QF G1 – Buva dice 41 ma l’Urania Milano fa il colpo dopo due overtime

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Tezenis Verona – Urania Milano 116-125 (32-23; 52-53; 80-70; 97-97; 109-109)

50 minuti di follia cestistica decretano la vittoria dell’Urania Milano dopo due supplementari. Una partita di parziali, contro parziali e grande intensità da playoff, con prodezze ed errori annessi. Non bastano a Verona i 41 punti in 30′ di Ivan Buva. Alla fine la spunta uno strepitoso Aristide Landi: 32 punti per lui e al centro della scena nei momenti topici della sfida.

La lombalgia ferma DeVoe, Ramagli si affida al rientrante Murphy che parte dalla panchina con Gajic in quintetto. Dall’altra parte Landi tra i primi cinque e Beverly da riserva. Verona cerca subito la prepotenza di Esposito e Buva sotto canestro, mentre Milano sparacchia dal perimetro: 6-0 e time-out iniziale per Valli. Non cambia però la solfa: Buva è devastante anche dal perimetro, Udom ed Esposito lo affiancano. Beverly segna per i suoi dopo 4′ di nulla e qui Milano entra in ritmo anche con Amato e Potts. Ma gli ospiti non hanno risposte difensive e la Tezenis vola a +8 (18-10) con l’appoggio di Gajic. L’Urania si aggrappa al talento degli esterni: Potts e Montano tengono e Beverly viene imbeccato bene sul pick and roll. Verona però non smette di attaccare con fluidità e alimenta anche Murphy: a fine primo quarto il punteggio è 32-23.

La Wegreenit dà più intensità alla propria difesa a inizio secondo periodo: 5-0 rapido coronato dall’angolo da Landi. E proprio Landi diventa il protagonista: altre due triple puniscono la staticità in area della difesa avversaria e il break si allarga a 13-5 per il -1 (36-37) ospite. Verona cerca di sfuggire alle difficoltà servendo a centro area il solito Buva. Ma Landi continua il suo show e sorpassa (40-39) a 4′ dalla sirena di prima metà. Ribaltone che dura poco: due canestri pesanti di Esposito e Stefanelli riportano subito avanti la Tezenis, Buva e Udom rincarano la dose: contro parziale 11-0 e nuovo +10 (50-40) locale. Ma la gara vive di continui saliscendi: Montano ispira, Lupusor e Severini rifiniscono un ulteriore contro parziale di 13-2 per il 53-52 Milano dopo 20′.

La tripla di Piunti sembra una dichiarazione di intenti per Milano a inizio terzo quarto. Ma la squadra di Villa trova una Verona più pronta in difesa e brucia in un amen il bonus falli. La Tezenis arma un Buva stellare e sale a +8 (64-56) compilando un break di 11-0. Le ulteriori triple di Penna e Udom scavano un disavanzo che si allarga fino +14 (76-62) gialloblù grazie a un paio di puntelli di un ritrovato Murphy imbeccato da Saverio Bartoli. L’Urania si raffredda dal perimetro ma prova a reagire con Beverly che compila da solo un 6-0 che regala ossigeno ai suoi per il -8 (68-76). Verona non si fa sorprendere: Gaijc dà grande difesa e in attacco infila la tripla sulla sirena del +10 (80-70) dopo tre quarti.

La Tezenis consolida il vantaggio sull’asse Gajic-Gazzotti per il +15 (85-70) prima della tripla di Amato che certifica che Milano è viva. E infatti gli ospiti compilano uno dei tanti break della gara, un 9-0 chiuso da Beverly che significa -6 (79-85). Qui tuttavia Verona torna a servire Buva che sale a quota 30 punti per il nuovo +10 (89-79) locale. Gli sforzi tardivi di Potts lanciano l’ennesimo break dell’Urania: Landi e Amato piazzano un paio di siluri per il 15-4 che vale il -1 (93-94) della Wegreenit. Stefanelli fa esplodere il palazzo di casa con la tripla del +4 (97-93), ma l’Urania sopravvive e sfrutta una palla persa di Buva per segnare quattro liberi con Beverly e Landi che portano la gara all’overtime.

Beverly e Amato spingono sull’acceleratore all’inizio del prolungamento. Buva si fa trovare pronto e para il colpo salendo a 41 punti per la parità (106-106). E’ancora Stefanelli a rompere l’equilibrio con uno sfondamento subìto e il gioco da tre punti. Ma Milano ha la risposta ancora pronta: tripla dall’angolo di Severini e secondo overtime (109-109) con Gaijc, Murphy e Beverly fuori per falli.

La nuova accelerazione firmata da Lupusor e Landi, oltre al quinto fallo di Buva, pare quella decisiva. Landi è super anche a rimbalzo e firma il +8 (119-111) anche se Esposito non si arrende e dalla lunetta sigla il -3 (116-119). Verona ha tre volte la chance di pareggiare o avvicinarsi ma spreca. Montano e Landi dalla lunetta chiudono il discorso.

Tabellini.

Verona: Penna 10, Udom 10, Gajic 7, Esposito 15, Buva 41, Bartoli S. 5, Stefanelli 14, Gazzotti 5, Murphy 9. All.: Ramagli.

Milano: Amato 17, Potts 12, Severini 8, Lupusor 12, Landi 32, Montano 12, Beverly 23, Bonacini 4, Piunti 5. All.: Villa.