Johnson e Ogbeide guidano Rimini, niente da fare per Chieti

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RivieraBanca Basket Rimini – Caffè Mokambo Chieti 76-57 (21-20, 19-9, 18-13, 18-15)

RivieraBanca Basket Rimini: Derek Ogbeide 16 (7/10, 0/0), Jazz Johnson 15 (3/7, 3/7), Francesco Bedetti 9 (3/5, 1/1), Aristide Landi 8 (1/2, 2/4), Stefano Masciadri 7 (2/2, 1/1), Ursulo D’almeida 6 (3/5, 0/0), Alessandro Scarponi 5 (1/1, 1/3), Simon Anumba 4 (2/4, 0/0), Andrea Tassinari 3 (0/1, 1/1), David Sirri 3 (1/1, 0/0), Davide Meluzzi 0 (0/0, 0/3), Elia Morandotti 0 (0/1, 0/2)
Tiri liberi: 3 / 4 – Rimbalzi: 38 7 + 31 (Derek Ogbeide 13) – Assist: 18 (Davide Meluzzi 6)
Caffè Mokambo Chieti: Terrence Roderick 13 (3/7, 1/3), Darryl Jackson 13 (1/2, 2/11), Andrea Ancellotti 8 (4/4, 0/0), Martino Mastellari 7 (1/2, 1/5), Michele Serpilli 5 (2/2, 0/4), Saverio Bartoli 3 (1/6, 0/1), Elhadji Thioune 3 (1/3, 0/0), Thomas Reale 2 (0/1, 0/2), Gabriele Spizzichini 2 (1/2, 0/1), Miroslav Gjorgjevikj 1 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 17 / 23 – Rimbalzi: 26 6 + 20 (Michele Serpilli 10) – Assist: 11 (Terrence Roderick, Saverio Bartoli 3)

Scorpacciata Rivierabanca. Che ormai si posiziona sempre più in orbita playoff. Al cospetto di un Flaminio che ogni domenica continua a ribollire di passione, gli uomini di coach Mattia Ferrari superano in disinvoltura il fanalino di coda Caffè Mokambo Chieti con il risultato finale di 76-57. Si può dire che lungo il secondo tempo i biancorossi non hanno mai rischiato nulla dando segno di solidità. La squadra prosegue nel suo percorso con fiducia e una buona chimica d’insieme.

Quintetti standard per i due coach. E’ Masciadri ad aprire le danze (2-0), replica Bartoli, poi Johnson inizia a martellare da tre per il 5-2. Al 5’ Rimini doppia sul 12-6 con la schiacciata spettacolare di Ogbeide. I biancorossi provano ad allungare 14-6, con Jackson Chieti ricuce fino al -3 (16-13). Ma Johnson infila un altro canestro da tre. La Caffè Mokambo lotta portando il primo quarto fino al -1 (21-20) con Mastellari.

Nel secondo periodo l’Rbr parte con il vento in poppa, parziale di 10-1 con Anumba, due triple in fila di Landi che scaldano il Flaminio e Ogbeide per il +10 (31-21). La Rivierabanca continua a gestire anche nel cuore del periodo e una nuova tripla di Johnson vale il 35-25 a 2’50. A 1’50 dalla pausa lunga ancora una schiacciata ad una mano di Ogbeide per il 39-25. Jackson prova a rispondere, ma i romagnoli chiudono al 20’ al caldo dei +11 (40-29). Rimini tira dal campo con il 59% (16/27) con un super 6/10 da tre.

Ripresa con un terzo quarto che vede Rimini sempre in controllo. Coach Ferrari trova tanto da Ogbeide, mentre Johnson finisce un po’ fuori ritmo. Ma a parte la fiammata di Ancelotti per il 45-33 con schiacciata, l’Rbr non rischia mai: dopo il 51-38 di Johnson il match prosegue a senso unico. A 55” dal 30° una tripla dall’angolo di Scarponi vale il +14 (56-42). Rimini allunga ancora nel finale con Anumba per il 58-42. Chieti raccoglie molto poco dalla sua stella Roderick che tira dal campo con il 2/7.

Si entra negli ultimi 10’ con 6 punti in fila di D’Almeida e la Rivierabanca vola sul massimo vantaggio di 22 lunghezze (64-42). Per oltre 5 minuti la Caffè Mokambo non segna nemmeno un canestro, salvo poi ritrovare la via della retina con Roderick. Per coach Ferrari c’è l’occasione di dare spazio a tutti i suoi uomini: oltre ai tanti minuti a disposizione di D’Almeida e Scarponi, sul parquet anche i giovani Morandotti e Sirri. Per Sirri è festa anche con i primi tre punti personali in A2. Il match si conclude sul 76-57.

UFF.STAMPA RIMINI BASKET