Montano-Lupusor super: l’Urania viola Verona

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Tezenis Verona-Wegreenit Urania Milano 89-93 (25-16; 47-37; 66-52; 79-79)

L’Urania Milano, trascinata da super Montano (29 punti) e Lupusor (23) costringe Verona alla seconda sconfitta casalinga consecutiva. I gialloblu di casa, in controllo per tre quarti, crollano nel periodo conclusivo sotto i colpi di Potts e dopo un overtime devono cedere. Per la squadra di Ramagli non bastano i 26 punti di un energetico ma confusionario DeVoe e i 16 di un positivo Udom.

Verona deve fare a meno di Murphy e Stefanelli, Milano è senza Beverly e Amato. Inizio arioso offensivamente con Udom e Potts ad aprire il fuoco dal perimetro, Gazzotti e Piunti a fare la voce grossa da sotto. La prima accelerazione è firmata DeVoe: sette punti filati dell’americano e 16-9 Verona a metà quarto. L’Urania ha energia dalla panchina: Montano ha impatto in penetrazione e in più arma la mano di Landi. Gli ospiti provano ad avvicinarsi ma la squadra di Villa non riesce a contenere la vena di DeVoe che in rapidità sale a 14 punti personali e regala il +9 (25-16) ai suoi al termine dei primi 10′.

Potts e Landi cercano di suonare la carica milanese a inizio secondo periodo. La Tezenis tuttavia cavalca la buona serata al tiro pesante e con un Udom ispirato sale a +12 (33-21). Anche Milano si scatena da tre col duo Montano-Landi e dalla continuità di Lupusor ma la difesa sotto i tabelloni soffre la presenza atletica di Udom e Vittorio Bartoli. E quando entra in gara anche Esposito, che dà ulteriore fisicità in area e soprattutto a rimbalzo, le difficoltà dell’Urania aumentano: 47-37 locale al termine del primo tempo.

Lupusor sfrutta mismatch e libertà per infilare quattro punti filati. La difesa milanese continua a faticare soprattutto sotto canestro dove sgusciano Esposito e Gazzotti. L’ex Severini e Montano piazzano un paio di squilli da tre tenendo Milano a ridosso sul -6 (47-53). Ma la tendenza a subire da sotto continua: Esposito sale presto in doppia cifra, Massone ribadisce dall’angolo, Vittorio Bartoli è sul pezzo. Milano si perde negli spigoli della partita e Verona torna a un più tranquillo +14 (66-52) dopo tre quarti.

Pronti via nel quarto periodo e Milano si ridesta piazzando un 9-2 coronato dalla tripla in transizione di Potts che rimette in discussione la gara sul -7 (61-68) ospite. La sfuriata dell’Urania è lenita da DeVoe. Ma Potts prende fuoco con altre due triple e Milano torna a -4 (67-71). Verona è frenetica e subisce anche la pulizia tecnica di Lupusor. Gazzotti ci mette una pezza ma Montano sigilla il break di 22-7 con cui L’Urania sorpassa (74-73). Il contro sorpasso firmato ancora Gazzotti non basta. Severini la mette da tre, Udom con quattro punti in fila rilancia Verona. Ma alla fine è Montano a segnare in penetrazione il canestro del supplementare (79-79).

Landi e Montano inaugurano l’overtime con un 5-0 pesante. Landi manca il +8, così DeVoe suona la carica con la difesa di casa che torna a mordere per la nuova parità (84-84). E’ ancora Montano, stavolta con Potts, a ribadire un ulteriore 5-0 per l’89-84 a 1′ dalla sirena. Ma anche qui la Tezenis risale: 4-0 firmato Esposito-DeVoe e -1 locale (88-89) a 31″. Ma dalla lunetta Potts e Montano non tremano: l’Urania può festeggiare.

Tabellini.

Verona: Penna 5, DeVoe 26, Udom 16, Esposito 12, Gazzotti 12, Bartoli S. 3, Massone 3, Bartoli V. 12. All.: Ramagli.

Milano: Bonacini 1, Potts 19, Severini 8, Lupusor 23, Piunti 2, Montano 29, Cavallero, Landi 11. All.: Villa.