FINALE G4 – Impresa Trieste, missione compiuta: batte Cantù e torna in Serie A

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Trieste urla di gioia. La formazione biancorossa torna in Serie A. La formazione di coach Christian archivia la serie, batte 3-1 Cantù e festeggia con merito il ritorno nella massima serie. La compagine giuliana trascinata dal duo Ruzzier-Vildera sfoggia l’ennesima grande prova dei loro playoff, centrando la nona vittoria su dieci gare disputate. A Cantù, apparsa decisamente stanca e senza benzina, non basta la buona prova di Young nella ripresa.

Trieste: Ruzzier, Brooks, Reyes, Candussi, Vildera
Cantù: Hickey, Bucarelli, Nikolic, Baldi Rossi, Young

CRONACA – Reyes da tre e Vildera con l’inchiodata firmano il 5-2 iniziale. Bucarelli e Nikolic rimettono in scia i lombardi, ma Brooks dall’arco scrive 10-6. Sale in cattedra anche Reyes (14-8), ma Baldi Rossi in lunetta tiene in scia gli ospiti a meno quattro. Filloy dall’arco riallontana i giuliani, con Cagnardi costretto al timeout sul 18-10. Sussulto finale tutto ospite con Hickey che timbra il 20-14 al decimo. Anche il secondo periodo ricomincia con Cantù a segno, con Young dall’arco autore del 20-17. Si sblocca anche Cesana dalla distanza (22-20), ma Trieste con Vildera ritrova due possessi di scarto sul 25-20. Ruzzier infiamma il pubblico con due triple in fila (31-22), firmando la prima fuga dei padroni di casa. Il play triestino si esibisce in un altro show offensivo, disegnando un grande assist per Vildera che vale il 33-22 che obbliga Cagnardi al timeout. Nikolic in lunetta ferma il break a sfavore, ma Candussi prima e Vildera poi dominano a rimbalzo scrivendo il 37-24. Young prova a mettersi in mostra con un bel alley oop (37-27), ma un indomabile Ruzzier risponde con la tripla del 40-28 che chiude la prima metà di gara. E’ Reyes a riaprire la contesa, insaccando il 42-28. Young replica con due triple (42-34), ma Ruzzier dalla lunetta ridà ossigeno ai compagni sul 44-34. E’ancora Young a trovare la via del canestro, ma Ruzzier torna a incantare e con un assist pazzesco manda a segno Vildera per il 48-36. Young da sotto riporta il margine in singola cifra (49-40), ma Filloy risponde dall’arco per il 52-40. Cantù sbanda e Ruzzier punisce con l’ennesima gran giocata che vale il più sedici sul 58-32. Berdini dall’arco prova a tener viva Cantù, ma Trieste è in pieno controllo e al trentesimo conduce 63-47. L’ultimo periodo si apre con Hickey a segno (63-49), ma Candussi risponde con la stessa moneta. Il lungo si ripete poco dopo, infilando la tripla del 70-51 che sa tanto di traguardo in arrivo. Young e Hickey provano a lanciare gli ultimi tentativi di rientro (70-56), con Filloy che sblocca il punteggio locale con l’1/3 in lunetta. Cantù non ne ha più e Reyes mette la prola fine infilando il 77-60 a 3’30” dal termine. Gli ultimi minuti servon solo a definire il punteggio sul tabellone. Trieste vince 83-72.

MVP BASKETINSIDE.COM: Vildera

PALLACANESTRO TRIESTE – ACQUA S.BERNARDO CANTÙ 83 – 72 (20-14, 20-14, 23-19, 20-25)

Acqua S.Bernardo Cantù: Baldi Rossi 8, Berdini 5, Del Cadia N.E., Nikolic 11, Nwohuocha, Tarallo,  Bucarelli 7, Hickey 12, Burns 2, Young 22, Cesana 5.

Pallacanestro Trieste: Bossi , Filloy , Rolli N.E., Reyes 19, Deangeli, Ruzzier 18, Camporeale N.E, Candussi 8, Vildera 20, Ferrero, Menalo, Brooks 7.

Arbitri: Miniati, Attard M., Costa.