Primo sorriso stagionale per Barcellona che cresce a vista d'occhio

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E’ l’insolita location del PalaPertini di San Filippo del Mela ad ospitare la prima amichevole “casalinga” della nuova Sigma Barcellona di coach Giovanni Perdichizzi. A distanza di dieci giorni dal confronto diretto di Reggio Calabria le due squadre si ritrovano una di fronte all’altra per il retourn match di giornata, quarto appuntamento del precampionato giallorosso. Il tecnico barcellonese manda in campo il quintetto composto dall’ultimo arrivato, l’attesissimo “Tre” Kelley, Shepherd, capitan Maresca, Da Ros e Garri mentre la Viola di coach Benedetto schiera il nuovo innesto Rossi, Rush, Deloach, Rezzano ed Ammanto. Partono forte gli ospiti con tre triple in sequenza di Deloach, Rezzano e Rush per Barcellona è il pacchetto lunghi ad offrire certezze e buoni spunti con i cinque punti del tandem Da Ros-Garri. La Viola scappa sul 5-12 ma i padroni di casa non ci stanno e con una bella azione corale finalizzata da Maresca per il meno cinque. Ancora l’ex Caserta si ripete ai liberi e Barcellona ritorna ad un solo possesso di svantaggio. Il pareggio si materializza grazie alla prima invenzione di Kelley che direttamente dal palleggio scaglia la tripla che straccia la retina per il 12 pari. L’ottimo momento siciliano è prolungato dalla seconda tripla di Shepherd che chiude un parziale di 10-0 (punteggio di 15-12). Reggio schiera Casini il match winner dell’andata e pareggia i conti con l’ex varesino Rush. Kelley è on fire e colpisce nel pitturato avversario, da una rubata di Maresca arriva l’affondata in campo aperto di Shepherd che fa infiammare il folto pubblico presente nell’impianto filippese. L’ex Omegna prende per mano i suoi e completa un gioco da tre punti mentre per i reggini è il totem Ammannato a relaizzare due liberi (22-17). Perdichizzi ruota il quintetto schierando Spizzichini e Borra che corregge subito da sotto un tiro di Da Ros. Barcellona convince e dagli spalti si sentono i primi cori dei tifosi. Barcellona stringe le maglie difensive e costringe la Viola all’errore ripetuto mentre Shepherd e Borra allungano in doppia cifra il vantaggio giallorosso (28-17). Benedetto sprona i suoi e Rush spezza il sortilegio dai liberi e con un bella parabola da centro area (28-21). Si chiude sul più sette interno un bel primo quarto in un caldo asfissiante.

Nel secondo quarto è nuovamente Barcellona a segnare per prima con un attivissimo Borra e una bomba di Fiorito (33-21) mentre la Viola trova difficoltà a scardinare la difesa avversaria, perdendo palla per infrazione di ventiquattro. L’ex Trento entra subito in gara con altri due liberi che portano a 14 le lunghezze di margine tra le due squadre. Deloach smuove il tabellino ospite con una bella penetrazione ma dall’altro lato è il capitano Maresca a segnare col fallo e rimettere le cose in chiaro. Spizzichini segna un libero imitato dall’attivismo di Borra che segna dalla carità, segue il suo errore e corregge a canestro per tre punti personali. Reggio è in difficoltà ma trova energie dai sui giovani con Lupusor che segna con un jumper (42-25). Barcellona lucra molti liberi ed è Maresca a confermarsi cecchino infallibile con Garri che mostra uno splendido movimento spalle a canestro ai suoi nuovi tifosi con Barcellona assoluta padrone del match. I giallorossi convincono in difesa costringendo i giocatori della Viola a tirare con poco equilibrio e ad alto coefficiente di difficoltà. I colored di Barcellona trascinano i compagni è Kelley a bucare la retina dai 6 metri mentre Ammanato per sfortuna sbaglia un rigore. Rush dimostra il perché è stato due anni in A1 con un pregevole movimento mentre Kelley sale in cattedra in un attacco che gira a mille (50-29). Ottimi spunti per la squadra del vicepresidente Genovese che con l’organico al completo riesce a lavorare al meglio e promette di far innamorare i suoi tifosi, la Viola risente dei carichi di lavoro e segna solo 8 punti nei secondi dieci minuti.

Alla ripresa del gioco Reggio Calabria schiera il barese De Meo, quintetto classico per i locali. Ammanato colpisce da posizione ravvicinata e sfiora la doppia cifra personale, Da Ros segna un libero poi smazza un aasist una mano per Shepherd che colpisce dall’arco. Rezzano scuote i suoi chiudendo una transizione veloce ma è l’ex Omegne e nazionale canadese l’mvp momentaneo del match stracciando ripetutamente la retina (56-33). Lui stesso si incarica di tirare i liberi del fallo tecnico comminato alla panchina neroarancio. E’ di Garri il canestro più bello della serata con un layup rovesciato sulla linea di fondo, subendo fallo che fa sobbalzare il pubblico presente al PalaPertini. In questa fase si concentrano le emozioni più forti con un coast to coast di Kelley che fa ammattire la difesa ospite e poi segna col fallo lanciando una preghiera accolta dagli dei del basket (65-37). La Viola si rivede con un tripla piazzata di Casini, l’uomo che aveva deciso la sfida d’andata con numeri d’alta scuola coadiuvato da un positivo Deloach il più continuo fra i suoi. Altra standing ovation la merita il citato Shepherd che lievita in aria e schiaccia nonostnate il contatto, dimostrando mezzi fisici invidiabili (68-42). Uscendo dai blocchi arriva la seconda tripla di Casini mentre Barcellona si fa rispettare sull’asse Kelley-Garri che si erge ad assoluto protagonista (70-47). Il finale al 30’ è 71-49 con Barcellona che amministra il netto vantaggio, la Viola vuole limare il passivo ma incappa nella peggiore uscita pre stagionale.

Nell’ultimo quarto si registra il primo canestro dell’under romano Marchetti che poi alza un assist per Shepherd che non trova difficoltà a bucare la retina (76-53). La Viola risponde con tre canestri di Rossi e Rush ma Barcellona rimane saldamente in controllo. Tutti i possessi calabresi passano dalle mani degli ex Varese e Veroli con Barcellona che tende a rifiatare dai ritmi infernali tenuti nel terzo quarto. Perdichizzi chiede di abbassare i ritmi e gestire il cospicuo vantaggio (80-64). Ammannato segna da sotto e prolunga l’ottimo momento di forma, Da Ros ruba palla e chiude la gara in campo aperto. La Viola da il massimo per onorare l’impegno e i risultati si vedono sul tabellone (82-70) mentre per i locali tocca a Kelley smuovere il tabellino. I reggini con Casini rientrano a meno otto con Barcellona che chiude sull’83-75. E’ la prima vittoria per Barcellona che continua a crescere e fa ben sperare i suoi tifosi nella quinta stagione di A2 Gold. Adesso nel weekend ultimo appuntamento in un quadrangolare a Napoli per affrontare i grandi ex Marco Calvani e Gabriele Ganeto.

Barcellona-Viola Reggio Calabria 83-75

Parziali: 28-21; 50-29; 71-49

Barcellona: Maresca 14, Kelley 17, Da Ros 5, Garri 9, Shepherd 23, Borra 8, Marchetti, Fiorito 5, Spizzichini 1.

Viola: Ammannato 8, Azzaro, Casini 8, De Meo, Deloach 29, Latella ne, Lupusor 2, Rezzano 5, Rossi 8, Rush 15

Fotogallery a cura di Antonio Caracciolo