Matera: l'Olimpia contro Chieti per la prima gioia davanti al pubblico amico

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E’ Olimpia mania, ancor prima della passerella casalinga inaugurale per i ragazzi di coach Di Lorenzo. Sono già tutti pazzi per questa squadra che ha conquistato in tempi record l’affetto e la simpatia della piazza materana con la sola semplicità e spontaneità offerta da Bonessio e compagni nelle ormai consuete interazioni col “semplice” tifoso. Questa atmosfera magica e di reciproco affetto, forse, non si era mai respirata come ora, e i presupposti per una lunga storia d’amore fra tifosi e Olimpia ci sono tutti, a maggior ragione dopo la convincente prestazione di Piacenza all’esordio (78-83) che ha lasciato stupiti i supporters materani non tanto per la vittoria ottenuta, quanto per l’impegno, la determinazione e il cuore che hanno messo in campo gli uomini in blu.
Ed è proprio all’insegna del BLU che ieri si è aperta e svolta la presentazione di rito della Bawer Olimpia Matera che precede la prima gara casalinga presso Area 8. Sulle note del successo dance mondiale degli anni ‘90 prodotto dal progetto torinese “Eiffel 65? e rispolverato dai creativi di Ideama sotto forma di hashtag, la Bawer Matera si è presentata ai tifosi con un “happening”, in una location posta a pochi passi dagli antichi rioni materani, il tutto organizzato da società, staff e atleti per rinnovare l’invito a tutti gli sportivi materani. A condurre l’evento l’addetto stampa della società Eustachio Follia e il giornalista tuttofare Saverio Pepe. Il patron Lorusso prima di salutare tutti i protagonisti della nuova stagione ci ha a ricordare due grandi appassionati che sono prematuramente scomparsi, Aldo Bitonte e Michele Santantonio, vere e proprie figure e colonne portanti della realtà cestistica materana. Fra i presenti anche il presidente della Camera di Commercio Tortorelli, l’assessore ai lavori pubblici Trombetta e il Questore Schimera.
Domani però sarà la volta della presentazione sul campo al grande pubblico biancoazzurro da parte di una squadra che scenderà sul parquet sicuramente motivata e sulla cresta dell’onda di un entusiasmo che auspichiamo possa accrescersi di partita in partita. Passerà anche dal Palasassi, che dovrà dimostrarsi una vera e propria roccaforte, l’obiettivo della permanenza nella categoria che consentirebbe dunque, in virtù delle nuove regole vigenti imposte dalla Lega, di ritrovarsi il prossimo anno nel campionato che sarà formato dalla “fusione” di Gold e Silver e dunque A2. Obiettivo che la Bawer Matera potrà raggiungere guidata da coach Giampaolo Di Lorenzo, vero condottiero ed esperto della categoria, e ovviamente dai ragazzi a sua disposizione, giovani talenti vogliosi di emergere, ne vedremo delle belle.
Per chi non fosse ancora a conoscenza dei “Bad Boys” che tanto faranno divertire la piazza biancoazzurra, ecco subito pronta una “rinfrescata”. Il nuovo roster è composto da:
Jordan Richard: pivot di 25 anni, alto 206 centimetri e proveniente da Rancho Cucamonga. Ha frequentato la Cal State University di Los Angeles (CSULA), giocando per la relativa squadra di basket nel campionato NCAA, in cui ha realizzato il maggior numero di stoppate in una stagione (124), con una media di 4,6 per incontro. Nella scorsa stagione ha giocato in Israele in seconda divisione, con l’Elitzur Ramla. Ha conseguito il primo posto nella classifica di lega per le stoppate, con una media di 3,7 per partita, conducendo la sua squadra a giocare i playoff per la prima volta in cinque anni.
Josh Greene, playmaker, 22 anni, alto 183 centimetri e proveniente da Los Angeles. Nelle ultime quattro stagioni ha giocato nel campionato NCAA con i CSUN Matadors della Cal State Northridge, in cui ha conseguito una laurea in Recreation Tourism Management. Nello scorso campionato ha giocato una media di 36 minuti per partita, con 16 punti, e medie di realizzazione ragguardevoli: oltre il 40% sui tiri da due, il 43% sui tiri da tre e il 91% sui tiri liberi. Ha 12 fratelli e sorelle, e non può vivere senza il basket e senza il suo iPod. Adora giocare a pallacanestro di fronte a un grande pubblico.
Gabriele Giarelli, classe 1993, 198 centimetri, è un’ala piccola/ala grande che proviene da San Giovanni Valdarno, in provincia di Arezzo. Ha giocato a Montecatini, seguendo l’ascesa della squadra dal 2008 ai nostri giorni, dalla DNC alla DNB, fino a vincere la Coppa Italia di categoria, a disputare i playoff di serie e a partecipare alle finali nazionali Under 19 di Eccellenza. E’ stato convocato più volte da Stefano Sacripanti ai raduni della Nazionale Under 20, non riuscendo tuttavia a entrare nel roster che ha preso parte ai diversi tornei ufficiali.
Valerio Circosta, romano, classe 1987, 187 centimetri di altezza, play-guardia, ha militato nelle giovanili del Monte Paschi Siena per poi intraprendere una significativa esperienza in varie sedi storiche della pallacanestro: Aprilia, Olbia, Ferentino, Ostuni, Anagni, Bologna, Ferrara e Lucca; negli ultimi mesi della scorsa stagione, ha contribuito alla promozione in DNB del Monsummano.
Daniele Bonessio: maglia n. 17; classe 1988; altezza 200 centimetri; ruolo Ala piccola. Detto “Lele”, è un’ala piccola di Roma, ha 26 anni e 2 metri di altezza. Ha tirato i primi canestri nell’Eurobasket della capitale, per poi completare le giovanili nella Virtus della stessa città. Ha disputato tutti gli europei giovanili in Nazionale, e le Universiadi nel 2009, giocando in Lega due a Imola, Jesi e Barcellona, oltre che nella vecchia B1 a Ostuni e Bari, e infine a Casalpusterlengo nello scorso campionato, in Silver.
Juan Manuel Caceres, 30 anni, 2 metri di altezza, ala pivot da Cordoba (Argentina). L’esperienza di Caceres si fonda su dodici anni di frequentazione dei campionati italiani di pallacanestro, in numerose sedi: Porto Torres, Anagni, Riva del Garda, Rimini, Bisceglie e Rieti, dove nella scorsa stagione ha giocato in DNB.
Matteo Fallucca (under) 21 anni, 1.96 di altezza, guardia/ala nato a Roma, ha giocato finora nella Fortitudo e nella Stella Azzurra di Roma, con il Ferrara in DNA, a Jesi in Gold, ultima stagione, ed ha disputato i Campionati Europei con la Nazionale Under 18 (quarto posto), e diventando Campione d’Europa nel 2013 in Estonia con la formazione Under 20.
Lorenzo Baldasso, è una guardia “under” di 19 anni; è nato infatti a Venaria Reale (Torino) nel 1995. Alto 192 centimetri, ha iniziato a giocare a minibasket nell’Auxilium Torino, per poi approdare a 14 anni alla Basketball School di Moncalieri – poi diventata quella PMS Torino, con cui ha giocato per 3 anni in Silver e un anno in Gold. Ha partecipato sia all’Europeo under16 e under18, sia al 3vs3 mondiale a Madrid.
Daniele Bonessio, detto “Lele”, è un’ala piccola di Roma, età 26 anni e 2 metri di altezza. Ha tirato i primi canestri nell’Eurobasket della capitale, per poi completare le giovanili nella Virtus della stessa città. Ha disputato tutti gli europei giovanili in Nazionale, e le Universiadi nel 2009, giocando in Lega due a Imola, Jesi e Barcellona, oltre che nella vecchia B1 a Ostuni e Bari, e infine a Casalpusterlengo nello scorso campionato, in Silver.
Marco Cucco è un playmaker salernitano “under” di 20 anni, che raccoglie la prestigiosa eredità del suo conterraneo Cantone. Alto un metro e novanta centimetri, ha disputato tre finali nazionali a Caserta e altrettante con la Virtus Siena, scorsa stagione. La sua esperienza nelle partite che contano è già ragguardevole: uno scudetto under 17 vinto a Siena, ha partecipato agli Europei Under 20 disputati di recente a Creta.
Al Palasassi ci si troverà di fronte domenica la Proger Chieti, anch’essa vincente all’esordio e ormai veterana di categoria. I precedenti fra le due squadre parlano di tre vittorie per parte con il fattore campo che si è dimostrato determinante. Lo scorso anno gli abruzzesi hanno disputato un ottimo campionato andando anche oltre le aspettative e classificandosi al 9° posto, staccando dunque l’ultimo pass per i play off, persi poi nel primo turno con la forte Mantova.
La squadra, anch’essa rivoluzionata, appare ai nastri di partenza ancora in rodaggio e sullo stesso piano dell’Olimpia. Dopo le rinunce a Shaw e Soloperto, il ds Brandimarte ha deciso di puntare su giovani promesse e si presenta dunque al Palasassi con le conferme Di Emidio (3 pt, 1 ass), play-guardia, e capitan Cardillo (7.5 pt, 5.5 rimb). Per il resto tutti volti nuovi:
Diego Monaldi, PLAY proveniente dalla Viola (9.5 pt, 2 rimb, 2.5 ass), classe ’93 nato ad Aprilia e di scuola Mens Sana Siena, Matteo Palermo, GUARDIA, salito di categoria (10 pt, 6 rimb, 2.5 ass), Marco De Angelis, G/A (2 pt, 1.5 rimb) e Andrea Ancelotti, CENTRO (8pt, 5.5 rimb) entrambi provenienti dalla Nord Barese, Emanuele Di Giacomo, AG/C da Vasto DNB (2pt), Alessandro Paesano, CENTRO, da Ferentino-DNA Gold (2pt, 1.5 rimb) e gli americani Adam Sollazzo, ALA/GUARDIA classe ’90, lo scorso anno terzo miglior realizzatore della DNA Silver con Ravenna (20.5 pt, 5.5 rimb, 1.5 ass) e l’ala Jeremy Saffold, classe ’91, proveniente dalla serie A georgiana con un passato in NCAA (17.5 pt, 8 rimb, 2 ass)
Appuntamento dunque per Domenica 12 Ottobre ore 18, Palasassi di Matera, per salutare con una vittoria interna questo nuovo, avvincente campionato.