FMC Ferentino corsara, abbattuta una modesta Fileni BPA Jesi

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Nel primo turno del nuovo anno, la 14a giornata di andata del campionato di LegaDue Eurobet 2012/2013 vede affrontarsi la Fileni BPA Jesi e la squadra ospite della FMC Ferentino, in un match che, vista la riforma per i playoffs in attuazione, mette in palio preziosissimi punti per entrambe le squadre.

Sia coach Cioppi che coach Gramenzi potranno contare su tutti gli uomini del proprio roster, tranne ovviamente Righetti per Ferentino che come tutti sanno è ai box e ne avrà per l’intera stagione per via di un grave problema ad un ginocchio.

Il match parte con i due soliti quintetti base per le due squadre: Sanders, Hoover, Valentini, Griffin e Maggioli per Jesi e Guarino, Hamilton, Gurini, James ed Ekperigin per Ferentino.

Dal primo minuto è un match molto equilibrato, sulla carta le due compagini si equivalgono e fanno molto affidamento sui lunghi, infatti il duello Maggioli-Ekperigin è molto acceso ed all’inizio il giovane moro non riesce ad arginare un colossale Maggioli che alla fine del primo periodo di gioco scriverà sul tabellino ben 11 punti.
Dall’altra parte molto bene Delroy James che sta mettendo molto in difficoltà Griffin sia col gioco spalle a canestro che con l’1 vs 1 vista la differenza di stazza a favore del laziale che c’è tra i due.
Gli allenatori fanno ruotare molto i loro uomini in questo avvio e Gramenzi ha un buon contributo anche da Basei, ex di turno, che segna un canestro da sotto e blocca l’emorragia per la sua squadra; ok anche Hamilton che nelle sue prime partite in maglia FMC dopo l’arrivo da Pesaro non è sembrato perfettamente entrato negli schemi della squadra.
Il primo parziale si conclude con risultato di 18-18, a testimonianza della parità di valore che c’è tra le due formazioni. Sugli scudi Maggioli con 11 punti per Jesi ed Ekperigin con 6 per Ferentino.

Nel secondo quarto si alzano i ritmi ed in teoria è Ferentino che dovrebbe prendere in mano l’incontro, infatti è così: gli uomini con la casacca a strisce di coach Gramenzi firmano un parziale di 4-13 a metà quarto che mette parecchio in difficoltà i padroni di casa e costringe Cioppi ad un timeout per riportare l’inerzia dalla loro parte.
Usciti dal minuto di sospensione, gli arancioblu hanno un piglio diverso e sembra che Cioppi abbia dato quella scossa utile ai ragazzi per rimettere le mani sulla partita; parziale di 9-2 per concludere il secondo periodo di gioco in svantaggio di due sole lunghezze, col risultato di 41-43.
Da segnalare, durante questo parziale, il primo canestro dal campo di Hoover: prima della partita odierna, il cecchino di Peoria aveva all’attivo 1499 punti firmati in carriera con la maglia dell’Aurora Basket Jesi, ed appena si è mossa la retina sulla conclusione dell’americano naturalizzato belga, tutto il PalaTriccoli è schizzato in piedi per omaggiare le gesta del numero 7.

Partita molto compatta dei laziali, con un James molto solido sia dall’area che dal perimetro e sul tabellino scrive 14; bene anche Ekperigin con 10 punti che si è dimostrato un osso più che duro per Maggioli, visto il suo dinamismo e la velocità delle sue mani sotto le planches per catturare più carambole possibili.
Per Jesi Maggioli encomiabile con 22 punti e 2 bombe a bersaglio; opaca la prova dei 3 stranieri, con Griffin che vanta solamente 6 punti e Sanders ed Hoover 5.

L’avvio di terzo quarto è a favore di Jesi, con due schiacciate consecutive: la prima, decisamente sopra le righe, da parte del solito Griffin, mentre la seconda più “classica” di Maggioli, ma servono comunque ad impattare e mettere la freccia sul 45-43 ed il pubblico jesino si inizia a scaldare.
Nell’azione seguente, una sonora stoppata di Griffin fa saltare letteralmente tutti gli spettatori, anche quelli venuti da Ferentino (ma il loro salto è per protestare un presunto fallo) che per tutta la partita hanno fatto sentire il loro supporto ai propri beniamini in modo molto caloroso e sempre corretto.
Salgono in cattedra Hamilton e James che con 9 punti combinati riportano Ferentino in vantaggio, ma l’azione da segnalare è la seconda schiacciata di Eric Griffin: un balzo da fermo (!) da fuori l’area pitturata lo porta ad altezze proibitive per qualsiasi umano e con una mano affonda la schiacciata (e non sarà l’ultima…) del nuovo +2 jesino, la partita è diventata molto avvincente con vantaggi da una parte e poi dall’altra.
Ritorno di fiamma della FMC: subito stoppatona di Ekperigin su Griffin che quindi restituisce molto generosamente quella subita in precedenza, poi due canestri del sopracitato e due tiri liberi di James seguiti dal solito Maggioli fanno in modo che il penultimo quarto di gioco si concluda sul 55-57 per gli ospiti.

Un punteggio piuttosto basso, ma comunque lo spettacolo c’è e si prospetta un ultimo quarto infuocato anche se la qualità del gioco non è delle migliori, ma grazie a due atleti del calibro di Eric Griffin e Delroy James possiamo aspettarci di tutto.

Nell’ultimo quarto parte molto forte Ferentino grazie al solito James ed ad un buon contributo dalla panchina di Carrizo, 10 punti alla sirena per lui.
La tripla di Valentini è dentro, ma ancora James dice di no e rispedisce Jesi a -7 sul 58-65 al 33′: da qui, James esce dalla partita ed al suo posto, ma con l’altra casacca, entra Griffin.
Prima due tiri liberi e poi una palla recuperata con seguente schiacciata staccando in terzo tempo dal parcheggio del PalaTriccoli ed arrivando con la testa ben oltre il ferro. Un gesto atletico veramente impressionante, sperando che la LegaDue ci delizi di nuovo con queste perle inserendole nella top 10 settimanale per la gioia degli occhi degli appassionati di basket.
Ma non è lo spettacolo che fa vincere le partite, ed a Ferentino lo sanno bene: Jesi per due minuti non segna più e Ferentino ne approfitta, mettendo la testa avanti e conducendo fino alla sirena finale sempre per 4/5 punti che però, con una difesa solida e delle giuste scelte in attacco, rimangono inalterati e grazie ad una conclusione in coast to coast di Sanders ed un 1/2 dalla lunetta dall’altra parte di James, Jesi riesce ad arrivare a -3 sul 72-75, ma 1,9 secondi sono troppo pochi anche per tentare una preghiera da metà campo per Griffin, e così i ragazzi di coach Gramenzi vanno a festeggiare sotto i loro tifosi una più che meritata vittoria: Ferentino espugna Jesi 72-75.

Jesi troppo modesta e con pochissimo contributo dalla panchina, quasi nullo, in attacco (la sola tripla di Zanelli) e con sulle gambe ancora i due tempi supplementari, poi vittoriosi, in quel di Trento della settimana scorsa. Non sufficienti le prove di Sanders e Griffin, che a parte gli effetti speciali ci mette poco di suo. C’è ancora poco gioco in attacco, il 70% dei possessi sono conclusi con iniziative dei singoli e, dopo un po’, le difese avversarie si adattano e qualsiasi giocatore andrebbe in difficoltà. Ancora troppo poco l’apporto di Marco Santiangeli, giovane di ormai vecchie belle speranze, che fa dell’incostanza il suo marchio di fabbrica; tutti si aspettano molto di più da lui, deve zittire i critici.
Ferentino è ottima a bucare Jesi nei suoi punti deboli ed a sfruttare le disattenzioni dei padroni di casa, porta a casa una vittoria preziosissima sia per il morale che per la classifica che, essendo senza retrocessioni e con dei playoffs abbastanza strani (a 12 o 14 squadre, a breve la decisione) ma alla portata di molti, si può togliere belle soddisfazioni.

TABELLINI

FILENI BPA JESIFMC FERENTINO 72-75

FILENI BPA JESI: Colonnelli, Maggioli 31, Battisti n.e., Hoover 6, Valentini 7, Bargnesi n.e., Gaspardo, Zanelli 3, Griffin 14, Sanders 11, Santiangeli, Dolic n.e. Coach: Cioppi.

FMC FERENTINO: Guarino 5, Tomassini 2, Parrillo, Hamilton 10, James 26, Gurini 2, Basei 2, Ekperigin 18, Pongetti n.e., Carrizo 10. Coach: Gramenzi.

PARZIALI: 18-18, 41-43, 55-57, 72-75

MVP BASKETINSIDE: DELROY JAMES (FMC FERENTINO) 26 punti (10/12 da 2, 1/2 da 3, 3/4 ai liberi), 6 rimbalzi (1 off.), 2 falli fatti, 2 falli subiti, 1 stoppata data, 7 palle perse, 5 palle recuperate, 1 assist per 28 di valutazione.