Al PalaSassi un non-derby: tutto troppo facile per Matera, continua l’agonia di Bari

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Tutto come da pronostico. Tutto fin troppo facile, partita senza storia. Matera liquida la pratica Bari in poco piu’ di un’ora con un sonoro 98-44. La Liomatic, col roster a disposizione fa quel che puo’ e l’impegno, la grinta al massimo delle proprie possibilita’ e la sportivita’ dei ragazzi pugliesi sono stati prontamente riconosciuti dal pubblico materano che accompagna i pochi canestri biancorossi con applausi sinceri.

Benedetto tiene in panchina precauzionalmente per tutto il match l’americano Jones, mentre Austin scontava il turno di squalifica rimediato a Recanati, lasciando spazio a Bolletta e Toscano (entrambi abbondantemente oltre la doppia cifra) che non si fanno trovare impreparati e, negli ultimi minuti, anche ai giovani materani Sacco (seconda presenza per lui) e Santarsia (esordio e primo punto per lui, dalla lunetta).

Un piccolo ritaglio di cornice vogliamo riservarlo a Giovanni Sacco, che nei minuti finali a sua disposizione si scatena, sfodera tutto il suo promettente repertorio e si guadagna i meritati applausi di Benedetto e compagni, mettendo in atto un vero e proprio show con due ottime penetrazioni e 2/3 bombe da 3, con il merito di aver mandato in estasi il pubblico anche in una partita come questa. Anche la Liomatic cerca, a sprazzi, di far vedere qualcosa di buono e in piu’ di un’occasione impressiona il pubblico con eccellenti giocate, ma sono davvero troppo poche.

Ogni tipo di ulteriore cronaca a questo punto diventa inutile quanto inopportuna, ci sentiamo invece in dovere di esprimere la nostra piu’ profonda solidarieta’ agli appassionati di basket della realta’ barese che stanno vivendo una vera e propria agonia, con l’augurio di tornare presto a varcare parquet prestigiosi, perche’ una citta’ come Bari non merita un epilogo del genere.

E non troviamo modo migliore per rendere onore a Bari e per salutarci che riportare per intero un pensiero dell’ex allenatore dell’Olimpia, Ciccio Ponticiello, pubblicato sul suo profilo facebook e condiviso con i suoi amici, subito dopo la notizia del ritiro di Lucca dal campionato: “La pallacanestro sembra che voglia sempre piu’ fare una (cattiva) imitazione del Michele Apicella di Nanni Moretti:”mi si nota di piu’ se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente?”

E giu’ con esclusioni, fallimenti, ninunce, debiti. Un “sotto vuoto spinto” che, oltre che tradire la passione del pubblico, della gente, inghiotte centinaia di professionisti, persone che hanno investito parte importante della propria vita in un impegno costante, quotidiano, spesso totalizzante. Non sono (solo) i soldi a mancare, latitano le idee, i progetti, e quando tutto questo e’ invece presente, gli si lascia solo lo spazio “felice” (???) della marginalita’. Si finisce per dare credito “alle veline ufficiali”, alle insulse parole di quelli che ripetono come un mantra ottimistico “va tutto bene, va tutto bene”. Ed invece siamo tutti nella storiella raccontata ne L’Odio, un film di qualche anno fa:”fin qui tutto bene, fin qui tutto bene, fin qui tutto bene”, ma il problema non e’ il volo, il problema e’ l’atterraggio..”
Per onor di cronaca informiamo che Agrigento ha battuto in trasferta Roseto per 89-68 ed e’ matematicamente primo e promosso in Adecco GOLD con 4 giornate d’anticipo. Accantonato il sogno primo posto, l’obiettivo pero’ resta lo stesso, anche Matera vuole la Gold, ci sara’ soltanto da camminare di piu’. Forza ragazzi!

BAWER MATERA – LIOMATIC GROUP BARI 98-44
Parziali: 31-6; 60-23, 83-27

Bawer Matera: Vico 7, Iannuzzi 16, Rezzano 17, Toscano 17, Cantone 7, Sacco 6, Maganza 12, Bolletta 15, Jones n.e. Santarsia 1. Coach Benedetto.

Bari: Preite 13, Didonna 4, Cuomo 2, Infante 6, Cusenza 8, De Zorzi 5, Esposito, Piccolo, Lavecchia n.e., Intino 6. Coach: Raho.

Tiri liberi: Bawer Matera 7/11, Bari 0/3

Tiri da tre: Bawer Matera 13/29, Bari 4/10