Fileni orgogliosa, battuta Verona con poco gioco ma tanto cuore

0

Al PalaTriccoli di Jesi va di scena una partita molto interessante tra Fileni BPA Jesi e gli ospiti della Tezenis Verona per la seconda giornata del girone di ritorno del campionato di LegaDue Eurobet 2012/2013; in settimana con l’esonero di coach Cioppi si è un po’ scombussolato l’ambiente aurorino, con l’avvento del vice Pecchia sulla panchina leoncella e l’esonero è avvenuto tra non poche perplessità dei giocatori, due su tutti Maggioli e Griffin: il primo, nelle ore precedenti alla separazione tra il club e l’allenatore pesarese, aveva rilasciato dichiarazioni confortanti riguardo la posizione del coach, dicendo anche che la squadra lo seguiva e supportava pienamente; il secondo, in seguito al comunicato della società, si è espresso con un “please explain” nell’account personale di Twitter.

 Venendo al basket giocato: la Tezenis è reduce dal turno di riposo imposto per l’esclusione dal campionato di Napoli, mentre la Fileni BPA viene dall’ennesima sconfitta di questo campionato, un po’ meno pesante, in quel di Brescia.

Per Jesi nessun problema fisico in particolare, mente Verona dovrà fare a meno di Gabriele Ganeto, ancora infortunato dalla partita contro Forlì.

La partita inizia molto bene per il team jesino con due bombe consecutive di Valentini ed un piazzato di Maggioli che portano subito la Fileni in vantaggio di 6 lunghezze con il punteggio sull’ 8-2 dopo 2′.
Iniziano a scaldarsi Westbrook e Lawal ed il primo, con 4 punti, tiene vicini i suoi; però prima Hoover poi Sanders bucano la difesa scaligera e portano la loro squadra ad un vantaggio di ben 10 punti dopo soli 5′ col tabellone che indica 16-6.
Si anima Ghersetti che con un canestro e fallo dà il la alla rimonta veronese e la guida lui stesso con 7 punti negli ultimi 2 minuti del primo parziale, ed assieme a capitan Boscagin riporta i suoi a -6 a 2 minuti dal termine.
Prima 3 tiri liberi di Hoover poi la bomba allo scadere di Chessa, lasciato distrattamente solo dallo stesso Hoover, permettono ai ragazzi di coach Ramagli a terminare i primi 10′ sul punteggio di 25-17.

L’apertura del secondo quarto vede la Tezenis Verona risalire e piazzare un parzialino di 1-7 nei primi 3 minuti del periodo grazie a Westbrook e Da Ros, poi però tornano a ruggire gli uomini di coach Pecchia e la bomba di Santiangeli li riporta a +5 che, con l’aiuto di Maggioli e Valentini, diventa +9 sul 39-30 al 18′.
Lawal ha le mani veloci e le gambe esplosive a rimbalzo, schiacciando in tap-in il tiro sbagliato di McConnell, ma dall’altra parte Sanders si mangia letteralmente De Nicolao strappandogli il pallone dalle mani ed andando a segnare in sottomano sulla sirena di fine quarto il canestro del 42-32.

Un buon primo tempo per i padroni di casa, con qualche disattenzione in fase difensiva che gli uomini di coach Ramagli non hanno però sfruttato per bene.
Molto bene Sanders che ha bisogno di dare una svolta alla sua stagione fin qui molto deludente, e l’esonero di Cioppi sembra sia la genesi di questo cambiamento.
Dall’altra parte ottimo Westbrook che con il suo atletismo sta mettendo in difficoltà la difesa jesina e con 11 punti sta guidando i suoi compagni, che sembrano patire e non poco l’assenza di un giocatore carismatico come Ganeto.

Il terzo periodo è ancora una volta a favore della squadra casalinga che con Maggioli e Griffin allungano sul +14 dopo appena 2′ di gioco.
Lawal però non ci sta: segna da sotto e, coadiuvato da Ghersetti che stoppa clamorosamente Maggioli ed innesca Westbrook per il contropiede, scuote i suoi e prova a tornare alle calcagna della Fileni BPA.
Niente da fare: dall’altra parte Maggioli restituisce la cortesia stoppando Westbrook e nell’azione offensiva Sanders serve ottimamente Griffin che affonda la bimane facendo schizzare in piedi tutti i presenti al PalaTriccoli.
Altra schiacciata di Griffin e ancora Sanders che buca con facilità la difesa ospite, ma dall’altra parte prima Boscagin e poi Ghersetti riducono lo strappo a 13 punti, con il punteggio sul 56-43 a fine terzo quarto.

I tifosi jesini sembrano essere molto rilassati visto il punteggio indicato sul tabellone, e lo stesso si percepisce dai giocatori: molta, troppa tranquillità in casa Aurora e la Tezenis lestamente inizia la sua rimonta: nei primi 2 minuti la Fileni arriva addirittura a +18 con 2 liberi di Griffin, ma da lì il buio più totale.
Per 4 minuti (!) gli uomini di Pecchia non segnano più e Ghersetti è il vero mattatore di questa rimonta veronese, firmando 9 punti del parziale di 0-14 a favore degli ospiti arrivando ad un gap di soli 4 punti ad 1 minuto dal termine. Con questa Fileni non si può mai stare tranquilli.
Sanders però stasera è pieno di orgoglio e voglia di fare, infatti segna il canestro e fallo che di fatto consegna alla Fileni BPA la vittoria, andando ad arrotondare il suo tabellino con i 2 tiri liberi finali portandosi a 19 punti, suo massimo in stagione. 
La Fileni BPA Jesi sconfigge la Tezenis Verona e scaccia la crisi personale col punteggio di 71-64.

Buona partita nel complesso da parte degli arancioblu che, pur non esprimendo un gran bel gioco da vedere, sono riusciti a portare a casa la vittoria grazie a tanto cuore ed una gran dose di orgoglio, portando poi Pecchia in trionfo a centrocampo a fine partita tra gli applausi di tutto il palazzetto.

I TABELLINI

FILENI BPA JESITEZENIS VERONA 71 – 64

FILENI BPA JESI: Colonnelli n.e., Maggioli 11, Battisti n.e., Hoover 8, Valentini 11, Bargnesi n.e., Gaspardo, Zanelli 3, Griffin 12, Sanders 19, Santiangeli 7, Dolic n.e. Coach: Pecchia

TEZENIS VERONA: De La Cruz n.e., Westbrook 15, Lawal 9, De Nicolao 2, Boscagin 9, Ghersetti 18, Bozzetto n.e., Chessa 5, Da Ros 2, McConnell 4. Coach: Ramagli

PARZIALI: 25-17; 42-32; 56-43; 71-64

MVP BASKETINSIDE: JESSE SANDERS (FILENI BPA JESI): 19 punti (6/10 da 2, 0/1 da 3, 7/9 ai liberi), 8 rimbalzi (3 off.), 3 falli fatti, 5 falli subiti, 1 stoppata subita, 2 palle perse, 2 palle recuperate, 2 assist, 23 di valutazione.