Qui Bari: quarto posto finale al Trofeo “Patella”

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BARI – Nuova sconfitta nella finalina per il 3-4 posto, rimediata dal CUS Bari contro l’Adriatica Industriale Ruvo; il risultato finale di 72-80 rappresenta senza dubbio un passivo migliore, rispetto a quello rimediato nella giornata di sabato contro la Bawer Matera, ma resta pur sempre passivo.

Un quarto posto finale nel torneo che servirà molto ai ragazzi di coach Putignano per riflettere su ciò che gli aspetta nel prossimo campionato. La partita, iniziata alle 18.00, ha visto le due squadre battersi fino all’ultimo per cercare di ottenere un risultato positivo. Se la comitiva ruvese voleva rimediare la brutta sconfitta contro l’Enoagrimm San Severo, Bari non ci stava a concludere malamente questo torneo. Da queste premesse è scaturito un match avvincente sin dalle prime battute; lo dimostra il risultato finale del primo quarto, conclusosi sul 22-29 a favore di Ruvo.

Un vantaggio di 7 punti importantissimo, che i bianco-blu manterranno per tutto il resto del match. I successivi tre quarti infatti, hanno visto le due squadre equilibrarsi, sia in fase difensiva che in quella offensiva. Il CUS forse meno cinico degli avversari, ha sprecato qualche occasione in più sottocanestro tra il secondo e terzo quarto; un imprecisione al tiro che ha scatenato un’pò di nervosismo soprattutto nel capitano Morena a cui è stato fischiato un fallo sotto canestro dal duo arbitrale e che subito dopo per proteste rimedio un tecnico dubbio. Sicuramente deplorevole il comportamento del nutrito gruppo di tifosi di Ruvo che hanno fischiato pesantemente il numero della compagine cussina.

Il primo tempo si è chiuso con il risultato di 38-45 e una volta tornati dagli spogliatoi la situazione non sembrava cambiare. Non si è mai avuta l’impressione che Bari potesse recuperare completamente lo svantaggio accumulato; intorno al 34’ si è arrivati anche al massimo vantaggio di 55-67 a favore degli uomini di Cadeo grazie anche alle ottime giocate di Antrops e Bonacini.

Bari però non si è persa d’animo. Con l’ingresso di Lazovic sul finire del match e con alcune buoni tiri di Cardillo e ottime penetrazioni di Barozzi e Mian,i biancorossi hanno saputo portarsi a ridosso dell’Adriatica sino al 70-75. A quel punto il tempo per recuperare del tutto lo svantaggio era troppo poco e la ricerca sistematica del fallo di De Martino e compagni ha portato al risultato finale.

Ruvo ha vinto questa partita riscattandosi e dimostrando a tutti e a sé stessa, che non sarà un avversario facile per nessuno nel prossimo campionato. Per Bari invece ci sono ancora alcune cose che devono essere sistemate: Morena è solo in questo momento, Cardillo non può sostituirsi sempre a lui, non ha altri ricambi e non gli si possono chiedere 40 minuti di gara, Bona è arrivato sabato mattina e deve integrarsi al meglio con il gruppo, Barozzi e Mian hanno bisogno dei giusti ritmi, non sempre ricercati, per esprimere al meglio le loro potenzialità. Si deve ripartire dalla grande forza del gruppo, dall’impegno e sacrificio dimostrato da tutti in campo (in particolare ieri grande concentrazione da parte di Jishiashvili e Barozzi) e da quei buoni sprazzi di gioco che sul finire del match hanno fatto intendere come la qualità ci sia, tenendo comunque presente che Bari ha giocato con 8 uomini solamente, un pesante fardello in partite di preparazione come queste.

Intanto pensando all’inizio del campionato si registra la sconfitta in terra siciliana, dei prossimi avversari del CUS, Pallacanestro Trieste che ha perso di 8 punti contro la Viola Reggio Calabria nel torneo Carone.

SEGNO + : DIFESA DI RUVO: i bianco blu onnipresenti a rimbalzo, sia in attacco che in difesa, hanno attuato una difesa forte a tutto campo, costringendo varie volte Bari ad errori in fase di impostazione; Grintosi.

SEGNO – : SCHEMI OFFENSIVI BARI, sia nel primo che nel secondo tempo, non si è registrato un affiatamento offensivo adeguato tra i vari giocatori,