Roseto serena, Ferrara cerca punti post-season

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Dopo quasi un mese dall’ultima gara interna, datata 27 febbraio quando nella “Sharks Night” i biancazzurri sconfissero Imola, la MEC-Energy Roseto è pronta a tornare sul parquet amico del PalaMaggetti per affrontare la difficile sfida contro Ferrara.

Un match che non avrà grosse implicazioni di classifica per la truppa di coach Trullo, aritmeticamente salva da diverse settimane e tagliata fuori dalla corsa playoff, ma nella quale Pitts e compagni non vorranno certo sfigurare contro una delle formazioni più accreditate di questa Silver. Anche perché l’ultima prestazione in quel di Reggio Calabria non è stata all’altezza delle precedenti uscite: non tanto per la sconfitta, maturata su un campo difficile come il PalaCalafiore, quanto per le modalità della stessa. Roseto ha infatti commesso diverse ingenuità nelle fasi salienti della sfida, esplicate soprattutto dalle 21 palle perse messe insieme dal quintetto adriatico: un passo indietro rispetto alle prove offensive recenti degli Sharks, che si sono fermati a 71 punti pagando soprattutto il basso apporto in fase realizzativa di Jackson, Moreno e Borra (quest’ultimo a segno solo dalla lunetta). Nulla di preoccupante a dire il vero, e guardando al bicchiere mezzo pieno c’è da registrare il buon esordio di Carenza: l’ala pugliese, infortunatosi nel pre-campionato, ha messo assieme 6 punti (con 2/3 dall’arco) e 3 rimbalzi in 13 minuti nella sua prima uscita ufficiale. Un discreto impatto che, se confermato nelle prossime gare, doterà il tecnico biancazzurro di un’ulteriore arma nella lunghissima rotazione a dieci su cui adesso possono contare gli Sharks.

La gara di domenica sarà un’ottima occasione per dimostrare che la MEC-Energy ha ancora fame, e vuole migliorare il più possibile la sua classifica da qui al termine della stagione: di fronte, la forte Mobyt di coach Martelossi, ex della partita in quanto già transitato per il Lido delle Rose nella stagione 2004/2005 (da vice di coach Spajiha) e come head-coach per uno scorcio del torneo seguente. Proprio il cambio di allenatore (maturato dopo la sfida di andata, che Roseto vinse nonostante la situazione di piena emergenza) ha dato una marcia in più agli estensi, indicati in estate come la favorita numero uno ma poco brillanti nella prima parte di stagione: dopo la sconfitta di Treviso all’esordio, il tecnico friulano ha collezionato dieci vittorie su dodici, proiettando la squadra al secondo posto insieme a Ravenna. Non sono ancora però in cassaforte i playoff, considerando la classifica molto corta ai piani alti: per questo è lecito aspettarsi una squadra agguerrita, con il fortissimo Hasbrouck (quasi 22 punti di media) che rappresenta l’indubbia minaccia principale, ma anche validi elementi italiani come Benfatto, Amici, Castelli e capitan Ferri oltre all’altro americano Huff. Spettacolo e contenuti tecnici non dovrebbero dunque mancare: appuntamento previsto come di consueto per le 18:00 al palasport rosetano.