale. Attenzione perché BJ ha la mano calda e con i suoi 23 punti di media in questi play off ha letteralmente spazzato via Barcellona. Sotto le plance Luca Garri darà sicuramente vita a fisici duelli con Brkic e Barlos che nelle due sfide di stagione regolare sono riusciti a limitare bene il veterano ex nazionale italiana. Trento può contare su due giovani di grandissimo valore come: il tiratore Marco Spanghero e il promettente classe ’90 Davide Pascolo. L’ala di coach Buscaglia è infatti letteralmente esploso in questi play off, dove ha aumentato il suo fatturato da 8 a quasi 17 punti di media a partita dimostrando a tutti che il talento di certo non gli manca.

Appuntamento al Pala San Filippo Domenica 26 Maggio alle ore 20:00 per gara 1 della serie tra Brescia e Trento. Non Mancate!

QUI TRENTO (a cura di Lorenzo Molinari)

In casa Bitumcalor Trento arrivare in semifinale di campionato LegaDue credo sia un traguardo inaspettato, anche per chi che seguiamo con passione le sorti di questa squadra; cosa assai gradita e inattesa per la stessa dirigenza dell‘ Aquila, Presidente Longhi e DS. Trainotti in testa, che pur non precludendosi nulla, sono orgogliosamente colpiti dal lavoro svolto in questa stagione, con una coppa Italia vinta e fin ad ora una semifinale da giocare.

Avversario di turno è la Centrale del Latte “Leonessa” Brescia, squadra ostica che tra le mura amiche ha costruito i suoi successi con 16 partite disputate e 14 successi! Al Pala San Filippo sarà una battaglia, è noto a tutti il calore del pubblico bresciano; le due squadre si son affrontare solo nelle due occasioni del campionato in corso, nella 15 giornate con entrambi i punti in palio andati a Brescia, a Trento la Leonessa si impose con un perentorio 81 a 69, mentre in casa vinse con un 90-79 senza nessuna pretesa essendo le due squadre già sicure della partecipazione ai plaoff. Quindi sicuramente la favorita resta la Centrale del Latte Brescia, anche se i roster si equivalgono e come abbiamo potuto notare nelle sfide antecedenti, favorito non sempre vuol dire vince.

In casa bianconera il gran lavoro svolto ha ripagato questa società decisamente generosa, va rimarcata l’unione di questo gruppo fantastico, con un Coach Buscaglia, che ad oggi ha il massimo dei voti per il premio di miglior allenatore della categoria, il quale ha saputo dare a tutti lo spazio e i tempi giusti, è riuscito ad amalgamare l’ossatura storica della promozione con scudetto DNA della passata stagione con i nuovi innesti in primis i due super play made in Usa, un Michael Umeh strepitoso soprattutto nella prima parte di stagione dove la guardia americana è stata accostata a squadre di categoria superiore, veloce rapido e geniale con le sue ripartenze e invenzioni con la media punti più alta per i bianconeri con un 17.3 a partita e 484 all’attivo prima dei playoff; altro pezzo forte BJ Elder, che ha saputo entrare nel cuore di tutti, ala atipica di grandissimo spessore, gran tiratore da 3 punti dalla forza fisica straripante, nelle due ultime gare di playoff con Barcellona sempre miglior realizzatore con quasi 50 punti personali, secondo miglior realizzatore con 16 punti di media e un totale di 447!

Nel Roster trentino importantissime restano le rotazioni, con l’inserimento dell’ossatura delle ultime stagioni, Luca Conte, Marco Spanghero e il Super Davide Pascolo ambitissimo da moltissime squadre per il futuro, miglior giocatore della Coppa Italia e recentemente convocato nella Nazionale sperimentale, aggiunti ai nuovi innesti del calibro di Luca Garri ex azzurro argento olimpico ad Atene 2004, miglior aquilotto per valutazione a partita cn un 148 è 27 nella classifica generale, questo centro di gran valore approdato a Trento per cercare un suo rilancio, atleta dalla carriera prestigiosa che qui sta trovando una nuova “giovinezza” con spunti di gran classe; a seguire l’ala/centro Luigi Dordei, giocatore d’esperienza in questa categoria che ha portato qualità e sostanza con i suoi 276 punti in 696 minuti e ben 161 rimbalzi all’attivo nel campionato prima dei playoff ne fanno una pedina importantissi nello scacchiere trentino.

Per ultimo ma di diritto essendo il capitano c’è Toto Forray che ha preso per mano questa squadra e con la sua grinta sta trascinando a traguardi inaspettati, il giocatore oriundo ex Forlì è 19 nella classifica degli assist con 71 totali ed una media di 2.5, insomma una squadra ben assortita in tutti i reparti con dei giovani promettenti in panchina pronti a subentrare in caso di chiamata.
Insomma la compagine trentina si presenta alla sfida con la Leonessa Bresciana al top, sia come forma che come spirito, non dovendo più dimostrare nulla se non far divertire e divertirsi, che le danze abbiano inizio!