Coppa Italia, Quarti di Finale: Jesi cede in casa contro Scafati

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Nella partita di andata di Coppa Italia LegaDue 2012/2013 posticipata per motivi organizzativi, si affrontano la Fileni BPA Jesi e la Givova Scafati.

Momento delicato per i padroni di casa guidati da coach Cioppi che dopo la vittoria molto esaltante in quel di Trento dopo 2 supplementari, ha di nuovo smarrito la via per la vittoria e soprattutto in casa non riesce più a vincere (solo con Brescia e Pistoia sono stati conquistati i 2 punti tra le mura amiche).

La Givova è in forma e vuole confermarsi anche in coppa, dopo che Bartocci ha chiaramente puntato alla vetta solitaria della classifica qualche giorno fa.

E’ una partita a ritmi molto bassi con dei picchi dove però, alla fine di ogni azione, si sfiora la vera e propria rissa, dove spesso sono coinvolti Griffin ed Hoover da una parte e Ghiacci e Rosignoli dall’altra; il primo quarto di gioco vede Jesi controllare le giocate dei principali punti di forza avversari in maniera efficace, grazie alla difesa sempre asfissiante del fanese Valentini ed alla verve di Sanders, che però in attacco non riesce a far girare la squadra come dovrebbe fare un vero playmaker, per giunta d’oltreoceano.
Il primo quarto si conclude quindi sul 23-20 dopo che Ghiacci riduce lo strappo con due canestri consecutivi, il secondo a fil di sirena e facendo arrabbiare coach Cioppi per l’ultima difesa un po’ molle da parte dei suoi.

Il secondo quarto vede Scafati iniziare a svegliarsi e piano piano cominciare a mettere il muso avanti, con Jesi che però grazie al solito capitan Maggioli riesce a controbattere ogni tentativo di aggangio dei campani, rimandandoli sotto anche se solamente di una o due lunghezze.
Ghiacchi e Tavernari segnano da 3, Maggioli e Griffin rispondono dal cuore dell’area pitturata e si resta sempre in equilibrio fino alla fine del periodo, che vede appunto le due squadre andare negli spogliatoi col risultato in parità sul 35 pari.

Jesi sta tenendo botta all’attacco sempre molto compatto della truppa di Bartocci e, anche se negli ultimi minuti con un po’ di fatica, riesce a bucare la difesa ospite con qualche sprazzo di talento di Maggioli, Griffin e pochi altri. E’ questo il problema principale della serata: pochi altri, la panchina non c’è ed Hoover sembra essere incappato in una serata storta, forse complice anche un po’ di nervosismo.

Il terzo periodo è l’inizio della fine per Jesi, per usare termini un po’ drastici: Tavernari da 3 è una sentenza, Maggioli non riesce a tenere né SlayRosignoli (non proprio dotati di stesso talento) e Ghiacci la mette con abbondante facilità, per Cioppi inizia a farsi dura.
In attacco non si segna più come nei primi due quarti e Maggioli ha bisogno di rifiatare, le 35 primavere si fanno sentire sul fisico del pesarese, pur sempre egregio, ma i suoi sostituti non reggono a sufficienza il campo.
Scafati conduce l’incontro per larga parte del tempo, Jesi fino all’intervallo è riuscita solo ad arginare il talento offensivo della squadra guidata da coach Bartocci, ex di turno.
Grazie ai punti di Ghiacci e Slay ed alle triple di Tavernari nei momenti dove la sua squadra ne aveva più bisogno, Scafati al termine del terzo parziale di gioco riesce a prendere in mano il pallino del gioco e conclude il penultimo periodo di gioco in vantaggio per una sola lunghezza: 53-54.

L’ultimo quarto è solo garbage time per la maggior parte del tempo, perchè Scafati fin da subito mette le cose in chiaro e pone entrambe le mani sull’incontro, facendo in modo che Jesi perdesse ogni speranza di poter riacciuffare la compagine campana; ci sono anche dei fischi da parte del pubblico: oltre ai soliti e copiosi insulti a Ghiacci e sua madre, stavolta piovono pochi ma impietosi fischi sulla squadra casalinga e in particolar modo sull’ennesima prestazione opaca (eufemismo) di Santiangeli, che continua a non dimostrare nemmeno la metà del suo vero valore, ed i tifosi ormai si sono spazientiti.
L’ultimo quarto termina dunque 66-77 per la Givova Scafati che si aggiudica questa gara di andata dei quarti di finale di Coppa Italia LegaDue Eurobet edizione 2012/2013.

Il pubblico jesino, non molto numeroso questa sera, è stanco di vedere prestazioni così prive di voglia, di attaccamento alla maglia della squadra leoncella, dove l’unico che prova a dare una scossa alla squadra è l’USA Jesse Sanders, che tra l’altro è quello che rischia di più in seguito alle sue deludenti prestazioni, e sembra che nessuno sia veramente interessato a portare a casa la vittoria.

Un atteggiamento che non hanno invece i giocatori di Scafati, squadra compatta che dopo l’addio di coach Di Carlo ha saputo reagire e trovare una solidità tale da permettergli di diventare una vera pretendente alla promozione a fine stagione, grazie a giocatori di talento e ad una panchina che c’è sempre.

Appuntamento per il ritorno a Scafati il 31 gennaio ore 20:45.

TABELLINI

FILENI BPA JESIGIVOVA SCAFATI 66-77

FILENI BPA JESI: Colonnelli 3, Maggioli 23, Battisti n.e., Hoover 6, Valentini 4, Bargnesi n.e., Gaspardo, Zanelli 8, Griffin 15, Sanders 7, Santiangeli, Dolic n.e. Coach: Cioppi.

GIVOVA SCAFATI: Mays 7, Porta, Bushati 13, Matrone n.e., Tavernari 14, Maisano n.e., Baldassarre 4, Izzo, Sorrentino n.e., Rosignoli 6, Ghiacchi 17, Slay 16. Coach: Bartocci.

PARZIALI: 23-20; 35-35; 53-54; 66-77

MVP BASKETINSIDE: RON SLAY (GIVOVA SCAFATI) 16 punti (6/7 da 2, 1/3 da 3, 1/1 ai liberi), 6 rimbalzi (1 off), 4 falli fatti, 3 falli subiti, 3 palle perse, 2 palle recuperate, 17 di valutazione.

Menzione d’onore per Andrea Ghiacci che come sempre appena mette piede sul parquet del PalaTriccoli di Jesi riceve fischi ed insulti di qualsiasi tipo per il suo passato contro l’Aurora Basket Jesi non sempre molto tranquillo, e stasera ha dimostrato di essere un giocatore con gli attributi anche se non lo scopriamo di certo ora, portando a casa una vittoria fondamentale e giocando una partita di grande sostanza.