Qui Matera: poker di nomi per il nuovo coach…ripescaggio permettendo

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In casa Olimpia Matera si lavora per programmare la stagione che verrà, e fissare le basi di un nuovo solido progetto a lungo termine che, in linea con il credo cestistico del coach che siederà sulla panchina biancoazzurra, dovrà regalare risultati di un certo spessore ad una piazza che ha ancora fame di conquista.
Ed è proprio dalla ponderata scelta del nuovo allenatore, dopo l’addio di Benedetto in rotta con la società ed in direzione Reggio Calabria, sua città natale, che si apriranno le danze e si plasmera’ il roster secondo le indicazioni e il volere del coach.
Tanti i nomi caldi che circolano in queste ore, ma ancor più fermento è stato scaturito alla notizia della presentazione da parte del presidente Lorusso, della domanda di ripescaggio per la Lega A2 Gold. La possibilità che si abbia esito positivo è davvero concreta, data la situazione non proprio stabile di chi precede la Bawer nella graduatoria. Già da domani il quadro sarà più chiaro e si potrà capire se l’Olimpia puo’ ambire al salto di categoria o dovrà disputare ancora per la terza volta una Lega Silver che con la riforma dei campionati garantirebbe la promozione nella seconda serie nazionale anche con una tranquilla salvezza.
La scelta dell’allenatore dipende anche da questo, i nomi sono davvero tanti ma i bookmaker stringono il cerchio a 4 papabili: secondo il “Quotidiano della Basilicata, in pole position ci sarebbe Cadeo, l’anno scorso con la Nord Barese ed esperto in categoria, allenatore che investe molto sui giovani e si ritroverebbe in toto con la nuova linea della società. Altro nome caldo e dalle grosse risonanze è quello di Franco Marcelletti, ex Veroli e campione d’Italia nello storico e unico scudetto della Juve Caserta, su cui la Bawer è piombata pesantemente nelle ultime ore. Si parla anche di Massimo Bartocci, ex Napoli e Chieti e infine, un po’ più lontano, c’è il sogno Perdichizzi, sul quale la Bawer ha instaurato alcuni contatti, ma quest’ultimo sembrerebbe andare verso la panchina del Barcellona che vuole incentrare intorno al lui il progetto futuro. Dunque in casa Bawer siamo in attesa, in fervida attesa di conoscere quale categoria si dovrà disputare la prossima stagione, poi, una volta che sarà tutto più chiaro si potrà iniziare a inserire il primo tassello della nuova roccaforte, con l’avvento dell’allenatore, che in accordo con la società avrà il compito di costruire il proprio blasone.